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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

#blp2019 day six: 3 libri letti nel 2018 che non ho recensito

Oggi parliamo di libri che abbiamo letto nel 2018 e non abbiamo ancora recensito. Io ho scelto tre libri che probabilmente non recensirò mai perché non ho molto da dire (e più tempo passa, più i ricordi sbiadiscono). 


L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks4⭐


Con questo libro ho scoperto un autore che non vedo l'ora di approfondire. "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è una raccolta di episodi sui pazienti che Sacks ha studiato: un paziente con la sindrome di Tourette, gemelli che si sentono a loro agio solo con i numeri, una donna che si sente estraniata (letteralmente) dal proprio corpo e tanti altri casi clinici che ai nostri occhi risultato bizzarri e affascinanti. Come ho detto una volta, questo libro mi ha fatto vedere i 'pazzi' con altri occhi. La gente pensa che abbiano qualcosa che non va ed effettivamente spesso si tratta di un problema legato ad una parte del sistema nervoso. E' stata una lettura molto interessante. Non è un libro pesante, ma solo se lo prendete a piccole dosi, perché se lo leggete tutto d'un fiato le troppe informazioni potrebbero un po' confondervi. Quando c'è una spiegazione scientifica dietro al comportamento del paziente, Sacks la spiega nel modo più semplice possibile, ma ammetto che delle volte mi perdevo. La cosa peggiore del libro comunque è il fatto che delle volte una spiegazione non c'è e tu resti con la curiosità, argh! 


Volevo leggere qualcosa di Fitzgerald da quando ho letto "Il grande Gatbsy" qualche anno fa e l'ho apprezzato parecchio. Il curioso caso di Benjamin Button l'ho iniziato quasi per caso, non mi aspettavo che mi avrebbe preso così tanto. Sono solo poche pagine, verissimo, ma io ho un problema con i racconti perché spesso mi lasciano con un senso di insoddisfazione. E per alcuni potrebbe essere una storia senza capo né coda perché Benjamin Button nasce vecchio e muore giovane, ma non c'è nessuna spiegazione a ciò. Io invece non mi aspettavo più di tanto e l'ho trovato molto piacevole e coinvolgente. E' stata una lettura che mi ha fatto riflettere molto sullo scorrere del tempo. Vi consiglio di farci un pensierino. Se avete kindle unlimited potete approfittarne e leggerlo gratis. 

La ragazza del treno, Paulina Hawkins \ 3,5⭐


Letto in uno di quei rari momenti in cui avevo voglia di thriller. Ammetto di essere partita estremamente prevenuta perché ci sono in giro parecchie recensioni negative e molti lo avevano paragonato ad un altro libro che mi è piaciuto tanto. L'inizio è stato un parto, non mi ha preso per nulla ed ero pronta ad abbandonarlo. Alla fine però ho resistito perché a. stavo partecipando a una challenge, b. non mi piace abbandonare i libri. Per fortuna la storia diventa più movimentata e mi ha coinvolto di più. Una donna che scompare, personaggi misteriosi e i ricordi della protagonista che sono poco affidabili per via dell'alcool. Ho provato pietà per lei, Rachel, perché passa momenti terribili e tenta in tutti i modi di restare sobria, però diciamo che non l'ho adorata ecco, come non ho adorato gli altri protagonisti, ma sono tutti convincenti nei loro ruoli.  Le ultime pagine sono quelle che ho trovato più intriganti, naturalmente perché l'intreccio inizia a srotolarsi. Ammetto che il finale non me l'aspettavo perché il paragone con l'altro libro mi aveva portato fuori strada. Tutto sommato comunque si tratta di un thriller carino.

Cosa ne pensate di questi libri?



