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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

#LaStranieraGDL - Inizio tappa #1

Buongiorno lettori.
Siete pronti? Oggi si parte con il gruppo di lettura de La straniera!
Dal 3 (cioè oggi) al 9 Novembre dobbiamo leggere la parte I e la parte II, alias fino a capitolo 10 (quest'ultimo compreso). Giorno 10 ci ritroviamo qui sul blog a fare il punto della situazione e a commentare i capitoli letti. Tra una tappa e l'altra possiamo commentare la lettura sui social aggiungendo l'hashtag #LaStranieraGDL e, per evitare spoiler, inserire ad inizio commento il numero del capitolo.
PARTE PRIMA
Inverness, 1945
1. Un nuovo inizio
Non sembrava un posto da cui la gente potesse scomparire, almeno a prima vista. La pensione di Mrs. Baird era simile ad altri mille bed and breakfast, nel 1945: pulita e tranquilla, con la sua brava carta da parati stinta, i pavimenti tirati a lucido e il boiler a gettone nel bagno. Mrs. Baird era una donna tracagnotta e accomodante, che non ebbe nulla da obiettare quando Frank le ingombrò il piccolo soggiorno decorato a fiorami con le decine di libri e di scartoffie che era solito portarsi dietro nei suoi viaggi.
Mentre uscivo incontrai Mrs. Baird, che mi fermò afferrandomi per il braccio con la mano grassoccia.
«Santo Cielo, Mrs. Randall, non può mica uscire conciata così! Su, lasci che le dia una sistemata», disse aggiustandomi i capelli. «Ecco, ora va meglio. Sa, mia cugina mi ha parlato di un nuovo tipo di permanente, dice che tiene a meraviglia; dovrebbe provarla anche lei.»
Non ebbi il coraggio di dirle che i miei riccioli castano chiaro erano ribelli di natura, e non certo causati dalla negligenza dei fabbricanti di permanenti. Peraltro i suoi capelli, ben ordinati in rigide onde, non soffrivano minimamente dello stesso problema.
«Va bene, lo proverò, Mrs. Baird», mentii. «Comunque sto solo andando incontro a Frank, giù in paese. Saremo di ritorno per l'ora del tè.» Me la filai alla svelta, prima che potesse trovare ulteriori difetti al mio aspetto poco disciplinato. Dopo quattro anni passati a lavorare come infermiera della Royal Army, ero stufa di uniformi e razionamenti, prediligendo invece i leggeri abiti di cotonina stampata, totalmente inadatti alle passeggiate nella rude brughiera. Non che avessi intenzione di farne molte, di passeggiate; i miei piani erano piuttosto di poltrire fino a tardi, al mattino, e di passare lunghi e pigri pomeriggi a letto con Frank, e non certo per dormire 
Che ve ne pare come inizio? Secondo me niente male!
Di seguito vi allego un calendario con i vari appuntamenti, da salvare sul vostro computer\telefono per non dimenticarvi gli appuntamenti. :) Ci rileggiamo giorno 10 novembre con il riepilogo della tappa. :D

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