Passa ai contenuti principali

Recensione "Il bagliore della vendetta" di Raven Kennedy

Buongiorno lettori, oggi recensione de “Il bagliore della vendetta” di Raven Kennedy, terzo volume della serie “Re Mida e la gabbia dorata”. Ringrazio come sempre la casa editrice per la copia in anteprima e per la sua consueta gentilezza!

Più in basso troverete i link alle mie recensioni dei due precedenti libri della serie!

Titolo: Il bagliore della vendetta (#3 Re Mida e la gabbia dorata)
Autore: Raven Kennedy
Casa editrice: Armenia 
Pagine: 544
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2024
Traduttore: Roberta Zuppet

" Dopo tutto quello che ha passato, Auren non vuole più rimanere rinchiusa in una prigione dorata e anela alla libertà. Tradita da Mida e vessata dalle menzogne, non ha intenzione di rimanere inattiva e lasciarsi appassire. Nulla deve distoglierla dal suo desiderio di vendetta, tanto meno la presenza del potente Re Ravinger, che ha tutta l'intenzione di far colpo su di lei. Ma questa volta sarà lei a tirare le fila di tutta la vicenda, con la sola speranza che il suo cuore non ne rimanga coinvolto..."



RECENSIONE #3 "IL BAGLIORE DELLA VENDETTA" DI RAVEN KENNEDY

Io sono davvero senza parole, ho finito il libro e sono rimasta a bocca aperta a fissare il vuoto. Troppe emozioni, troppi sconvolgimenti, non posso riprendermi, ho bisogno di tempo per metabolizzare!

Dopo i primi due libri che mi hanno lasciata piuttosto tiepida, -effettivamente due libri di introduzione di questa lunghezza sono un po’ troppo da digerire, ne sarebbe bastato anche uno solo- finalmente in questo terzo volume ho trovato quel passo avanti che tanto aspettavo, quel botto che mi ha fatto lodare a grande voce chi mi ha convinta ad andare avanti perché il meglio doveva ancora venire!

Mi perdonerete quindi questi pensieri sconnessi dati dal mio entusiasmo di fangirl, vero?

Tengo comunque a specificare che tutta questa serie è destinata ad un pubblico adulto, per i temi affrontati e per certe scene esplicite, così solo per ricordarvelo!

Il libro è molto più statico dei precedenti, visto che è ambientato tutto nel castello di Ranhold del Quinto Regno, ma nonostante per buona parte del libro non succeda praticamente nulla di eclatante, al contempo succede di tutto e di più. So che è una contraddizione bella e buona difficile da capire, ma credetemi va proprio così. Perché a parte l'adrenalinico e scoppiettante finale, più di metà libro non è fatto di azione, ma di emozioni, forti, fortissime. Del percorso di maturazione di Auren, del suo essere in quanto tale e non in quanto funzione di un’ altra persona. Degli intrighi di corte e politici intessuti da Auren per riuscire a fuggire da Mida e quelli di lui per impedirglielo per non perdere il controllo sul potere e su quell’oro di cui è così avido.

Il libro è narrato da quattro POV: Auren, Mida, Slade e Malina.
Partiamo da Mida, io credo davvero di non aver mai letto di un personaggio così squallido, subdolo e malvagio, non si può non provare un senso di repulsione e di schifo vero verso un ‘uomo’ così, l’autrice ha fatto davvero un lavoro meraviglioso nel presentarci la sua evoluzione, inversa, proprio per come è andata agli occhi di Auren. Di libro in libro l’autrice ci toglie un velo sul suo personaggio, svelandoci un pezzo in più del suo passato e degli intenti del suo presente. Pagina dopo pagina Mida passa dall’essere un buon Re, protettore e salvatore di Auren a svelarsi per quello che realmente è, una persona che con il suo tocco distrugge tutto quello che lo circonda. Una persona tossica che per il proprio tornaconto è disposto a passare sopra e a schiacciare chiunque pur di non perdere il successo raggiunto, che gode nel ‘possedere’ qualsiasi ‘cosa’.

Auren è solo una delle sue tante vittime inconsapevoli. Sarà però l'unica, nonostante sia quella con più da perdere, ad avere la forza e il coraggio di ribellarsi e guardare in faccia la realtà, per quanto terribile possa essere. Con lei l’autrice ha fatto davvero un lavoro straordinario di crescita e maturazione, ma soprattutto di presa di coscienza di sé e di quanto lei venga prima di tutto come persona, nessuno ha il diritto di farla sentire inutile o non importante, nessuno può avere il diritto di schiacciarla o di tarparle le ali, di privarla della sua libertà di agire e scegliere quello che ritiene più giusti per lei.

Questo è stato un libro molto scorrevole, ma anche davvero molto impegnativo emotivamente, la parte finale mi ha letteralmente devastata. Leggevo parola dopo parola, pagina dopo pagina con il cuore in gola gonfio di dolore. Perché sì siamo in un romanzo fantasy, c’è la magia e creature fatate, ma la situazione di Auren è una situazione che con le opportune differenze si ribalta purtroppo nel mondo reale. Un rapporto tossico e malato fatto di soprusi, violenze verbali e fisiche, prevaricazione, non esistono giustificazioni, non esistono scuse, l’amore non è questo, è bene ricordarlo sempre, anche in un libro fantasy.

