Passa ai contenuti principali

Gruppo di lettura #3 Wool - Recap prima tappa, inizio seconda.

Buona sera divoratori! Pronti per il recap?


TAPPE

  • Iscrizioni | 29 maggio - 14 giugno.
  • Prima tappa | 10 - 14 giugno | Prima parte, fino a capitolo 7 + Chi ben comincia.
  • Recap prima tappa | 14 giugno | Presentazione autore.
  • Seconda tappa | 14 giugno - 21 giugno | Seconda parte, da capitolo 8 a 17.
  • Recap seconda tappa | 21 giugno | Cover around the world.
  • Terza tappa | 21 - 30 giugno| Terza parte, da capitolo 18 a 30.
  • Recap terza tappa | 30 giugno | Soundtracks
  • Quarta tappa | 30 giugno - 8 luglio | Quarta parte, da capitolo 31 a 52.
  • Recap quarta tappa | 8 luglio | Spazio dedicato alle vostre fanart
  • Quinta tappa | 8 - 16 luglio | Quinta parte, da capitolo 53 a 67
  • Recap quinta tappa | 16 luglio | Ambientazione
  • Sesta tappa | 16 - 25 luglio | da capitolo 68.
  • Recap sesta tappa | 25 luglio | Conclusione

RECAP DA CAPITOLO 1 A 7

In sette capitoli è successo poco ma abbiamo avuto un'assaggio del mondo apocalittico creato da Howey. Abbiamo capito che la gente abita in un Silo sotterraneo e che è possibile guardare il mondo esterno attraverso la Vista, una enorme schermo sul quale vengono trasmesse delle immagini. Quando qualcuno commette un reato è costretto alla Pulizia ,o meglio, è condannato a morte. Holston è il protagonista di questi primi capitoli. Di lui sappiamo che è lo sceriffo e che tre anni prima ha perso la moglie, Allison. Anni prima Allison aveva recuperato dei dati da alcuni server e scoperto il perché erano avvenute delle rivolte. E così decide di uscire, di fare la Pulizia. Holston, quando esce dal Silo scopre che il mondo è proprio come lo aveva visto da dentro, che le immagini trasmesse dalla Vista erano reali.


  IMPRESSIONI

Ad essere sincera non so ancora bene cosa pensare. Questi capitoli mi hanno confusa e incuriosita. Ancora non mi è chiaro per benino come funziona il Silo, cosa sia la Lotteria, se le immagini che vengono trasmessa dalla Vista sono reali. Da quanto ne ho capito sono reali ma quello che non mi è chiaro è il perché il casco che indossava Holston trasmetteva immagini di un mondo diverso da quello che era realmente. Ad un certo punto ho creduto che fosse la tuta indossata ad uccidere gli uomini e che quindi il mondo esterno non fosse tossico, ma a quanto pare mi sbagliavo. O forse Allison non è morta e quella era solo la tuta che indossava? E forse nemmeno Holston morirà? Vedremo!

Man mano che raggiungeva gli ultimi livelli nell’ultima salita della sua vita, il suono ilare delle voci dei bambini riecheggiava più forte. Era la voce dell’incoscienza, di anime che non avevano ancora capito dove abitavano, che non sentivano la terra premere da tutti i lati, che non avevano la sensazione di essere sepolte, ma vive.

 Il suo mondo era una menzogna ma,anche se fosse stato reala, senza Allison lui non aveva più nessun motivo per vivere.

L'AUTORE - HUGH HOWEY

Hugh Howey, è cresciuto a Monroe, North Carolina. Prima di pubblicare i suoi libri, ha fatto lo skipper, l’operaio e il tecnico audio. Ha iniziato la serie nel 2011, autopubblicandola su Amazon. Dopo l’enorme successo ottenuto, ha scritto gli altri due libri della trilogia, vendendo i diritti dell’edizione cartacea per cifre milionarie.