Programma di lunedi 25 marzo (qui il programma completo)
ORE 10:00 - Favourite Youtube Accounts - Sweety Readers
ORE 10:00 - Libri non recensiti nel 2018 - Divoratori di libri
ORE 10:00 - Rubrica incrociata - Il regno dei libri & I miei magici mondi

Commenti

  1. Ciao, non conosco nessuno di questi libri... Io sono più da fantasy e paranormal ma il primo titolo è veramente buffissimo

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    1. stessa cosa io, ma ogni tanto mi capita di fare qualche lettura fuori dalla mia comfort zone. Il primo mi è stato assegnata da una mia professoressa :) e tutti gli episodi sono un po' buffi, veramente carino da leggere!

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  2. Il 2018 non è stato un bell'anno per me in fatto di recensioni e ce ne sono un sacco che dovrei recuperare e chissà se mai lo farò. Dei libri che hai citato ho letto “La ragazza del treno“ che non mi ha fatto impazzire per lo stile di scrittura poco coinvolgente e Rachel. Non mi è proprio piaciuta come protagonista. Ho nella tbr “L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello“ e ora sono ancora più curiosa di leggerlo!

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    1. diciamo che a me ha lasciato quasi indifferente, ho giusto provato un po' di pena per lei per tutto quello che ha passato ^^!

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  3. I primi due non li conoscevo per niente. La ragazza del treno invece l'ho letto e condivido del tutto la tua opinione (abbiamo dato anche lo stesso numero di stelline!)

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    1. i primi due sono molto carini, te li consiglio c:

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  4. Ciao! Il primo libro non lo conoscevo, il curioso caso di Benjamin Button l'ho visto in tv, ma non ho mai letto il libro. La ragazza del treno l'ho letto sull'onda delle recensioni entusiaste, purtroppo però non mi ha preso per niente. L'assasino lo avevo già sgamato nei primi capitoli e la cosa non mi è piaciuta xD condivido il tuo parere sulla protagonista, poi entrare nella testa di un'alcolista non è per niente facile.

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    1. alcuni dicono sia meglio il film con Brad Pitt, ma c'è da tenere in considerazione che quello di Fitzgerald è un racconto brevissimo.
      Guarda, andare avanti con La ragazza del treno è stata una vera impresa XD comunque l'assassino effettivamente era facile da capire, ma io continuavo a pensare all'altro libro letto e al fatto che tecnicamente dovevano essere simili, quindi mi ha mandato completamente fuoristrada XD

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  5. Mi riprometto da anni di leggere La ragazza del treno e poi rimando sempre, prima o poi ce la farò ahah

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    1. non so se consigliartelo o meno ahahah! Non è stato terribile, però di sicuro non mi ha lasciato tantissimo ^^!

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  6. Solitamente non rimango indietro con le recensioni, ma per buona parte del 2018 sono stata assente dal blog e quindi non ho condiviso un sacco di recensioni: la pentalogia di Percy Jackson ad esempio.

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    1. a me purtroppo capita quando leggo troppi libri in un periodo breve (ad esempio la scorsa estate) XD

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  7. Il libro di Oliver Sacks mi incuriosisce un sacco, sembra una lettura particolare ma molto interessante!
    La ragazza del treno lo lessi subito dopo la prima pubblicazione, quando emerse come grande fenomeno del momento. Carino, ma sinceramente non mi aveva entusiasmato più di tanto.
    Quello di Fitgerald invece l'ho scoperto proprio l'altro giorno mentre cercavo qualcosa di interessante su Kindle Unlimited, ed è andato dritto dritto in tbr - nell'attesa di riuscire a recuperare Il grande Gatsby!

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  8. I primi due li ho in lista da una vita. Prima o poi...

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  9. Buongiorno... non sono riuscita a commentare prima, ma ero davvero curiosa di leggere gli altri post. Be', non ho letto nessuno dei romanzi da te citati, il primo non lo conoscevo nemmeno e visto il tema credo non rientri propriamente nelle mie corde. Gli altri, invece, li ho entrambi in attesa di lettura per un momento in cui mi sentirò ispirata. Spero che questo momento non venga procrastinato troppo, anche perché ho deciso di non vedere il film di Benjamin Button prprio per leggere prima il racconto, quindi come mio solito sono bloccata. XD

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