Passa ai contenuti principali

Recensione "Sono contenta che mia mamma è morta" di Jennette McCurdy

Recensione del libro "Sono contenta che mia mamma è morta" di Jennette McCurdy, ex attrice conosciuta principalmente per il ruolo di Sam Puckett in iCarly, associazione che lei odierebbe perché non ama essere ricordata per quella serie. Continuate a leggere la recensione per scoprire il perché! 

Ringrazio la casa editrice per avermi fornito una copia del libro.

Titolo: Sono contenta che mia mamma è morta
Autrice: Jennette McCurdy
Pagine: 284
Editore: Oscar Mondadori
Anno: 2023
Compralo a 9,99€
Jennette McCurdy ha solo tredici anni quando diventa una celebrità della tv grazie alla serie "iCarly". Dietro il suo sorriso smagliante si nasconde però l'inferno degli abusi fisici e psicologici a cui sua madre la sottopone fin da quando è bambina. Ossessionata dall'idea di fare della figlia una star, Debbie ha assunto il controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita. E Jennette, pur di vedere la madre felice e di conquistare il suo amore, è disposta a rinunciare all'infanzia normale che vorrebbe così tanto. Giorno dopo giorno, per anni, Debbie cerca di distruggere Jennette per ricostruirla a suo piacimento. Solo quando il cancro obbliga Debbie a stare in ospedale e lontano da lei, Jennette scopre fino a che punto è riuscita a devastarla. Preda di disturbi alimentari, dell'alcol e di una grave depressione, è costretta ad affrontare il suo passato e il mostro che l'ha resa ciò che non avrebbe mai voluto essere. Scritto con disarmante sincerità e umorismo nero, "Sono contenta che mia mamma è morta" è il racconto di quello che succede quando chi ci dovrebbe amare più di tutti abusa della nostra innocenza. Ma soprattutto è una storia che parla di resilienza e conquista della libertà. E della felicità di farti lo shampoo da sola.

Cosa troverai in questo libro?

  • Il memoir di un ex attrice "baby star" 
  • rapporto di una figlia con una madre narcisista
  • com'era lavorare nell'ambiente di Nickelodeon e il dietro le quinte di un set
  • diversi trigger warning: abusi, depressione, anoressia, bulimia e altro

Recensione "Sono contenta che mia mamma è morta" di Jennette McCurdy

«La gente continuerà a vedermi come la persona  che ero da ragazzina. So di essermi lasciata alle spalle da tempo la persona che ero. Ma il mondo non mi permetterà di essere nessun altro. Il mondo vuole che io sia soltanto Sam Puckett.»

Lo scorso anno si è parlato tanto di questo libro e sicuramente dal breve riassunto che vi ho fatto sopra non farete fatica a capirne il perché. Una decina di anni fa o poco più, Jennette McCurdy era parecchio apprezzata per il personaggio di Sam nella divertentissima serie Nickelodeon. A me piaceva molto, sia la serie sia Sam, come immagino l'abbiano apprezzata tanti altri adolescenti. Sam non era la protagonista, ma riusciva a rubare la scena con i suoi modi un po' rudi e il suo sarcasmo. Eppure la McCurdy non ama essere ricordata per "Sam". Sembrano le parole di una persona che sputa nel piatto in cui ha mangiato, ma in realtà Jennette McCurdy non è mai stata interessata né a recitare né a diventare famosa. Questo era il sogno di sua madre, una donna narcisista che sperava di riscattarsi tramite la figlia. 

«Aveva bisogno che fossimo seri, che prendessimo la situazione nel modo più doloroso possibile, che fossimo devastati. Aveva bisogno che non fossimo niente senza di lei.»

Jennette fa di tutto per compiacere la madre Debbie perché, probabilmente vedendo come tratta il padre, non vorrebbe trovarsi davanti una donna che urla, piange e fa minacce con tanto di coltello. La piccola Jennette non vuole vederla in queste condizioni e fa di tutto per renderla felice. E così inizia a partecipare ai casting, prende lezioni di recitazione, va a diversi corsi di ballo durante la settimana e riduce notevolmente il numero di pasti e di alimenti da consumare per via della dieta a restrizione calorica approvata dalla madre. Una routine piuttosto stressante (e nociva) per una bambina che ha meno di dieci anni. E quando qualcuno le fa presente che la figlia potrebbe essere anoressica e avere un disturbo ossessivo compulsivo, Debbie fa orecchie da mercante. D’altronde Jennette non fa nulla senza la supervisione della madre, nemmeno la doccia. 