Nella seconda tappa l'obiettivo sarà di leggere da capitolo 8 a capitolo 17. Appuntamento a giorno 21!
Mi raccomando, fatemi sapere le vostre impressioni ^^



Commenti

  1. Per un momento mi ha ingannata. Ho davvero creduto che tutto quello che veniva detto all'interno sel Silo fosse solo una menzogna; che il mondo all'esterno fosse diverso da come lo vedevano dall'interno; che quella tuta e il casco emettessero sostanze che annientavano chi stava all'interno. Ho creduto che non appena Holston avesse rotto il casco, avrebbe riiniziato a respirare, si sarebbe alzato e sarebbe andato alla ricerca della moglie.
    Ma era tutto troppo bello per essere vero <_<
    Non ho ben capito la storia dei pixel dello schermo e della Pulizia sinceramente, ma la questione della Lotteria mi è sembrata sensata per una popolazione che vive in uno spazio stretto come il Silo, con un sovraffollamento probabilmente sarebbero costretti a condannare a morte persone inutilmente.
    E a proposito di questo non mi è sembrata molto sensata la condanna per la semplice frase 'voglio uscire.
    Beh per adesso mi sta piacendo :D aspetterò qualche giorno per proseguire nella lettura :*
    (ecco adesso che ho scritto tutto posso anche scordarmi qualcosa u_u)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esattamente! Però è stata trovata la tuta di Allison, ma non il corpo. E se non fosse morta? Io non ho ancora eliminato del tutto questa opzione!
      Sono felice di sapere che ti stia piacendo ^-^

      Elimina
    2. Secondo me il corpo si è già polverizzato e questo non è altro che un breve racconto per farci sapere che succede all'esterno del Silo; staremo a vedere **

      Elimina
    3. una parte di me crede che il Silo menta sulla realtà esterna :3 vedremo!

      Elimina
  2. Anche io all'inizio pensavo che la tuta fosse la colpevole e che liberandosene Holston avrebbe avuto la possibilità di ritrovare sua moglie. Forse trasmettevano nel visore del casco immagini positive per far morire i condannati in mezzo a un mondo bello e fiorente, ma qualcosa non torna... Son curiosissima di leggere come continua! Magari Holston non lo ritroveremo più in tutto il libro, ed era una specie di prologo, tipo per spiegare cosa accadeva 50 anni prima (o dopo) ;-)
    Alla prossima tappa le ardue sentenze! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho pensato anch'io che quella era un'illusione per far morire felici le persone, però come dici tu qualcosa non torna! Da quanto ne so, Holston non ci sarà più, ma entrerà in scena una nuova protagonista, Juliette! Non vedo l'ora di conoscerla **

      Elimina
  3. Grazie alla super gentilissima Giusy, ho potuto mettermi in pari fino al capitolo 7 :)
    Devo dire che finora, benché lo stratagemma del fuorviare il lettore per sette capitoli sia stato molto divertente, qualcosa del romanzo non mi convince.
    Non è claustrofobico, né buio a sufficienza; non trasmette l'angoscia, non riesce neppure a rendere le dimensioni di questa civiltà sotterranea, né ci consente di valutare il livello di avanzamento tecnologico. Per sopravvivere decine (centinaia?) di piani sotto il livello del suolo la tecnologia di sussistenza deve essere avanzatissima, mentre la descrizione di Allison che cerca nei file sembra una scena anni '90. Le rivolte, la cancellazione dei file: moltissima carne al fuoco, ma senza una struttura sotto, senza una vera credibilità. Sociologicamente, la cancellazione della memoria collettiva di un evento "popolare" richiede molte generazioni. Altro che vent'anni.
    Il dialogo fra lei e il marito è sempre un po' forzato e trovo che lui, a fronte di affermazioni incomprensibili della moglie, reagisca davvero in modo troppo debole.
    Insomma Holston e la moglie sono due fantoccioni messi lì per abbuffarci di indizi e nozioni, seppure, come dicevo all'inizio, con uno stratagemma narrativo divertente, trovo che non siano efficaci.
    La Pulizia è finora il meccanismo più interessante e misterioso. E mi piace molto il sindaco, sebbene finora personaggio marginale, mi sembra quello più credibile, più complesso.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di niente (:
      Allora, questa situazione non è chiara nemmeno a me! Ma ancora sono solo sette capitoli, secondo me troppo presto per farci un'idea chiara della situazione.
      Il sindaco sembra un personaggio molto interessante, non vedo l'ora di scoprirne di più!
      Alla prossima ^_^

