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Recensione "Pumpkinheads" di Rainbow Rowell

Ciao lettori, come promesso oggi vi lascio la recensione di "Pumpkinheads" di Rainbow Rowell. Ringrazio la casa editrice per la copia in anteprima! Titolo: PumpkinheadsAutore: Rainbow Rowell Pagine: 224 Editore: Mondadori (Oscar Ink) Anno: 2020 Compralo a 10,99€
Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni...Recensione "Pumpkinheads" di Rainbow RowellCome anticipato nel www wednesday, l'unico libro che ho letto di questa autrice (Per una volta nella vita \ Eleanor & Park) all'epoca non mi convinse al 100%, quindi nonostante le mie aspettative, ero anche un po' preoccupata... ma per fortuna non mi ha delus…

Recensione "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee

Oggi recensione di "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee, uscito qualche giorno fa in libreria. L'edizione contiene due volumi in uno, ma oggi recensirò il primo, mentre tra un paio di giorni troverete la recensione di "Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne". Ringrazio la casa editrice per la copia!

Titolo: Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini
Autore: Mackenzi Lee
Serie: Fratelli Montague 1
Pagine: 424 (primo volume, 864 entrambi)
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)

"Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini". Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty. "Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne". Felicity Montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con Callum Doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c'è: l'eccentrico dottor Alexander Platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in Germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?

Recensione "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee

Posso dire di essere sorpresa?
Quando è uscito Loki non avevo nessun interesse per questa autrice, ma questo ero molto curiosa di leggerlo. Devo dire che mi aspettavo di peggio, invece mi ha piacevolmente sorpreso.

La voce narrante è Henry "Monty", una piccola canaglia figlio di un lord inglese che ha in particolare tre interessi: l'alcool, il gioco d'azzardo e il sesso. Monty racconta con umorismo il suo Grand Tour in giro per l'Europa, viaggio che presto si trasforma in una vera e propria avventura, con tanto di briganti, pirati e alchimisti!

Sapevo ben poco sulla storia e non avevo idea di che direzione avrebbe preso, ma devo dire di aver apprezzato molto questa sorta di viaggio "on the road" nel Settecento. 

Monty è un disastro di ragazzo e, seppur in certe occasioni è da prendere a schiaffi, il suo umorismo mi ha divertito e mi ha dato l'impressione di uno di quei personaggi che alla fine della storia avrà un'ottima evoluzione, e così è stato. Certo, non è che sia diventato un santo all'improvviso, ma ho particolarmente apprezzato quel suo tentativo di migliorare.

La vera rivelazione del libro però per me è stata Felicity che con la sua intelligenza e il suo cinismo mi ha fatto subito simpatia. Anche se è un po' un cliché, ho apprezzato il fatto che l'autrice non abbia troppo calcato la mano (come la Maniscalco 👀) e per il momento è rimasto un ottimo personaggio che non vedo l'ora di conoscere meglio in Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne.

Mi è piaciuto anche il rapporto tra lei e Monty, tipico da fratello e sorella in cui si litiga spesso, ma ci si vuole anche bene e lo si dimostra nei momenti difficili.

Percy invece è stato un personaggio che spicca meno rispetto agli altri. E' timido e dolce ed è il miglior amico del protagonista, nonché la sua cotta. Il loro rapporto è carino, ma in alcuni punti frustante perché è molto evidente i sentimenti che provano entrambi. 

E' un romanzo d'avventura che tratta diversi temi, anche se in molto semplice: razzismo, bisessualità, maschilismo tanto per citarne alcuni. Considerato che si tratta di un romanzo senza pretese, ho apprezzato il modo in cui vengono affrontati, senza risultare troppo forzati. 

L'unica cosa è che forse avrei voluto un paio di pagine in meno perché in alcuni punti mi è sembrato leggermente noioso, mentre in altri molto coinvolgente e scorrevole. Nel complesso comunque è stata un'ottima lettura di svago. 

Valutazione: 3,5



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