Passa ai contenuti principali

Recensione: "Lapvona" di Ottessa Moshfegh

 Buongiorno lettori, oggi vi porto la recensione del nuovo libro uscito a Marzo di Ottessa Moshfegh, "Lapvona", stessa autrice di "Il mio anno di riposo e oblio", sempre edito Feltrinelli che ringrazio per la copia del romanzo. 

Titolo: Lapvona
Autrice: Ottessa Moshfegh
Pagine: 272
Editore: Feltrinelli 
Pubblicazione: 14 Marzo 2023
Traduttore: Silvia Rota Sperti
Trama:
Il racconto si svolge nel corso di un anno nel villaggio medievale di Lapvona, un luogo povero e timorato di Dio che viene perennemente prosciugato dei suoi averi dal signore feudale che vive in cima alla collina. Marek, il figlio storpio, bistrattato e delirante di un pecoraio, non ha mai conosciuto sua madre; suo padre gli ha detto che è morta durante il parto. Una delle poche consolazioni per Marek è il suo legame duraturo con l’ostetrica cieca Ina, che lo ha allattato quando era un bambino, come ha fatto con tanti bambini del villaggio. Ma i doni di Ina vanno oltre all’accudimento dei neonati: possiede una capacità unica di comunicare con il mondo naturale. Il suo dono la trasforma in veicolo di conoscenze sacre. Per alcune persone, la casa di Ina nei boschi fuori dal villaggio è un posto da temere e da evitare, un luogo senza Dio. Tra di loro c’è padre Barnaba, il prete della città e lacchè del depravato signore e governatore Villiam. Il disperato bisogno del popolo di credere che ci sia qualcuno che ha a cuore i suoi interessi è messo a dura prova da Villiam e dal sacerdote, specialmente in questo anno di siccità e carestia eccezionali. Ma quando il destino porta Marek vicino alla famiglia del signore, nuove forze occulte sconvolgono il vecchio ordine. Entro la fine dell’anno, il velo tra cecità e vista, vita e morte, mondo naturale e mondo degli spiriti si rivelerà molto sottile.



RECENSIONE DI "LAPVONA" DI OTTESSA MOSHFEGH

Cosa puoi aspettarti...

☀ ambientazione stagionale
💔 crudeltà dell'uomo
🍃 natura matrigna
🏰 setting medioevale / feudale 
💫 legami famigliari (non come te li aspetti)

Appena ho visto che il nuovo libro di Ottessa Moshfegh sarebbe stato pubblicato in Italia non ho potuto rinunciare a fare un balletto della felicità e informarmi sulla trama: la copertina trasmette esattamente tutta l'angoscia e il male di vivere che potrete ritrovare in "Lapvona", libro che è molto differente rispetto all'altro romanzo dell'autrice, ovvero "Il mio anno di riposo e oblio", che io ho adorato alla follia e su cui ho pianto tutte le mie lacrime. 

Non aspettatevi che "Lapvona" sia un sad hot girl book perché rimarrete delusi: è la cosa più lontana dal suo precedente capolavoro che potete immaginare. "Lapvona" non è solo il titolo del libro ma è il nome di un paese medioevale non espressamente geolocalizzato (io mi sono immaginata un Europa centro-orientale nella mia testa, ma non viene mai specificato, lasciando volutamente l'ambientazione nel vago) governato dall'eccentrico Villiam e dai suoi fidi seguaci.

«Marek credeva che Villiam potesse usare la sua ricchezza per influenzare il volere di Dio. Così andava il mondo. Se non avevi i soldi, dovevi comportarti bene.»

Lapvona è un anonimo villaggio caratterizzato e composto dai personaggi che ne fanno parte: durante quattro stagioni, un'anno intero, seguiamo le vicende dell'allevatore di agnelli Jude e del figlio storpio Marek, che nel giro di pochi mesi cambieranno interamente vita, mentalità e rapporti umani per una serie di coincidenze banali, facilmente evitabili ma inesorabili nella loro irreversibilità. 