      Elimina
  4. Allora io ho già letto Wool, questa per me è una rilettura, e devo dire che mi piace tantissimo leggere le vostre prime impressioni e deduzioni sulla Vista, la tuta e il visore del casco. Ovviamente anche io alla prima lettura mi sono fatta le stesse domande con varie ipotesi e congetture...mi è difficile dire qualcosa senza fare spoiler accipicchia, ma cercherò di non farne. La questione che si apre in questi capitoli è: la Vista è vera o no?? Lo scopriremo solo leggendo ;D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah è bello stare dalla parte di "io so e potrei spoilerare da un momento all'altro muahahahah XD non vedo l'ora di scoprire di più su questa vista!!

      Elimina
  5. Eccomi qui! Wool mi sta piacendo molto, un po' mi aspettavo ciò che è successo alla fine del sesto capitolo però ci sono ancora molte cose, come hai detto tu, che non mi sono chiare. Secondo me Allison non è morta, non lo so c'è qualcosa sotto... sono curiosa di vedere che cosa succederà nei prossimi capitoli :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non sono l'unica allora XD C'è qualcosa che mi dice che non è morta! Ho l'impressione che Holston abbia visto soltanto la tuta di Allison :3 vedremo U.U

      Elimina
  6. Arrivo anche io! Anche io subito credevo fosse tutto falso quello che facevano credere, da brava dittatura che incute paura, e ci sono rimasta male, ma anche io non ho perso le speranze per Allison. Mi è piaciuta molto questa prima parte, mi ha dato senso di inquietudine e anche di claustrofobia, ho pensato che sarei impazzita a vivere lì e non poter avere figli senza vincere la lotteria. Speriamo continui con questo ritmo, mi sta piacendo e lo sto trovando molto scorrevole e sono curiosa di sapere cosa si nasconde fuori

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara,
      visto che tu hai provato inquietudine e claustrofobia, che sono proprio le emozioni che mi aspettavo e invece non ho colto, ti va di spiegarmi cosa esattamente te le ha trasmesse in questi capitoli? :)

      Elimina
    2. ciao, a me ha dato queste sensazioni, mi sono immaginata a vivere in un silo sotto terra, con una scala centrale ripida, senza le libertà personali quali decidere se avere o meno figli e poi il non poter uscire mi terrorizzerebbe, il dover per forza stare dentro con solo una Vista che via via si sporca e si vede sempre meno. Questo mi ha dato claustrofobia e inquietudine. La questione dei files rubati e della rivolta spero si chiarisca dopo, per il momento è solo una parte della storia. Mi ha solo incuriosito per la storia.
      A me è piaciuto come inizio e ho avuto queste sensazioni. I personaggi di Allison e Holston mi sono piaciuti, il sindaco molto meno e andando avanti (sono al cap.11) posso confermarlo. Penso sia soggettivo e dipenda anche da chi lo legge, dallo stato d'animo e dalla vita che ha. Io sono moglie e madre e la questione della famiglia mi coinvolge sempre o quasi.
      Spero di essermi espressa bene, di averti spiegato. E spero che il libro continui a piacermi, ho avuto un inizio bello e poi un calo

      Elimina
    3. Ciao Chiara, mi fa tantissimo piacere sapere che ti sta piacendo e sopratutto vedere che vi confrontate tra di voi :
      sinceramente nemmeno a me ha dato la sensazione di claustrofobia..forse perché non sono una persona che ha tanta paura degli spazi chiusi e quindi boh, non mi ha fatto molta impressione. Non saprei.
      Il sindaco non l'ho inquadrato per bene ancora ma a contrario tuo mi sembra un personaggio interessante :3 vedremo!

