Passa ai contenuti principali

Recensione "L'esercito dei 14 bambini" di Emmy Laybourne

Buongiorno lettori!
Chi mi segue su facebook e\o su instagram sa già che la settimana scorsa ho comprato L'esercito dei 14 bambini. Siccome mi sentivo ispirata, ho deciso di leggerlo subito. Oggi vi propongo la recensione di questo distopico young adult. Fatemi sapere la vostra opinione!

COMPRALO
Titolo: L'esercito dei 14 bambini
Autore: Emmy Laybourne
Pagine: 309
Prezzo: 4,99€ (ebook), 9,90€ (cartaceo) 
Anno: 2017
Editore: Newton Compton
Quattordici studenti di diverse età sono rimasti intrappolati all’interno di un gigantesco supermercato a Monument, in Colorado. Lì dentro c’è tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno: cibo di ogni genere, vestiti, videogiochi e libri, farmaci e ogni tipo di bevanda alcolica… e senza la supervisione di un adulto possono fare quello che vogliono. Potrebbe anche essere divertente. Purtroppo la verità è che fuori da lì il genere umano sta scomparendo a causa di catastrofi naturali e della dispersione di sostanze chimiche nell’atmosfera che, a seconda del gruppo sanguigno, possono provocare nelle persone disturbi paranoidi, accessi di violenza o addirittura la morte. I bambini devono rimanere all’interno, costretti ad attrezzarsi per la sopravvivenza, senza sapere se potranno mai uscire. Nonostante la giovane età, saranno in grado di cavarsela e guadagnarsi un futuro?

RECENSIONE

Vi ho già anticipato che non mi ha fatto impazzire, ma per fortuna non è stata una lettura impegnativa. Si tratta di uno young adult dedicato ai più giovani (direi ragazzini intorno ai 13 anni) e anche se in giro ci sono libri distopici più interessanti, non mi sento di sconsigliarlo del tutto perché, tutto sommato, è stato piacevole. Ma andiamo con ordine.

Intanto partiamo dal titolo. Non c'entra nulla con la storia (non mi meraviglio) poiché non c'è nessuno esercito. Tra l'altro i personaggi hanno un'età che va dai, che so, dieci ai diciassette anni e 'bambini' è abbastanza generico come titolo.

A livello di trama succede poco e niente. Ci sono delle catastrofi, vero, però è quasi tutto nei primi capitoli. Il resto della storia si concentra principalmente sui ragazzi che cercando di gestirsi e lo fanno piuttosto bene. Anzi non mi aspettavo che prendessero così bene tutto quanto. Infatti i personaggi, per quanto ci siano bambini e ragazzini un po' più grandi, a volte sembrano troppo maturi per la loro età, altre volte il contrario. Ci sono vari stereotipi tra loro: c'è lo sfigato (alias il protagonista), la figa della scuola, il figo della scuola con l'amico tutto muscoli e zero cervello, la ragazzina che vuole sembrare grande. In generale alcuni di loro non mi sono dispiaciuti e si sono rivelati meglio di quanto mi aspettassi, anche se ad un certo punto ho iniziato a pensare che l'autrice lo facesse apposta a farli comportare in maniera stupida (troppo stupida). Insomma, ogni volta che pensavo che il personaggio fosse 'cresciuto' ecco che faceva tre passi indietro. Il protagonista invece non mi è piaciuto per niente. Non so spiegare bene perché, ma alcuni suoi comportamenti non mi sono piaciuti. Tra l'altro in una scena si comporta da stalker. Davvero inquietante.

Il romanzo dovrebbe essere un post-apocalittico, ma in realtà non è un aspetto molto curato per una serie di motivi. Intanto perché la distopia è qualcosa di già visto e l'autrice non aggiunge nulla di suo. Anzi, rispetto a molti distopici che ho letto, questo è piuttosto banale. Con Hunger Games e Divergent non c'entra un tubo, al massimo l'idea di base potrebbe somigliare a quella di Maze Runner, solo che al posto del labirinto abbiamo un supermercato. Ma non è stato questo a non entusiasmarmi, ma piuttosto queste catastrofi naturali un po' messe là a fare un po' di scena.

