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Prossime uscite in libreria: BARDUGO, MAAS, CLARE, SANDERSON, KRISTOFF, ecc.

Siete pronti a scoprire le novità che ci aspettano in libreria nei prossimi mesi? Rispondo io: NO, NON SIETE PRONTI.
Precisazioni: sono news che ho trovato su internet facendo delle ricerche molto approfondite. Alcune sono confermate dalla casa editrice, altre non sono sicure e potrebbero subire slittamenti. Per evitare seccature (alias gente che penserà che mi invento le cose), ho deciso di lasciarvi il codice ISBN, dove necessario, così potete constatare con i vostri occhi. 
L'uscita di Shadow and Bone della Bardugo è VICINA Io ve lo avevo detto che non eravate pronti. Sembrerebbe che il primo volume della trilogia Grisha uscirà il 6 ottobre e onestamente io mi sento un po' MALUCCIO. Spero con tutto il cuore che sia vero (COMUNQUE IO STO URLANDO). NON SONO PRONTA PER L'ENNESIMA RILETTURA
ISBN: 9788804717997
Cassandra Clare sta tornado La ristampa della trilogia The Infernal Devices è stata annunciata lo scorso anno e ora sembrerebbe in uscita il 24 agosto, almeno per il sito Os…

REVIEW PARTY - Recensione "Aurora Rising" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di AURORA RISING del duo Jay Kristoff - Amie Kaufman che esce proprio oggi!


Titolo: Aurora Rising
Autore: Amie Kaufman, Jay Kristoff
Serie: AuroraCircle_01
Pagine: 300
Editore: Mondadori
Compralo a 16,91€

È l'anno 2380 e ai cadetti dell'ultimo anno dell'Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L'allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l'eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O'Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria e che, ironicamente, proprio lui e i suoi disperati compagni potrebbero essere l'ultima speranza per l'intera galassia.

Recensione "Aurora Rising" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Nonostante il rapporto contrastante con questi due autori, ero curiosa di leggere Aurora Rising perché purtroppo in Italia non vengono pubblicati tantissimi space opera per ragazzi, e a me piacciono tantissimo. Inoltre le premesse di questo libro erano ottime, per non parlare di quanto fossi curiosa di conoscere questa squadra 312!

La trama ha degli elementi originali, ma vi confesso che ho trovato molte analogie con altri film e serie tv parecchio conosciuti. A tratti mi ha ricordato Guardiani della galassia, Stranger Things e Annientamento. In alcuni casi queste somiglianze non sono così evidenti, in altri purtroppo sì, specie nello sviluppo della parte finale che ancora non ho ancora capito se mi sia piaciuta o meno. Diciamo che questo dipenderà da come si svilupperanno gli eventi nei libri successivi, se Kristoff e Kaufman decideranno di proseguire per questa via o se mi sorprenderanno con qualcosa di inaspettato. Di sicuro ho gradito le somiglianze con la trilogia Illuminae files.

In un certo senso gli autori voglio proprio ricalcare il successo che hanno avuto con quella serie. Infatti se dovessi descrivere Aurora Rising in breve, direi Illuminae, ma con una prosa tradizionale. Non solo per l'ambientazione o per il genere fantascientifico, ma anche per le pagine illustrate che in alcuni casi sono come una sorta di wikipedia-simpatica che dà informazioni su determinati aspetti della storia in tono scherzoso. L'edizione finale risulta molto bella anche per questo motivo.

I personaggi non li ho trovati molto approfonditi e in un certo senso me lo aspettavo. Sono sette in totale ed è particolarmente complesso riuscire a caratterizzarli tutti in maniera eccellente in un primo volume. Per questo per il momento non lo considero un vero e proprio difetto, oltre al fatto che ognuno di loro ha caratteristiche diverse dall'altro e in generale hanno un minimo di background, seppur sono ancora lontani dall'essere personaggi a tutto tondo.

I miei preferiti comunque sono Finian, un personaggio sempre con la battuta pronta ma che nasconde un animo gentile, e Zila, una ragazza definita da tutti psicopatica, ma a me piace perché riesce a mantenere la calma anche in situazioni estreme e perché viene continuamente sottovalutata. Inoltre non sa relazionarsi con gli altri e sono abbastanza curiosa di vedere come affronteranno la situazione nei prossimi volumi. In questo romanzo i suoi capitoli sono stati brevissimi proprio per sottolineare il suo estraniamento dalla realtà. Ho apprezzato anche Kal e Auri, mentre non sono riuscita ad inquadrare benissimo Ty e Scarlett. Diciamo che Ty me lo aspettavo più perfettino, mentre Scarlett esattamente così, solo che ancora non conosciamo tantissimo di lei. Cat invece è l'unico personaggio che non mi piaciuto. Troppo rompicoglioni, scusate. Fa tutta la dura e poi rompe le palle per trecento pagine con la sua cotta del cavolo.

E parlando di amore, in questo libro è ridotto all'osso, ma da questo punto di vista è promettente. Spero solo che gli autori non facciano scelte scontate. Anche perché in questo libro ci sono elementi LGBT+ interessanti che spero non siano lì solo per rendere il libro appetibile al pubblico.

Il world-building è ancora tutto da scoprire, ma gli autori danno le informazioni principali per comprendere gli eventi. Lo stile di scrittura non è mai pesante. Non sono riuscita a distinguere i due autori, ma ho una vaga idea su chi abbia scritto quale personaggio (ad esempio Scarlett penso sia frutto di Kristoff). Ci sono le giuste descrizioni che non rallentano per niente la trama, anche perché essendo scritto in prima persona la lettura risulta molto veloce. L'unico appunto per me è proprio la prima persona, perché se fosse stato scritto in terza i personaggi ne avrebbero giovato. Delle volte infatti la linea che divide un personaggio dall'altro diventa sottile. Non mi è capitato di fare confusione, però non ho potuto fare a meno di notare che gli elementi che distinguevano un punto di vista dall'altro erano pochi.