L'elemento che muove gli astri nel cielo sopra Lapvona è la presenza di Dio: viene spesso nominato durante il romanzo, i personaggi sono spesso fortemente religiosi, ma anche sadici, cattivi e deviati: cosa c'entra Dio a Lapvona? O è forse stato Dio a rendere Lapvona e i suoi abitanti quello che è adesso, rendendoli ciechi gli uni verso gli altri, gli uni verso i bisogni degli altri, riuscendo così a vedere solo il proprio egoismo e necessità? 
Il setting medioevale potrebbe far pensare a un libro storico, ma non è questa l'ambizione di Lapvona: si ferma a una specie di scenografia di fondo, un mondo dove far muovere i personaggi e caratterizzarli con la loro cattiveria, la loro fede in Dio e i rapporti di forza; l'uomo prevale sulla donna, il grande sul bambino, il governatore sul contadino. 

«"E il paradiso, Ina? Non vuoi andarci?"  "Non importa" disse lei. "Non conoscerò nessuno."»

Lapvona è quindi un grande affresco senza tempo, senza una trama di fondo ma un susseguirsi di scene conseguenziali, incatenate l'una all'altra: in una depravazione e senso di disagio crescente, è uno spaccato di vita che in realtà non volevamo vedere, uno sguardo su un tempo e luogo lontano da noi ma su una umanità così vicina da volerla ignorare. 

Ho dato 3.5 stelle a questo libro, apprezzando tantissimo lo stile di scrittura e le sensazioni che mi ha suscitato, lasciando però il beneficio del dubbio ad una trama in realtà imprecisata e un finale tronco.





Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione The One, Kiera Cass.

Buongiorno divoratori c: che si dice dalle vostre parti? Qui sembra che finalmente l'autunno si sia deciso ad arrivare..e naturalmente non poteva mancare un bel raffreddore per iniziare al meglio la stagione! Oggi vi parlo dell 'ultimo (per me) capitolo della (ex) trilogia The Selection. Titolo: The One {The Selection #3};  Autore: Kiera Cass;  Pagine: 324;  Anno: 2014;  Editore: Sperling & Kupfer. La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l’emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov’è ora. A un passo dalla fi...

Recensione Il diario del vampiro, primo ciclo : Il risveglio, La lotta, La furia, La messa nera

Non avrei mai pensato che un giorno avrei letto la saga di libri de Il diario del vampiro di Lisa Jane Smith . Dopo Twilight è stato difficile riprendere in mano libri con i vampiri, ma quando ho trovato il primo volume a 1€ non ho resistito! E una volta divorato il primo, ho letto anche il secondo, il terzo, il quarto e a breve leggerò il quinto. [ UPDATE 26.06.2020 : ci tengo a sottolineare che lessi questo libro a 16 anni circa e che da allora i mie gusti sono cambiati; inoltre qualche anno fa ho fatto una rilettura e trovai questo libro noioso lol; ad ogni modo lo consiglio ai giovani lettori.] Il diario del vampiro è una serie di romanzi paranormal romance, quindi la componente romantica si unisce a quella fantasy. I libri sono in tutto 16, divisi in quattro cicli. Oggi vi recensirò il primo ciclo , formato da quattro libri, ovvero:  1) Il diario del vampiro. Il risveglio  (info) 2) Il diario del vampiro. La lotta (info) 3) Il diario del vampiro. La furia  (info) ...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

Recensione: "Binding 13. Marcami stretta" di Chloe Walsh

Buongiorno lettori, oggi vi parlo del fenomeno sport romance di TikTok che è finalmente arrivato in Italia: sto parlando di Binding 13 di Chloe Walsh, ambientato in un liceo irlandese dove il rugby lo fa da padrona. Titolo:  Binding 13. Marcami stretta Autore:  Chloe Walsh Pagine:  944 Editore:  DeAgostini Data d'uscita:  10 Ottobre 2023 Traduttore:  Cervini, Manzella, Silvestri Trama:   Johnny Kavanagh è una promessa del rugby: nato per brillare sul campo, è una forza della natura, nulla può far vacillare le sue certezze, distrarlo dalla sua scalata verso il successo. Nulla, tranne il tiro sbagliato che farà scontrare il suo mondo con quello della nuova arrivata al Tommen College, la misteriosa e complicata Shannon Lynch. Chi è davvero quella ragazza dagli occhi tristi che tenta con tutta se stessa di essere invisibile? Per Shannon la vita non è mai stata facile, né a scuola né a casa. Al Tommen spera di ricominciare da zero, ma non è semplice liberar...

Recensione "Ti prego lasciati odiare" di Anna Premoli

Salve divoratori, la mia prima recensione in assoluto riguarda " Ti prego lasciati odiare " di Anna Premoli ! Un libro che ho letto circa due settimane fa, in tipo 3 giorni! Titolo: Ti prego lasciati odiare Autore: Anna Premoli Pagine: 320 Editore:  Newton Compton Editori Anno: 2013 Compralo a 5,01€ Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente. E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trasc...

Recensione Il trono di spade, George R. R. Martin

Titolo: Il trono di spade (Cronache del ghiaccio e del fuoco #1) Autore: George R. R. Martin Pagine: 443 Editore: Mondadori * A fragment of Il trono di spade * In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli? Finalmente anch'io ho iniziato questo fantastica seri...

Special #4 Torte libresche!

Ciao divoratori :3 oggi giorno speciale, post speciale! Scherzi a parte, oggi sarà il peggior giorno di sempre. Odio i compleanni, odio le feste ma soprattutto odio i miei compleanni e odio le miei feste çwç ad ogni modo, è da un paio di settimane che mi frulla in testa un post del genere e come sempre, mi riduco all'ultimo minuto lol Ho selezionato un paio di torte che hanno come soggetto i libri o le saghe più adorate *-* Partiamo subito dalle torte con volumoni, tazzine e vere e proprie biblioteche in miniatura ! Molte belle, sopratutto la prima!  E mica potevano mancare le torte di Hunger Games !  Che MERAVIGLIA *_* non saprei proprio decidere la più bella anche se penso che la seconda contenente i tre libri della saga più i distretti, quella di Mockingjay e l'ultima siano dei piccoli capolavori! Poi quella di Mockinjay con quelle piume e quei colori mi fa impazzire *-* per non parlare dell'ultima con i morsi della morte...

Recensione Hunted di Angela C. Ryan

Buon giorno\pomeriggio (fate un po' voi) divoratori! Oggi vi parlo di Hunted (uscito nel 2018 con il titolo " Universi Sconosciuti " e firmato Angela Contini ) , libro vinto ad un giveaway qualche settimana fa. Titolo: Hunted Autore: Angela C. Ryan Autopubblicato Abby Allen si definisce “Un’edizione limitata”, non per esemplare bellezza, ma per una serie di qualità che la rendono un tipo curioso e un po’ fuori dal comune. Diciotto anni, logorroica e con la sorprendente capacità di creare situazioni imbarazzanti, Abby ha una fissa per Superman e spera di incontrare un ragazzo che, pur senza superpoteri, gli assomigli almeno un po’, per integrità ed eroismo. Il destino sembra accontentarla e quando incontra Kevan, la sua vita prende improvvisamente una strana piega, dando inizio a una girandola di eventi che un passo alla volta, riveleranno il segreto che è sepolto nel suo passato. In una realtà dove nessuno è ciò che sembra, si sta compiendo una guerra alien...

Recensione "Alice in Zombieland" di Gena Showalter

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di Alice in Zombieland di Gena Showalter , un retelling di Alice nel paese delle meraviglie in chiave horror. Infatti ci sono gli zombie! Titolo: Alice in Zombieland Autore: Gena Showalter Pagine: 435 Anno: 2013 Editore: Harlequin Mondadori Non avrò pace finché non avrò rispedito nella tomba tutti i morti che camminano. Per sempre. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta... Per realizzare i suoi propositi, Alice ...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...