Il finale poi l'ho trovato deludente, perché sa un lato la situazione ha un punto di svolta, dall'altro resta statica. Non posso spiegarvelo meglio di così altrimenti rischio di fare spoiler.

Lo stile dell'autrice è molto acerbo. All'inizio è stato difficile abituarmi, ma dopo un po' non ci ho fatto più caso. Se salvo il libro dando un 6\10 è solo per questo. La lettura infatti non mi è pesata nonostante il resto non mi abbia fatto impazzire e non è mai noiosa, nonostante spesso non succedesse niente.

Voto 6\10

Quindi lo consiglio?
Nì. Se non avete letto molte distopie, non dico che lo apprezzerete, dato che è leggermente distopico, ma non vi dispiacerà. Se ne avete letto tante, potete anche dare una chance, alla fine è una lettura leggera. Se invece siete molto giovani e state cercando dei libri di questo genere, potete leggerlo. Certo, non vi assicuro che vi piacerà tantissimo, ma, come ho già detto, è una lettura leggera e piacevole.

Commenti

  1. Umh, devo dire che già non mi ispirava tantissimo e adesso...Avanti un altro! :P

    RispondiElimina
  2. Già la distopia non è il mio genere preferito, ci manca solo che vada a impelagarmi pure con questo xD Grazie, ma no grazie xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. maaa come? Le distopie sono bellissime u.u devi solo trovare il libro giusto. Che non è questo lol

      Elimina
  3. Questo libro mi interessava ma non sono sicura se dargli una chance o meno, anche se sono un'amante dei distopici. Poi questa cosa che non ti è piaciuto per niente il protagonista non aiuta: già sto cercando di lasciar perdere l'odioso protagonista del libro che sto leggendo adesso (era da tanto che non ne trovavo uno così poco amabile) quindi figurati a iniziare un libro con un altro ragazzino del genere! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. guarda, ammetto che per quanto non mi sia piaciuto il protagonista, non è poi così irritante (credimi se ti dico che ne ho trovati di peggio), anche perché essendo un gruppo spesso anche gli altri personaggi hanno maggiore importanza

      Elimina
  4. Nope, non sono convita. Cioè, non sembra malaccio, ma neanche imperdibile come lettura. Se proprio dovessi buttarmi su qualche distopia vorrei prima leggere Battle royale o The Maze Runner - che ancora non ho letto, sob.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, hai ragione.
      Maze runner a me è piaciuto, Battle Royale devo ASSOLUTAMENTE recuperarlo, sigh

      Elimina
  5. Mi sa che passerò...inizialmente mi sembrava potesse essere interessante, ma non ho proprio voglia di leggere libri per ragazzini...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io sono del parere che, se ti incuriosisce, dovresti leggerlo. Certo, magari puoi prenderlo usato o in ebook e risparmiare XD alla fine è piacevole

      Elimina
  6. Già il paragone con Hunger Games mi aveva fatto storcere il naso, e parecchio, ora sono ancora più convinta che non sia una lettura che faccia per me!
    Preferisco un altro genere di distopico xD

    RispondiElimina
  7. Bhe non è la prima recensione "ni" che leggo di questo libro e sinceramente non essendo nemmeno il mio genere preferito, ci sto sicuramente alla larga

    RispondiElimina
  8. Oh mio dio. La voglia di leggere questo libro è passata in un batter d'occhio. Per fortuna ho aspettato di leggere la tua recensione perché sennò l'avrei comprato!
    P.S. Sta cosa dei paragoni non è nuova. Anche in altri libri l'hanno inserita tipo Forever di Amy Engel è un esempio e ti assicuro che a livello di storia non ha niente a che vedere con i due.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbè, non è la prima volta che la Newton fa paragoni random. Avessero citato Il labirinto avrebbero fatto meno brutta figura XD
      Comunque non è brutto da leggere. Se sei curiosa puoi approfittare di qualche promozione e prenderlo in ebook XD è una lettura veloce e piacevole!