      Elimina
    4. Grazie Chiara, in omaggio al tuo nome sei stata chiarissima.
      Ovviamente una curiosità tira l'altra e ora sarei curiosa di sapere perché ti sono piaciuti Allison e Holston (che a me sono sembrati personaggi fasulli, o meglio "funzionali") e non il sindaco, che secondo me finora è il personaggio più umano. Cosa ti ha colpito in loro?
      Però sia chiaro che non voglio romperti le scatole, è solo molto interessante sviscerare le opinioni degli altri quando sono diverse dalle proprie :)

      Elimina
    5. mi piace molto confrontare le opinioni! Seguo blog e partecipo a GDL soprattutto per questo. Allora di Holston e Allison mi è piaciuta la partecipazione, Allison non si arrende a questo mondo e cerca di capirne i segreti, a pelle mi è piaciuta, credo lo vorrei fare anche io. E non si lascia trasportare dalla normalità e dalla sicurezza, ma spinta anche secondo me dal non arrivo di un figlio, esce e ci prova. A me piacciono i personaggi che hanno il coraggio delle proprie idee e non potevo non apprezzare Allison. Invece Holston è il ritratto dell'uomo standar di oggi, sempre secondo me, che senza la moglie è perso e questo mi ha fatto tenerezza e mi è piaciuto anche il coraggio di abbandonare un posto sicuro (lui non aveva la passione della moglie a spingerlo) per ricongiursi in qualche maniera a lei, pensando comunque alla morte. L'ho apprezzato. Il sindaco invece non mi ha lasciato niente, anzi andando avanti conferma la sua fermezza. Non ha il coraggio di affrontare niente, vorrebbe ma non osa, non ha avuto neanche il coraggio di sposarsi, non so, non mi piacciono gli indecisi così che si lasciano guidare passivi dagli eventi.
      Adesso però vorrei proprio sapere le tue di opinioni, perchè invece a te piace il sindaco e Allison e Holston invece no. Grazie e grazie a Giusy che mi permette di fare quello che amo di più, parlare dei libri che leggo

      Elimina
    6. Anche io adoro parlare dei libri che leggo :)
      E per questo ti rispondo molto volentieri. A me i personaggi piacciono quando sono "credibili", quando mi sembra che le loro azioni e le loro azioni siano giustificate dal loro backgound e dalle circostanze. Per questo motivo, ho apprezzato il sindaco e al contrario non molto Allison e Holston. Il sindaco mi sembra il più umano e il più credibile dei personaggi. Tentenna, commette errori, subisce i suoi stessi ripensamenti, ha un passato ricco di rimorsi, di rimpianti, di errori le cui conseguenze sconta. Dici che è poco dinamico, ma quella del silo è la situazione anti-dinamica per eccellenza, dove qualsiasi azione compi, specie se ti trovi in alto nella catena di comando, può avere riflessi che non vengono smorzati dalla statistica dei grandi numeri. Sfido chiunque a essere dinamico nella posizione di sindaco del silo. Anche nel parlare, il sindaco è molto umano. Non sempre dice ciò che pensa. Mente per necessità e qualche volta senza. Si illude, giudica male, sopravvaluta e sottovaluta gli altri.
      Allison e Holston, al contrario, sembrano personaggi così decisi, così precisi, così diretti che non riesco minimamente a trovarli reali e credibili.
      Anche a me piace chi ha il coraggio delle proprie idee, ma mi sembra completamente assurdo che questo coraggio provochi gesti estremi senza dubbi, scetticismi, tormenti. Loro liquidano le questioni in poche parole astruse e poi via, a fare Pulizia. Non lo so. Non mi hanno "convinta". Ho avuto la sensazione che il loro scopo non fosse quello di "vivere" e rendere viva la narrazione, ma di fornirci delle informazioni di ambientazione, di stupirci un tantino e di abbagliarci con una dose di romanticismo forzato. Imho, naturalmente :)

