Passa ai contenuti principali

Recensione "Il regno corrotto" di Leigh Bardugo (storia di una delusione)

Buon pomeriggio lettori, la recensione di oggi riguarda Il regno corrotto di Leigh Bardugo, il seguito di Sei di corvi. Non ci sono spoiler sul primo volume in modo che possiate leggere tranquillamente la mia opinione e farvi un'idea su questa duologia.

Titolo: Il regno corrotto
Autore: Leigh Bardugo
Pagine: 476
Anno: 2019
Editore: Mondadori
Compra a 8,99€
Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. «Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» «E allora?» disse Kaz. «Be', di solito è solo metà della città.» Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

Recensione "Il regno corrotto" di Leigh Bardugo

Facciamo un piccolo passo indietro.

Sei di corvi: piaciuto sì, ma delusa. Non il capolavoro di cui parlavano e che mi aspettavo. Inoltre avendo amato la trilogia Shadow & Bone, le aspettative erano piuttosto alte. Un buon libro, ma non mi ha fatto innamorare. Ecco, la mia delusione può essere riassunta con questa frase.
Perché io davvero mi aspettavo di innamorarmi. 
Cosa che non è successa.

Questo secondo capitolo in un certo senso mi ha dato il colpo di grazia, seppur nel complesso mi sia piaciuto più del primo volume (e, col senno di poi, a Sei di corvi avrei dovuto dare 3,5 stelline).
Quindi, ripeto, Il regno corrotto è un buon libro e l'ho apprezzato. Ma anche in questo caso nessuna scintilla. Testimone la mia memoria che lo ha già rimosso.

Questo è un romanzo... d'azione (?) travestito da fantasy.
Non so neanche come definirlo con precisione. Sì, ok, è fantasy, però il problema principale è che il fantasy è ridotto all'osso. C'è una protagonista che è una grisha e ogni tanto usa i suoi poteri. Fine. La mia delusione forse deriva anche da questo, ovvero il fatto che mi aspettavo un prodotto come la trilogia, ma alla fine mi sono ritrovata una storia completamente diversa, con il fantasy in secondo piano, una comparsa quasi. Pensavo che qui avrebbe avuto molta più importanza o almeno è questo che mi ha lasciato intendere il primo volume. O forse era solo un preteso per iniziare a gettare le basi del libro di Nikolai (king of scars)?

Dopo aver scritto un papiro sulle mie aspettative deluse, passiamo al vero e unico punto cruciale di questo libro: Kaz Brekker. Ognuno ha una croce, la mia è Manisporche.
Sono pochi i personaggi che ho trovato fastidiosi come lui. 

Alla fine di Sei di corvi Kaz mi è sembrato un tantino vulnerabile, cosa che mi ha fatto pensare che nel seguito mi sarebbe piaciuto di più. Che illusa. Lui non è mai vulnerabile.
La sua evoluzione dall'inizio di Sei di corvi alla fine de Il regno corrotto è tipo del... 3%?
Perché lui rimane sempre lo stesso e la sua crescita è davvero minima. Sempre piani geniali, al limite dell'impossibile. Va male il piano A? Tranquilli che Kaz ha già il piano B, C, D, E, F di riserva.
Credibilità personaggio: non pervenuta. 
Sinceramente avrei voluto vederlo più esposto, avrei voluto che i suoi piani fallissero e avrei voluto vederlo in difficoltà. Cosa che non avviene mai perché lui è Kaz Brekker ed è un piccolo genio e loro sempre lì ad elogiarlo come se fosse un dio. Ma anche meno Leigh Bardugo.

Poi non parliamo degli altri personaggi che non sembrano avere un minimo di intelligenza. Cioè, non che siano stupidi, ma quando c'è di mezzo Kaz Brekker l'autrice sembra sminuirli. Quando ci sono dei piani da ideare è sempre Kaz a farlo, mai che loro diano il loro contributo, mai che si confrontino o facciano proposte. Sembrano solo capaci ad eseguire gli ordini.

Per farla breve tutto quello che non mi è piaciuto del libro si può riassumere in: Kaz Brekker.

Gli altri personaggi per fortuna sono più interessanti e piacevoli. In particolare trovo che Inej sia una spanna sopra tutti. Per certi aspetti mi ha ricordato Alina della Grisha, ma nel complesso sono due personaggi diversi. Comunque mi è piaciuta di più perché è più semplice entrare in empatia con lei e credo che la Bardugo ci abbia messo quel qualcosa in più per caratterizzarla. Infatti Nel finale - quel finale che ha fatto piangere tutti i lettori - a me ha lasciato di un'indifferenza disarmante, ma poi ho letto il punto di vista di Inej e ho avvertito delle vere emozioni.

In questo volume comunque ho rivalutato Nina e Matthias che nel primo non mi avevano colpit. Li ho trovati più carini e sono riuscita ad inquadrarli. Wylan e Jasper già mi piacevano. Qui non mi hanno fatto innamorare, ma nel complesso insieme a Inej sono i personaggi che preferisco.

Proprio un aspetto che mi è mancato in questo libro e, in generale, in questa duologia, sono le emozioni. Non è divertentissimo, non è emozionante, non l'ho letto tutto d'un fiato, non mi sono innamorata dei protagonisti. Insomma, credo che il pensiero si possa riassumere così. Sicuramente è una bella lettura che mi ha coinvolto più del primo volume perché l'ho trovato ricco di azione e con appunto un ritmo più incalzante.

Lettura gradevole. Forse se non avessi avuto alte aspettative riguardo questa duologia, l'avrei apprezzato di più e sarei stata meno critica.

Valutazione: 3,75 🔯

Cosa ne pensate di questa duologia?
ps. avete visto i segnalibri ispirati alla serie? Clicca qui!

Commenti

  1. Lo sto leggendo adesso e concordo con il personaggio di Kaz, sono triste nel sapere che non avrà un minimo di sviluppo e resterà sempre il solito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la sua evoluzione è veramente minima. Curiosa poi di leggere il tuo parere finale!

      Elimina
  2. Perfettamente d'accordo!Alcuni punti li ho saltati direttamente perchè pesanti. Molto meglio la trilogia Tenebre&Ossa. Spero che i libri su Nikolaj non deludano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per me la dilogia di Nikolai è stata anche peggio. Il primo bocciato, il secondo non l'ho nemmeno terminato

      Elimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Risponderemo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riusciamo a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...

Reading Goals Challenge #2 Febbraio

Buon pomeriggio lettori ♥ Il primo mese di challenge è andato. Complimenti a tutti, siete stati bravissimi! Come vi siete trovati? Nel senso, è stato difficile trovare i titoli o completare gli obiettivi? Io pensavo di tagliarne di più, invece per alcuni libri non ne ho tagliato nemmeno uno 😱. Ad ogni modo ne ho spuntati cinque, più di quanti pensassi, conoscendo la mia incapacità di organizzazione lol. Un libro che parli di danza \ Danza con me Un libro illustrato \  Frankenstein Un classico scritto da una donna \  Frankenstein Un libro ambientato in Germania  \  Frankenstein Un libro da cui è stato tratto un film  \  Frankenstein Il prossimo mese dovrei spuntare più obiettivi secondo i miei piani di lettura 😂 Adesso facciamo due calcoli! Chi ha letto il maggior numero di libri? Sara Sara con ben 24 letture ! Chi ha completato il maggior numero di obiettivi? Sara Sara con 131\200 obiettivi (ho escluso quelli che prevedono la lettu...

Recensione "L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han

Buongiorno, oggi recensione de L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han , primo volume della Summer Trilogy , lettura perfetta per l'estate!  Titolo: L'estate nei tuoi occhi (The summer trilogy #1) Autore: Jenny Han Editore: Piemme Anno: 2014 Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto. Stranamente questo libro mi è piaciuto. È raro che uno young adult mi appassioni, eppure è stato così. Belly ogni anno non vede l'ora c...

Recensione "Come uccidono le brave ragazze" di Holly Jackson

“ Come uccidono le brave ragazze ”, “ Brave ragazze, cattivo sangue ” e “ Una brava ragazza è una ragazza morta ” è la trilogia mistery YA della scrittrice Holly Jackson. In questo momento sono in corso le riprese della serie tv targata BBC e sommersa dai continui tik tok inerenti mi sono convinta a leggerla. Ne è valsa la pena? Lo ammetto, questo libro mi è capitato sotto gli occhi un numero imbarazzante di volte, sia mentre facevo razzia in libreria sia quando mi trovavo al supermercato nel reparto lettura. Ora per qualche motivo il mio cervello lo associava ad un altro YA mistery “Uno di noi sta mentendo” (che ha anche lui una sua serie tv su netflix) (che peraltro io conoscevo già) (ma che razza di problemi ho a pensare che esistano due libri identici?) e non ne ero molto attratta. Così come, sempre come una perfetta stordita, associavo Holly Jackson a SHIRLEY Jackson e pensavo “nono io horror non ne leggo”. E quindi, dopo questa dichiarazione di imbecillità certificata, di cosa pa...