      Elimina
  9. non sono totalmente d'accordo con te, ma va bene giusto? La varietà è il sale della vita. condivido il fatto che sia un po' troppo "semplicistico" e che avrebbero potuto approfondire meglio i personaggi, ma dal mio punto di vista si è rivelata essere un'ottima lettura.
    Non sono riuscita a mettere giù il libro finendolo in un pomeriggio, ho adorato la Josie cazzuta quando fa valere ciò che pensa e i gemelli mi hanno conquistata. Il finale non era scontato e sono molto curiosa di come proseguirà.
    Detto questo, apprezzo molto la tua recensione e come te lo consiglierei a chi vuole avviarsi al genere distopico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi fa piacere leggere commenti contrastanti al mio :)
      io ho letto tantissimi libri di questo tipo e diciamo che ormai sono passata a libri di un altro livello (alias più approfonditi, complessi, ecc.), per questo non l'ho apprezzato del tutto. Del resto però non mi è pesata come lettura, quindi non lo boccio del tutto :)

      Elimina
  10. Ho finito da poco il secondo capitolo, lo trovo avvincente in un certo senso. Concordo sul fatto che la storia sia abbastanza statica e poco dinamica ma comunque la lettura di ogni singolo capitolo mi ha "convinto" a procedere con un certo entusiasmo a proseguire col successivo. Non è un Hunger games ma neanche una patacca ahaha. Io lo consiglierei.

    RispondiElimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Rispondo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riesco a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

L'estate nei tuoi occhi

Buon giorno divoratori ^^ notate nulla di diverso? Non avevo intenzione di cambiare template o, almeno, volevo mantenere quello precedente per qualche altra settimana e poi cambiarlo con uno estivo ma quando ho trovato questo pattern con le piume carinissimo, non ho potuto farne a meno! Ho cambiato giusto qualche cosa, non volevo fare grandi modifiche perché ho realizzato che più una grafica è semplice, più dura xD solitamente mi stufo subito di quelle complicatissime. Okay, bando alle ciance, oggi vi lascio questa recensione :3 Titolo: L'estate nei tuoi occhi (The summer trilogy #1) Autore: Jenny Han Editore: Piemme Anno: 2014 Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cre

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de " Il principe crudele ", una delle ultime fatiche di Holly Black , autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩ Titolo: Il principe crudele Autore: Holly Black Pagine: 313 Editore: Mondadori Anno: 2018 compralo a 9,99€ Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li dis

Recensione "Shatter me" di Tahereh Mafi

Miei cari divoratori, ho appena terminato Shatter me (ex Schegge di me) di Mafi Tahereh . Non ho potuto resistere un giorno in più per scrivere questa recensione: devo farlo adesso, per forza. Titolo: Shatter me Serie: Shatter me 1 Autore:  Tahereh  Mafi  Pagine: 275 Anno: 2012 Editore: Rizzoli Compralo a 8,99€ 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme pr

Recensione “Facciamo finta che mi ami“ di Elena Armas

Ciao lettori, la sottoscritta (Giusy) è tornata con la recensione del ‘fenomeno di booktok‘, vale a dire Facciamo finta che mi ami di Elena Armas che forse qualcuno di voi conoscerà con il titolo originale The Spanish Love deception .    Titolo: Facciamo finta che mi ami Autrice: Elena Armas Pagine: 408 Editore: Newton Compton Editori Anno di pubblicazione: 2022 Compralo a 5,99€ La regola non era che mentire è concesso solo se può aiutare a tirarti fuori dai guai? Per molti sì, ma non per l’imbranatissima Catalina Martín. Lei è riuscita a infilarsi in un pasticcio di proporzioni incalcolabili, e invece di uscirne sembra sprofondare sempre più giù. Per darsi la zappa sui piedi le è bastato sapere che il suo ex fidanzato, Daniel, il bastardo per cui è scappata a New York dalla minuscola città spagnola dove è cresciuta, farà da testimone di nozze all’imminente matrimonio di sua sorella… accompagnato dalla stupenda nuova fidanzata. Al telefono Catalina è riuscita soltanto a dire che anch