Nel complesso comunque ho trovato la storia carina e abbastanza appassionante da tenermi incollata alla pagine. Forse il ritmo rallenta un po' nella parte centrale, ma per il resto si fa fatica a staccarsi dalla storia. Si tratta sicuramente di un ottimo volume introduttivo e sono abbastanza curiosa di vedere come proseguiranno le avventure della Squadra 312. Spero che la Mondadori non ci faccia attendere troppo per il seguito (Aurora Burning uscirà a maggio 2020)!

Valutazione: 3+
Insomma, non è un libro privo di difetti, però riesce ad intrattenere benissimo. Quindi, per quel che vale, lo consiglio. Ma approcciatevi con attenzione alla lettura. Se volete saperne di più, date un'occhiata alle tappe del blogtour.

Inoltre oggi trovate la recensione anche sul blog Libri al caffé e The secret life of a booklover.

Commenti

  1. Concordo con te su alcuni aspetti come la non originalità di alcuni eventi, ma per quanto riguarda i personaggi invece credo che il lavoro fatto sia ottimo. Io li ho trovati completi, Zila a parte che in effetti ha un impatto meno specifico. Ho dato come voto finale 5 perché il romanzo nonostante piccole pecche mi ha appassionata ed incantata. E secondo me questo è basilare per un libro.

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    1. io credo che riguardo i personaggi si possa fare ancora molto di più, però allo stesso tempo per un primo volume va benissimo così, perché alla fine siamo solo ancora all'inizio!

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  2. a me è piaciuto, non ai livelli di Illuminae o Nevernight ma è un buon inizio. E pure io non sono riuscita a sopportare Cat

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    1. a me è piaciuto più di Nevernight (nonostante sia consapevole che per certi aspetti, tipo lo stile, NN sia superiore), ma meno di Illuminae. Insomma, sta nel mezzo. Però è promettente

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  3. A me ha ricordato un po' Guerre stellari, soprattutto il bar pieno di alieni a Sempiternitas, però mi è piaciuto molto, ed ho trovato i personaggi, tralasciando Zila, ben caratterizzati.

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    1. a me invece quella scena ha ricordato una parte di guardiani della galassia!

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  4. Cat non è piaciuta a nessuno, come godoooo ahahahahahha comunque siamo d'accordo su molti aspetti tipo i personaggi non approfonditi e il worldbuilding

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    1. verissimo AHAHAHA ma esiste qualcuno a cui piaccia? LOL

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  5. Concordo perfettamente con tutto ciò che hai scritto! Non posso paragonarlo a Illuminae in quanto non ho letto quest'ultimo, ma ho apprezzato molto il "lavoro di coppia" degli autori!
    Avrei preferito meno riferimenti a libri / serie tv già esistenti e un maggior approfondimento su ambientazione e background generale, ma comunque è stata una lettura piacevole ^^

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    1. Illuminae io l'ho trovato più curato e originale! Anche se metà libro mi ha fatto penare ahahah
      Comunque concordo, nonostante i difetti è una lettura piacevole e incalzante

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  6. Ottime osservazioni! Sono sicura che nei prossimi romanzi ci sarà molto più approfondimento dei personaggi, soprattutto sono curiosa di capire meglio Zila perché di lei ci hanno raccontato poco e sono molto curiosa di sapere la sua storia per intero. Cat ho fatto fatica a digerirla anche io anche se sul finale ha recuperato molto terreno. Questa è sicuramente la punta dell'iceberg, secondo me ci aspettano grandi cose già nel sequel!

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    1. concordo, sono sicura che i seguiti colmeranno alcune lacune, infatti non vedo l'ora che esca (sto anche pensando di recuperarlo in inglese!). Cat un po' nel finale recupera, lo ammetto. Soprattutto quando in una scena si è comportata non nel modo in cui avevo immaginato!

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  7. Non avendo letto niente dei due autori devo dire che per me è stata originale come storia. Divertente, mai noiosa e con alcuni personaggi caratterizzati meglio di altri. Recupererò gli altri romanzi degli autori ;)

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    1. Nel complesso è stato divertente, confermo!

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  8. Alla somiglianza con annientamento non ci avevo pensato in effetti!

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    1. a me lo ha ricordato troppo nella parte finale, infatti ancora non so cosa pensarne! Credo che solo il seguito potrà chiarire i miei dubbi..

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  9. Concordo che in alcuni punti non sia originalissimo però i personaggi li ho adorati, mi è piaciuto molto nel complesso

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  10. si alcuni eventi non sono originali ma il punto di vista in prima persona non mi ha turbato :)

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  11. Sono d'accordo con praticamente tutto quello che hai scritto e in particolare la questione della prima persona. A me è capitato di non capire chi stesse narrando la storia perché mi scordavo di leggere (o non ricordavo) il nome del personaggio all'inizio.

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  12. Onestamente a me la prima persona piace molto, quindi non mi ha disturbata nonostante ci fossero ben 7 pov, ma so bene che è questione di gusti. Inoltre non avendo apprezzato tanto quanto altri lettori Nevernight, devo dire che Aurora Rising mi ha coinvolta molto più, ma soprattutto mi ha fatta ridere di gusto, cosa per me molto importante.

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  13. Concordo! Anch'io l'ho trovato una sorta di Illuminae ma scritto in modo tradizionale, con un Magellano-A.i.d.a.n. che anche no...

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