      Elimina
  7. Ci sono rimasta male per la fine di questi sette capitoli, ma come altri nutro qualche perplessità. Da lettrice che ne ha viste passare, se il mondo esterno fosse realmente inabitabile, la storia non sussisterebbe, nè le rivolte e simili (a meno che non si tratti di un racconto socio pscicologico, ma non avrebbe senso il prologo), quindi mi aspetto nuovi sviluppi.
    Sul casco che mostra altre immagini mi sono detta che probabilmente era per convincere i condannati a fare la pulizia, ma anche in quel caso il fatto che tutti la facciano è strano. Io mi strapperei la tuta e correrei via per mostrare a tutti che il mondo fuori è vivibile. Quindi anche questo non torna.
    poi... perchè non stabilire delle squadre che puliscano e poi rientrano?
    O addirittura dei sistemi di pulizia tecnologici?
    Anche la Lotteria non mi è chiara anche se credo abbia a che fare con i figli.
    Inoltre concordo con Alhena per il discorso tecnologia e memoria storica collettiva. Sono passati un po' pochi anni per poter dire che nessuno ricorda. Basta pensare al caso della seconda guerra mondiale da cui sono passati 60 anni.

    Tolti i miei appunti devo però ammettere che mi incuriosisce e mi affascina abbastanza (ho fatto fatica ad interrompermi al capitolo sette) e sono già partita con i nuovi capitoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, se il mondo esterno fosse realmente inabitabile non ci sarebbero rivolte! Non vedo l'ora di scoprirne di più!
      Io l'unica spiegazione che per il momento ho trovato per il casco è il fatto che vogliono farli morire felici XD mentre per quanto riguarda la Pulizia farei come te! Mi strapperei la tuta e scapperei!
      Vedremo più avanti :D

      Elimina
  8. Mi sarebbe davvero piaciuto partecipare a questa iniziativa, sia perché è un libro che un po' mi ispira e un po' no (non lo so bene neanch'io) e quindi leggerlo a tappe e in compagnia sarebbe stata l'idea migliore, e sia perché avevo partecipato al GDL di Angelize e mi ero trovata benissimo :) peccato che mi manchi il tempo (e la possibilità di procurarmi libri nuovi, almeno per ora). Però le tappe sembrano interessantissime, complimenti! Quindi le seguirò comunque per riuscire a farmi un'idea del libro... magari lo leggerò più avanti! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io ho fatto il gruppo di lettura di Wool perché lo avevo iniziato tempo fa, e mi sembrava un pochino lento come narrazione. Se lo avessi letto da sola probabilmente lo avrei già abbandonato, mentre leggerlo in compagnia è stato la cosa migliore! Mi dispiace che tu non possa partecipare, ma fa niente, sarà per la prossima volta (: sono contenta che tu ti sia trovata bene con gdl precedente e che seguirai comunque questo!

      Elimina
  9. Eccomi qui! Con il mio solito ritardo :P
    Sono riuscita a iniziare il libro e ad arrivare sino al settimo capitolo, devo dire che mi confonde parecchio il libro, non capisco bene la questione della lotteria ma spero che andando avanti la faccenda si chiarisca.
    Non capisco neanche perché sia necessario condannare delle persone a morte per fare Pulizia e non si organizzano invece robot o cose simili :3
    Vabbé intanto leggo il seguito per la prossima tappa e vediamo come prosegue ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nemmeno a me era molto chiara la questione della Lotteria, ma da quanto ne ho capito dovrebbe essere la possibilità di avere dei figli. La lotteria dovrebbe evitare la sovrappopolazione..
      Per la Pulizia non saprei..probabilmente la tecnologia non è poi così avanzata (o almeno è quello che l'IT vorrebbe far credere alla popolazione)..

      Elimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Rispondo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riesco a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Libri in uscita nel mese di Aprile

Buon primo aprile, lettori! Pronti a vedere le novità in libreria di questo mese? Mettetevi comodi perché escono un sacco di libri interessanti! 1. Il dizionario del diavolo (5 aprile) Una raccolta delle opere horror di Ambroce Bierce. Edizione bellissima, come sempre. 2. Wicked. Vita e opere della perfida strega dell'Ovest (5 aprile) Dopo essere stato rimandato per settimane, sembrerebbe che adesso l'uscita definitiva sia il 5. Sul blog trovate la recensione di Giulia ( leggila qui ). E se vi state chiedendo se l'edizione italiana avrà il dettaglio della cover "bucata", la risposta è sì. 3. Al nuovo gusto di ciliegia (5 aprile) Confesso di averlo snobbato, ma leggendo bene la trama sembra fare proprio al caso mio. Sembra uno di quegli horror un po' weird che adoro. 4. Ancora una volta con te (7 aprile) Il "fenomeno di booktok" arriverà in italiano con tanto di cover originale. Con la Newton Compton poi. Ci credete? 5. Crescent City. La casa di ci

Recensione "Fidanzati dell'inverno. L'attraversaspecchi" di Christelle Dabos

La recensione di oggi riguarda Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos il primo volume della famosissima serie francese L'Attraversapecchi . Vi consiglio vivamente di evitare la trama del libro e passare direttamente alla recensione perché, per quel che mi riguarda, dice anche troppo! Titolo: Fidanzati dell'inverno Autore: Christelle Dabos Serie: L'Attraversaspecchi 1 Pagine: 382  Editore: Edizioni e/o Anno: 2018 (ita), 2013 (fr) comprarlo a 12,99€ L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatri

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de " Il principe crudele ", una delle ultime fatiche di Holly Black , autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩ Titolo: Il principe crudele Autore: Holly Black Pagine: 313 Editore: Mondadori Anno: 2018 compralo a 9,99€ Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li dis

Recensione "la prigioniera d'oro" di Raven Kennedy

Buongiorno lettori, oggi vi propongo la recensione de "la prigioniera d'oro" di Raven Kennedy, una lettura leggermente fuori comfort zone per quanto mi riguarda! Titolo: La prigioniera d'oro. Re Mida e la gabbia dorata  Autore: Raven Kennedy  Pagine: 300   Editore: Armenia  Anno di pubblicazione: 2022 "Auren è la favorita di re Mida, l’uomo dal tocco d’oro, che la tiene in una gabbia dorata, simbolo del suo potere. Questa «gabbia» copre l’intero piano superiore del castello, con gabbie integrate in ogni stanza e passerelle sbarrate collegate tra loro, in modo che Auren possa girare liberamente per il castello. La prigioniera si sente protetta e al sicuro nella sua gabbia. Ma da cosa? Ha avuto una vita molto dura, ha vissuto per strada fino a quando Mida non l’ha salvata. Auren lo conosce da prima che diventasse re, il che spiega molto sul loro rapporto. Ma la sua vita, le sue sicurezze, stanno per cambiare brutalmente..." RECENSIONE 'LA PRIGIONIERA D'

Recensione "Crescent City. La casa di terra e sangue" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, finalmente sono tornata (io, Giusy) con una nuova recensione. Il libro in questione è Crescent City - La casa di terra e sangue di Sarah J. Maas . Vi anticipo già che è stato un parto soffertissimo. Titolo: La casa di terra e sangue Serie: Crescent City 1 Autrice: Sarah J. Maas Pagine: 708 Editore: Mondadori Anno di pubblicazione: 2020 Compralo a 19,90€ Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini r

Recensione "Heartstopper" di Alice Oseman (REVIEW PARTY)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione del primo volume di Heartstopper di Alice Oseman , in uscita proprio oggi! Titolo: Heartstopper Autore: Alice Oseman Pagine: 289 Editore: Oscar Mondadori (Oscar Ink) Compralo a 10,99€ Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai conosciuti. Fino a un giorno in cui si trovano casualmente seduti l'uno accanto all'altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l'amore è sempre sorprendente e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto di più di quanto i due ragazzi potessero immaginare. Le piccole cose che Nick e Charlie vivono compongono qualcosa di grande, che parla a tutti noi di amore, amicizia, lealtà così come dei momenti difficili della vita. Recensione "Heartstopper" di Alice Oseman Lo scorso anno con Heartstopper c'è stato una sorta di *boom* su instagram perché tutti lo leggevano, tutti

Recensione Wicked. Vita e opere della perfida strega dell'Ovest - Perché dovreste leggerlo