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa

Recensione "queste gioie violente" di Chloe Gong

Buongiorno lettori, rieccomi da queste parti con la recensione di ‘queste gioie violente’ di Chloe Gong,  retelling di Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Ringrazio la Mondadori per la copia digitale gentilmente offerta, ci tenevo tantissimo a leggere questa dilogia, avevo aspettative altissime che per fortuna sono state soddisfatte! Titolo : Queste gioie violente Autore : Chloe Gong Numero pagine : 396 Anno di pubblicazione : 2022 Casa editrice : Mondadori "Corre l'anno 1926 e a Shanghai, scintillante come non mai, si respira un'aria di dissolutezza. Una faida sanguinosa tra due gang nemiche tinge di rosso le strade, lasciando la città inerme nella morsa del caos. Al centro di tutto c'è la diciottenne Juliette Cai che, dopo un passato lontano dagli affari di famiglia, ha deciso ora di prenderne in mano le redini e assumere il ruolo che le spetta di diritto nella Gang Scarlatta, un'organizzazione di criminali completamente al di sopra della legge. Ma non sono

Gruppo di lettura serie "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas | dalle novelle prequel al quarto volume

Ciao lettori! Oggi sono felicissima di presentarvi un'iniziativa a cui tengo tantissimo! Voi sapete quanto mi piacciano i gruppi di lettura, ne organizzo almeno uno-due l'anno, ma questa volta si tratta di un'iniziativa più ambiziosa perché leggeremo una serie  (o almeno i libri che sono stati pubblicati al momento in italiano). Che io sia una fan de Il trono di ghiaccio ormai lo sanno pure i muri. Ogni occasione è buona per sottolinearlo. Nei prossimi mesi uscirà il quarto volume in italiano, quindi quale migliore occasione per (ri)leggerla? Sappiamo benissimo che in Italia spesso e volentieri le serie vengono interrotte e il fatto che la Mondadori ne stia portando avanti una che pensavamo tutti avesse fatto una brutta fine è un miracolo, per questo è importante pubblicizzarla , anche perché il quarto volume è un vero e proprio traguardo. Volume dopo volume spesso i lettori perdono interesse, quindi a questo punto è fondamentale far conoscere a più persone possibi

Recensione "Vampyria. La Corte delle Tenebre" di Victor Dixen

Buongiorno lettori! Oggi vi propongo una lettura che per me è stata una delusione totale con la recensione di "Vampyria. La Corte delle Tenebre" di Victor Dixen. Titolo: Vampyria. La corte delle Tenebre Autore: Victor Dixen Anno di pubblicazione: 2022 Editore: Salani Numero di pagine: 448 "Nell'Anno Domini 1715 , il Re Sole si è trasformato in un vampiro per diventare il Re delle Tenebre. Da allora regna come un assoluto despota sulla Vampyria: una coalizione di vasta portata congelata per sempre in un'epoca oscura, che comprende la Francia e i suoi regni vassalli.Tre secoli dopo, Jeanne, una giovane popolana, nel giro di una notte si ritrova orfana, scopre che la sua famiglia non era così ‘ordinaria’ come pensava e usurpa l'identità di una nobile per sopravvivere. Tutto questo la porta a Versailles: il luogo dove siede il tiranno all'origine di questo odioso sistema che ha dissanguato la sua famiglia. Quanto tempo riuscirà a sopravvivere?Tra horror, avve

Recensione "Nevernight. Mai dimenticare" di Jay Kristoff (o anche "Tutto quello che non mi è piaciuto del libro")

Ciao lettori, oggi recensione di Nevernight - Mai dimenticare , primo volume delle Cronache dell'Illuminotte , scritto da Jay Kristoff . Come già vi anticipo nel titolo, questo libro non mi è piaciuto. Adesso cercherò di spiegarvi per bene perché, cercando di evitare gli spoiler. Quei pochi che ho inserito sono stati oscurati, evidenziateli con il mouse per leggerli :D Titolo: Nevernight. Mai dimenticare Serie: Gli accadimenti di Illuminotte 1 Autore: Jay Kristoff Pagine: 462 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2019 (ita), 2016 (eng) Comprarlo a 17,00€ Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gl

Recensione "Crescent City. La casa di terra e sangue" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, finalmente sono tornata (io, Giusy) con una nuova recensione. Il libro in questione è Crescent City - La casa di terra e sangue di Sarah J. Maas . Vi anticipo già che è stato un parto soffertissimo. Titolo: La casa di terra e sangue Serie: Crescent City 1 Autrice: Sarah J. Maas Pagine: 708 Editore: Mondadori Anno di pubblicazione: 2020 Compralo a 19,90€ Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini r