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Recensione "Monstress. Risveglio" di Marjorie M. Liu & Sana Takeda

Ciao lettori, oggi recensione di "Monstress" di Marjorie Liu e Sana Takeda, primo volume di una serie di graphic novel fantasy con elementi steampunk. L'ho letto in occasione di un review party e sono proprio felice perché è molto promettente!

Prima di lasciarvi alla recensione, diamo un'occhiata alla scheda del libro.

Titolo: Monstress. Risveglio
Autori: Marjorie Liu, Sana Takeda
Editore: Mondadori (Oscar Ink)
Pagine: 208
Anno: 2017
Compralo a 18€
Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano.
«Uno splendido racconto di magio e paura, crudeltà e sottomissione, che rivela cosa sia la natura umana e quali mostri alberghino in tutti noi. E poi ci sono i gatti, alcuni fra i più belli mai visti in un fumetto. Un gioiello.» - Neil Gaiman
Ambientato in una ucronica e suggestiva società as…

Blogtour: "Racconti" di Arthur C. Clarke

L'11 febbraio è uscita la raccolta di racconti di Arthur C. Clarke e insieme ad altre blogger abbiamo organizzato un tour. In ogni tappa analizzeremo una parte dei racconti che trovate nel libro. Oggi tocca a me e vi parlo in particolare di questi: Il più lungo racconto di fantascienza mai scritto, Playback, Cielo crudele, Herbert George Morley Roberts Wells, Crociata, Marea Neutronica, Riunione, Transito dalla terra.



Mi è particolarmente difficile parlarvi dei racconti singolarmente perché me ne sono capitati di brevi (ad accezione di due) quindi cercherò di dare un parare generale. Per esempio Il più lungo racconto di fantascienza mai scritto è una presa per i fondelli perché mi aspettavo seriamente una storia lunga diverse pagine, invece si tratta di quattro righe messe in croce. Ed è proprio questo il tipo di ironia di cui si serve Clarke nei suoi racconti e che adoro. Ci son cascata in pieno!

Clarke è un autore versatile e fantasioso, spesso è difficile capire dove voglia andare a parare (*coff coff* Playback e Marea Neutronica, sto parlando di voi!), ma al centro dei suoi racconti c'è la natura umana con tutti i suoi pregi e difetti. Tramite la fantascienza affronta temi interessanti, come la religione in Crociata, o il razzismo in Riunione, con i toni alleggeriti dalla sua ironia. Delle volte invece le sue sono semplicemente delle riflessioni sulla fantascienza o, in generale, sulla scrittura, come in Herbert George Morley Roberts Wells dove, ancora una volta, riprende il tema del plagio.

"Posseggo appunti per diversi racconti che non mi metterò a scrivere fino a che non sarò del tutto sicuro che siano originali". 

A Clarke sta parecchio a cuore anche Marte, protagonista in più di uno dei suoi racconti, tra quelli che ho letto, lo troviamo in Transito dalla terra. Nell'introduzione possiamo leggere della speranza di Clarke che prima del 2084 l'uomo possa essere già da molto tempo nel pianeta.
Anch'io Clarke, anch'io.

L'uomo nei racconti di Clarke sfida se stesso e le leggi della natura. In Cielo Crudele lo scienziato protagonista, affetto da una disabilità, costruisce uno strumento che gli permette di sostenere il 75% del peso corporeo di un uomo e di conseguenza camminare e addirittura di volare. Sarà così che insieme al suo assistente proveranno a scalare le vette dell'Everest...

Insomma, questi racconti sono piacevoli da leggere. Offrono spunti interessanti e, delle volte, sono puro e semplice intrattenimento.

Titolo: Racconti
Autore: Arthur C. Clarke
Editore: Mondadori (Oscar Draghi Urania)
Pagine: 998
Anno edizione: 2020
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"Racconti" è la traduzione di "The Collected Stories" di Arthur C. Clarke, la più completa raccolta organica delle opere brevi del maestro anglosassone della fantascienza. Si tratta di più di cento racconti che mostrano l'evoluzione tematica e stilistica di sir Arthur Charles Clarke, che abbraccia un arco temporale vastissimo, dal 1937, con il racconto "Travel by Wire!" ("Viaggiare via cavo") pubblicato in prima edizione nel numero di dicembre della rivista "Amateur Science Fiction Stories", fino al 1999, con il brevissimo racconto intitolato "Improving the Neighbourhood", che è stato il primo racconto di SF a uscire sulla prestigiosa rivista "Nature". Completano il volume una introduzione dello stesso Clarke, alcune brevi annotazioni dell'autore su gran parte dei racconti contenuti nel libro, e poi una corposa appendice con un approfondito ritratto dello scrittore britannico e la bio-bibliografia completa di tutte le opere di Arthur C. Clarke.

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