Wicked. Vita e opere della perfida strega dell’Ovest  romanzo di Gregory Maguire del 1995 è una delle imminenti Oscar Vault . Di seguito una recensione del libro che ho avuto l’opportunità di leggere in anteprima!  << Elfaba, la Perfida Strega dell'Ovest "Per definizione, il male si nasconde." Glinda "Sono ricca sfondata, l'avresti mai detto? Chi immaginava che la beneficenza fosse così redditizia?" Principessa Elefantessa Nastoya "Quando ci troviamo di fronte a un bivio, quando l'aria puzza di tragedia, a rimetterci sono coloro che non indossano una maschera." Il Mago di Oz "Il punto, mia verde fanciulla, è che non tocca a una giovane, né a una studentessa, né a una cittadina decidere ciò che è giusto e ingiusto. È compito dei capi." Dottor Dillamond "Cosa pensate che intendesse Madame Morribile concludendo il secondo Quell con l'epigramma 'Animali, abbassate la cresta'!" Madame Morribile "Con il pass

Recensione “Il regno di cenere” di Sarah J. Maas

Oggi esce Il regno di cenere , volume conclusivo della serie Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maas. Per l’occasione ho organizzato un review party insieme ad altre blogger. Di seguito trovate la mia recensione del libro! Titolo: Il regno di cenere Autore: Sarah J. Maas Pagine: 1080 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno di pubblicazione: 2021 Compralo a 8,99€ Aelin ha rischiato tutto per salvare il suo popolo, ma ha pagato un prezzo altissimo: è stata rinchiusa in una bara di ferro dalla regina Maeve, costretta a sopportare mesi di torture se non vuole condannare coloro che ama. Ma anche la sua forza e la sua determinazione iniziano a incrinarsi. Non è l'unica a dover combattere per assicurarsi un futuro, mentre i fili del destino dei vari personaggi si intrecciano inesorabilmente. Recensione Il regno di cenere di Sarah J. Maas Questa recensione probabilmente sarà lunghissima perché Il trono di ghiaccio è tra le mie serie preferite e sarà difficile contenere le emozioni. Ho

Recensione "Un'alleanza pericolosa" di Jennieke Cohen

Appassionati di Jane Austen a me perché oggi vi propongo la recensione di ‘Un’alleanza pericolosa’ di Jennieke Cohen! Titolo: UN' ALLEANZA PERICOLOSA Autore: JENNIEKE COHEN Pagine: 456 Editore: MONDADORI (OSCAR FABULA) Anno di pubblicazione: 2022 "Lady Victoria Aston ha tutto ciò che potrebbe desiderare: una sorella maggiore felicemente sposata, il futuro della proprietà di famiglia assicurato, e la possibilità di perdere tempo gironzolando nei campi attorno a casa. Ma basta una notte per sconvolgere definitivamente la sua vita comoda e idilliaca. Suo cognato si rivela infatti un terribile mascalzone e adesso tocca a lei trovare un marito, o la sua famiglia perderà tutto. Armata solo di quello che ha imparato dai romanzi di Jane Austen, Vicky fa il suo debutto in società: ma nemmeno le parole della scrittrice sono in grado di aiutarla a capire se il meraviglioso e astuto signor Carmichael sia in realtà una canaglia; se il suo ex migliore amico, il bellissimo Tom Sherborne, sia

Recensione "Nevernight. Mai dimenticare" di Jay Kristoff (o anche "Tutto quello che non mi è piaciuto del libro")

Ciao lettori, oggi recensione di Nevernight - Mai dimenticare , primo volume delle Cronache dell'Illuminotte , scritto da Jay Kristoff . Come già vi anticipo nel titolo, questo libro non mi è piaciuto. Adesso cercherò di spiegarvi per bene perché, cercando di evitare gli spoiler. Quei pochi che ho inserito sono stati oscurati, evidenziateli con il mouse per leggerli :D Titolo: Nevernight. Mai dimenticare Serie: Gli accadimenti di Illuminotte 1 Autore: Jay Kristoff Pagine: 462 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2019 (ita), 2016 (eng) Comprarlo a 17,00€ Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gl