Jennette mostra subito talento per la recitazione. Quando c'è da urlare, piangere e scalciare è molto brava perché ha imparato dal comportamento imprevedibile della madre. E quasi si sente bene quando deve recitare queste parti perché è catartico, ma allo stesso tempo si sente a disagio a recitare, a ricevere perennemente attenzioni e ad essere giudicata. Preferisce di gran lunga scrivere, ma per la madre non va bene scrivere perché «gli scrittori sono sciatti e ingrassano» (parole prese dal libro) e la figlia non può permetterselo, specie quando è una stella nascente. Deve restare piccola e bella, in modo da avere più opportunità di essere presa, anche per ruoli destinati a bambine più piccole. 

Ma crescendo Jennette è sempre meno contenta della direzione che sta prendendo la sua vita di cui non è mai stata padrona. Quando arriva la fama, è anche peggio. Tutti la riconoscono, tutti le si avvicinano per fare foto e parlarle, e lei non si sente a suo agio con tutto ciò. Ma Jennette è troppo devota alla madre anche solo per dire "no". Anzi, una volta ci prova e la madre fa la solita sceneggiata. Ci sono i momenti in cui Jennette la odia, ma poi se ne pente, si sente un'ingrata. D’altronde sua madre sta facendo tutto questo per lei, no?

Non voglio aggiungere altro sulla storia della McCurdy perché ci sarebbe davvero tanto da dire e quello che ho scritto non è altro che una minima parte, ma se siete curiosi vi consiglio naturalmente di leggere il memoir. Non mi pare il caso di dire “mi è piaciuto\non mi è piaciuto” perché stiamo parlando della vita di una persona, posso solo dire che l’ho trovato “esaustivo” e cioè girando l’ultima pagina non ho sentito il bisogno di approfondire perché Jennette racconta tutto quello che ha da dire e lo fa senza tralasciare dettagli e con uno stile schietto, senza filtri. Ho apprezzato molto il tipo di narrazione perché mi ha tenuta incollata alle pagine e non ho potuto fare a meno di divorare capitolo dopo capitolo, curiosa di sapere se Jennette alla fine sarebbe riuscita a riprendere le redini della sua vita. L’unica cosa è che non mi ha fatto piangere come immaginavo, ma non è sicuramente un aspetto che reputo negativo, anzi, non penso che fosse l’intento della McCurdy suscitare questo tipo di emozione nel lettore; piuttosto penso che abbia voluto mettere nero su bianco la sua vita, e scrivere questo libro probabilmente è una delle poche scelte che ha fatto da sola. 

Quindi non ci sono state lacrime, però ci sono state tante altre emozioni. Sicuramente dispiacere per quello che ha dovuto subire sin da bambina e per le ripercussioni che ciò ha avuto su di lei, vita sociale e sentimentale compresa. 

«Senza di lei non so che cosa voglio. Non so di cosa ho bisogno. Non so chi sono.»

Poi è bello il discorso che fa sull'essere delle baby star, sul crescere sotto i riflettori. Spesso ci dimentichiamo che l'adolescenza è quel periodo in cui commentiamo errori e impariamo e, come giustamente fa notare Jennette, immaginate essere alla mercé del pubblico, specie se diventare famosi non è il vostro sogno. 

«Crescere è una strada incerta e piena di errori, specialmente quando si è adolescenti - errori che di certo non ci tieni a commettere sotto gli occhi del pubblico, e per cui non vorresti essere ricordata per il resto della vita. Ma è ciò che succede quando sei una star bambina.»

⭐⭐⭐⭐

Leggerete questo libro? 

Giusy @divoratoridilibri

Commenti

Post popolari in questo blog

LEGGERE ITALIANO: presentazione iniziativa

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi scrivo per presentarvi l'iniziativa tutta italiana che vi avevo promesso qualche settimana fa sulla pagina facebook. Ammetto che quando lo scrissi non avevo la minima idea di cosa fare, ma qualche giorno fa ho buttato giù un'idea che mi piace parecchio. <a href="http://divoratoridilibri.blogspot.com/2016/06/leggere-italiano-blogtour-presentazione.html"><img src="http://i68.tinypic.com/2vmt5lk.png" width="300"></a> Ok, sorvoliamo sulla mia totale incapacità di scegliere titoli e passiamo alla spiegazione di questa iniziativa che sarà piuttosto difficile (per me). Siccome è tipo la terza volta che provo a scrivere questo post (con scarsi risultati), farò uno schemino semplice semplice per evitare di spiegarmi come un libro chiuso (as always). IN COSA CONSISTE QUESTO BLOGTOUR? E' un'iniziativa dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolgerà ne...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

Reading Goals Challenge #1 che la sfida abbia inizio!

Salve carissimi lettori. Pronti per iniziare questa nuova avventura? Intatto voglio ringraziare tutti coloro che hanno deciso di aderire. Non mi aspettavo che qualcuno partecipasse xD prima di aprire ufficialmente le danze, vorrei fare qualche chiarimento sulla challenge. NON IMPORTA QUANTI LIBRI LEGGETE Lo scopo della challenge è di riuscire a completare più obiettivi possibili  e, per chi ne è capace, potrebbe portarne a termine un bel po' anche soltanto leggendo una decina di libri durante l'anno. Bisogna essere dei bravi "cacciatori" e riuscire a beccare il libro giusto. POTETE SCEGLIERE QUANTI OBIETTIVI PORTARE A TERMINE Il numero di obiettivi per vincere uno dei premi finali è 40, ma se quaranta vi sembrano troppi, potete anche sceglierne di meno. Alla fine ogni mese o quasi metterò in palio un premio. PER GLI OBIETTIVI NON CI SONO LIMITI Posso decidere di portare al termine una serie (e in questo caso l'obiettivo è completo solo a serie finita...

Top Ten Tueady #7 le mie cotte libresche

Ciao divoratori :3 come sapete è martedì, ovvero è l'ora di......... TOP TEN TUESDAY . Ah-ah! Pensavate che dicessi Teen Wolf? Be' in effetti la mia testa è sempre là ventiquattro ore si ventiquat...okay, basta. Da oggi, il martedì non è solo il Teen Wolf day e il Top Ten Tuesday day, ma anche il Star-Crossed day *^* per chi non lo sapesse, è una nuova serie tv americana (o inglese, la stessa cosa xD) davvero bella! Hanno fatto soltanto una puntata ed è già è una meraviglia!  Ci risiamo, mi sono messa nuovamente a blaterare .-. TOP TEN TUESDAY è una rubrica settimanale ideata dal blog The Broke and the Bookish che consiste nel pubblicare ogni martedì una classifica basata sui temi scelti dal blog sopra citato.               Le mie cotte libresche         Il tema del giorno è Rewind, ovvero scegliere un tema passato che abbiamo saltato o che vogliamo rifare. Avevo scelto I cattivi, ma non arrivavo nemmeno a quat...

2th blogversary ♡ special giveaway!

Buon pomeriggio, lettori ♡ Oggi è un giorno speciale:  Divoratori di libri compie due anni ♥ un traguardo che sinceramente non mi sarei mai aspettata. Sono esattamente il tipo di ragazza che a volte inizia una cosa e poi la lascia a metà, perciò quando due anni fa ho deciso di aprire il blog non pensavo che sarebbe durato a lungo, anche perché possedevo già un blog nel quale parlavo d'altro ma che purtroppo non mi dava molte soddisfazioni. Vorrei ringraziarvi uno ad uno ma con la memoria che mi ritrovo probabilmente scorderai qualche nome e sarebbe tutto molto imbarazzante. Perciò evitiamo. Adesso state tranquilli, non ho intenzione di scrivere un discorso lunghissimo e commovente, per quest'anno ve lo risparmio :'D Per questo compliblog non avevo intenzione di fare nulla per una serie di motivi, però qualche giorno fa un'autrice che avevo contattato qualche settimana fa ha risposto alla mail che le avevo mandato. Immaginate i miei salti di gioia. Nella mail diceva...

Oggi Divoratori di libri compie un anno *-*

Ebbene si, anche il mio piccolo angolino oggi compie un anno çwwwwç sono emozionata! Un anno fa, dopo parecchi ripensamenti, decisi di aprire questo blog. Ero un po' titubante, avevo già avuto un'esperienza del genere con il mio primo blog ed ero anche indecisa perché crearne uno nuovo significava avere pazienza, pazienza e ancora pazienza. E io, di pazienza, ne ho davvero poca. L'attesa mi manda fuori di testa. Avevo anche paura di abbandonarlo, dato che inizio cento cose e non ne finisco nemmeno mezza. Anche la paura che non mi cagasse nessuno c'è sempre stata, eh. Eppure alla fine mi decisi. Dovevo pensare ad un nome originale e che ovviamente non fosse già stato usato. Le prime parole che mi vennero in mente furono " Divoratori di libri ". Controllai se fosse già stato utilizzato e, quando vidi che non esistevano blog con lo stesso nome, lo creai. Non ho mai avuto altri ripensamenti, questo mi piacque sin da subito e ancora oggi sono fiera di questa...

Recensione "Tenebre e ossa" di Leigh Bardugo, il libro che ha ispirato la serie Netflix

Oggi vi lascio la recensione di " Tenebre e ossa " di Leigh Bardugo, il primo volume della trilogia Shadow and bone dal quale è stata tratta l'omonima serie netflix. UPDATE 2020: il libro l'ho letto molti anni fa, quando lo pubblicò Piemme con il titolo Tenebre e Ghiaccio.  Titolo: Tenebre e Ossa Serie: Shadow and bone 1 Autore: Leigh Bardugo Pagine: 240 Editore: Mondadori Anno: 2020 Compralo a 17,00€  "Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma...

A fragment of..#8 Poison Princess di Kresley Cole

Buon pomeriggio divoratori :3 oggi finalmente dopo mesi di attesa ritorna Teen Wolf *-* non vedo l'ora di vedere la nuova puntata ** mi sono mancati tantissimo i miei ragazzi *_* Anyway, oggi vi lascio uno spezzone del libro che ho appena terminato. So che ho in arretrato un po' di recensioni e che dovrei fare un post di ringraziamento per i premi ricevuti, ma non sono in grado di scrivere cose sensate, sono ancora presa da Poison Princess e Jackson Dee-vee-ooh *sguardo sognante* . "Non hai paura, vero?"  In risposta, sollevai il mento e salii goffamente sulla moto dietro di lui. Adesso i nostri corpi si toccavano, diciamo, in circa quaranta punti. Gli scrutai la schiena chiedendomi dove avrei messo le mani.  Proprio quando mi resi conto di quanto i jeans mi aderissero alle cosce, lo vidi abbassare la testa e posare lo sguardo sulla mia coscia destra, e spostarlo solo per lanciare un'occhiata alla coscia sinistra. Emise un suono soffocato, poi mi posò un...

Sto leggendo "Rebel - Il deserto in fiamme"

Buon dì lettori! Questa mattina mi sono svegliata presto e ho deciso di approfittarne per fare delle cosine. Innanzitutto per pubblicare un post nel blog perché l'unico che ho scritto questa settimana è la recensione de Il grande Gatsby e, considerando il fatto che domani avrò lezione tutto il giorno e così anche sabato (mezza giornata però, per fortuna), sicuramente non pubblicherò nient'altro. Perciò ne approfitto per aggiornarvi sulle mie letture, dato che ultimamente non ho avuto molto tempo per farlo. xxxxxxxxxxxxxxxxxx Nell'ultimo periodo le mie letture vanno molto a rilento, purtroppo. Ho molti pensieri per la testa e cose da fare che sto trascurando un po' i libri. Avevo iniziato Queen of shadows , il quarto volume della serie Il trono di ghiaccio , ma dopo circa 70 pagine l'ho abbandonato. Sarà il periodo, sarà lo stile della Maas complesso o sarà il timore che ho di essere delusa da una saga che adoro tantissimo, che ho deciso di metterlo momentan...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...