Special #11 25 fatti libreschi su di me

Buon lunedì, lettori! Ieri sono riuscita a programmare qualche post (in questo momento soltanto uno, non vi assicuro niente ahah) e oggi vi lascio questa sorta di tag dove vi parlo un po' di me. Se ne avete scritto uno e vi va di condividerlo, sentitevi liberi di lasciare il link nei commenti, mi piacerebbe tanto leggerlo c: 25 FATTI LIBRESCHI SU DI ME Quando leggo un libro rilegato solitamente tolgo la cover perché non voglio si rovini Non mi faccio problemi a sottolineare un libro con la matita ( a volte mi capita anche di commentare certi passaggi con le faccine ahaha), però se per sbaglio si piega un angolo o qualcuno lo evidenziasse piangerei e mi salirebbe il nazismo. Mi lascio convincere con facilità dalle cover. Ecco perché la mia lista di libri in lingua da leggere è così lunga. Ah, e se la cover fa cagare di solito tengo a snobbarlo . Ci sto lavorando su questo problema. Non leggo sempre la trama o, meglio, lo faccio solo in parte per godermi di più il lib...

Eng Reading Experiences #1 Heir of fire

Buon sera lettori c: qualche giorno fa ho terminato Heir of fire . Ero indecisa se scrivere una recensione parlando della mia esperienza in lingua, se scrivere una recensione spoilerosa oppure scrivere la recensione una volta letto il libro in italiano (sempre se ne avremo la possibilità). Alla fine mi avete convinto e ho deciso di parlarvi della mia esperienza. Ho deciso di trasformarla in una rubrica nella quale mi concentrerò di più sulle difficoltà avute durante la lettura e magari condividerò con voi qualche consiglio su ciò che mi è stato d'aiuto per affrontarla. Perciò non ci saranno né spoiler né fangirlamenti (okay, solo su Chaol perché..perché sì u.u) e chiunque abbia voglia di intraprendere la lettura in lingua di questo libro o di questa serie può tranquillamente leggere questo post e farsi un'idea di cosa lo aspetti.. Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che frequento un liceo linguistico. Se state pensando che io sia un asso nelle lingue, v...

LEGGERE ITALIANO: presentazione iniziativa

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi scrivo per presentarvi l'iniziativa tutta italiana che vi avevo promesso qualche settimana fa sulla pagina facebook. Ammetto che quando lo scrissi non avevo la minima idea di cosa fare, ma qualche giorno fa ho buttato giù un'idea che mi piace parecchio. <a href="http://divoratoridilibri.blogspot.com/2016/06/leggere-italiano-blogtour-presentazione.html"><img src="http://i68.tinypic.com/2vmt5lk.png" width="300"></a> Ok, sorvoliamo sulla mia totale incapacità di scegliere titoli e passiamo alla spiegazione di questa iniziativa che sarà piuttosto difficile (per me). Siccome è tipo la terza volta che provo a scrivere questo post (con scarsi risultati), farò uno schemino semplice semplice per evitare di spiegarmi come un libro chiuso (as always). IN COSA CONSISTE QUESTO BLOGTOUR? E' un'iniziativa dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolgerà ne...

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de " Il principe crudele ", una delle ultime fatiche di Holly Black , autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩ Titolo: Il principe crudele Autore: Holly Black Pagine: 313 Editore: Mondadori Anno: 2018 compralo a 9,99€ Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li dis...

Cercando Alaska - John Green ● Recensione.

Ciao lettori. Avevo annunciato su faccialibro la mia assenza, ma mi mancavate e dopo due giorni di intenso studio avevo bisogno di un po' di svago. Finalmente pubblico questa benedetta recensione. Titolo: Cercando Alaska Autore: John Green Anno: 2005 Editore: Rizzoli * Estratto * Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione. Ho iniziato il libro con da un lato aspettative enormi (cavolo, stiamo parlando di John Green!), dall'altro un po' basse. Sembra non aver senso (e molto probabilmente non avrà senso), ma è così XD la trama del libro non mi ispirava molto..eppure ne sentivo parlare benissimo e sapevo già che lo stile dello scrittore fosse belli...