C’è l’amore malato, ma anche quello sano, bello, puro. Perché Auren trova in Slade il compagno che l’aiuterà a rinascere, dandole la spinta necessaria a liberarsi della sua gabbia dorata. Ho davvero adorato il suo personaggio e la sua Ira, il ristrettissimo gruppo di persone di cui si fida e che sono la sua famiglia, per certe dinamiche come già detto mi ha ricordato tanto Rhysand e la sua cerchia ristretta, ma forse proprio per questo mi sono piaciuti da impazzire!

Di Malina pensavo avrebbe avuto un ruolo più significativo, in questo libro avrebbe praticamente potuto non esserci e in quel poco che è comparsa non sono riuscita a sopportarla, confido però nei seguiti!

Unica pecca che mi sento di evidenziare sono i diversi refusi che ho trovato durante la lettura, parole scritte male, nomi sbagliati, peccato perché è una serie che meriterebbe più cura e attenzione nella sua edizione.

Insomma questa è la dimostrazione che, per carità i gusti sono i gusti, ma se le persone di cui ti fidi amano una serie bisogna sempre dargli una seconda opportunità perché c’è sempre un buon motivo, anche se l’inizio non parte con il piede giusto, cosa mi sarei persa altrimenti? Un finale che mi ha fatto esultare come se fossi stata allo stadio per poi subito disperarmi perché come potrò ADESSO aspettare il seguito?

Se non lo avete fatto è una serie assolutamente da recuperare!

4⭐⭐⭐⭐ solo perché aspetto di arrivare a 5 con i prossimi 

Commenti

Post popolari in questo blog

Tre anni di Divoratori di Libri

O ggi Divoratori di libri compie ben tre anni ! Ma voi ci credete? Tre anni è un traguardo che mai mi sarei aspettata, considerando il fatto che sono un tipo che inizia cento cose e ne lascia a metà novantanove.. ma la passione per la lettura è sempre rimasta anzi, cresce sempre di più ogni anno. Se dovessi ringraziare il blog per un motivo in particolare, sarebbe proprio questo, il fatto che mi abbia fatto crescere tantissimo! Non voglio continuare con frasi sdolcinate e commoventi perché tanto sono le stesse ogni anno, però non posso fare a meno di ringraziare ancora una volta i miei 543 lettori (vorrei citarvi ad uno ad uno, ma rischio di fare una figura di merda perché sicuramente dimenticherei qualcuno) e i 1964 lettori della pagina facebook! Siete l'anima del blog e senza di voi Divoratori di libri neanche esisterebbe.  Per l'occasione ho organizzato un giveaway per ringraziare tutti voi che mi seguite. Ringrazio la De Agostini per aver messo a disposizione  Wolf ...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

Quattro anni di Divoratori di libri 🎉

Non sono brava con questo genere di post, ma in particolare quest'anno non so proprio come riempire questa pagina bianca. Il blog compie quattro anni e (a) io me ne stavo dimenticando - se non avessi preparato in anticipo questo post lo avrei dimenticato sicuro, fidatevi - (b) questo quarto anno, come sapete, non è stato dei migliori per il mio blog. In pratica ho passato più tempo a decidere se chiudere o meno il blog e a cercare di fare cambiamenti che a pubblicare. E ogni volta che pensavo che il periodo buio fosse finito, ecco che ,TADAAAN, di nuovo le tenebre. Mettiamoci pure che le mie letture non sono molto soddisfacenti da tipo febbraio e credo di avere una sorta di blocco. Per questo motivo in questi ultimi mesi ho a malapena pubblicato. Quindi, festeggiare o non festeggiare?  Questo è il dilemma. Da un lato ho pensato che festeggiare fosse d'obbligo, dato che nonostante gli alti e bassi Divoratori di libri sia ancora qui, ma d'altro ho pensato che no, non ...

LEGGERE ITALIANO: presentazione iniziativa

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi scrivo per presentarvi l'iniziativa tutta italiana che vi avevo promesso qualche settimana fa sulla pagina facebook. Ammetto che quando lo scrissi non avevo la minima idea di cosa fare, ma qualche giorno fa ho buttato giù un'idea che mi piace parecchio. <a href="http://divoratoridilibri.blogspot.com/2016/06/leggere-italiano-blogtour-presentazione.html"><img src="http://i68.tinypic.com/2vmt5lk.png" width="300"></a> Ok, sorvoliamo sulla mia totale incapacità di scegliere titoli e passiamo alla spiegazione di questa iniziativa che sarà piuttosto difficile (per me). Siccome è tipo la terza volta che provo a scrivere questo post (con scarsi risultati), farò uno schemino semplice semplice per evitare di spiegarmi come un libro chiuso (as always). IN COSA CONSISTE QUESTO BLOGTOUR? E' un'iniziativa dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolgerà ne...

Perché ho deciso di togliere il rating nelle recensioni

Sono mesi (se non anni xD) che ci penso e alla fine mi sono decisa. Toglierò il sistema di rating\valutazione nelle recensioni. Ho deciso di annunciarlo in un post così eviterò di scriverlo ogni volta che vi parlo di un libro. Perché ho deciso di fare così? Adesso vi spiego la mia scelta. Non sono capace di tradurre le emozioni che ho provato durante la lettura in stelline. Secondo me non si può semplicemente ridurre un giudizio con un voto, un po' come a scuola quando i professori danno la valutazione. Ecco, come una persona non è un numero(cosa che mi dicevano sempre i professori), credo, anzi ne sono sicurissima, che nemmeno un libro lo è. Il secondo motivo è che alcune stelline di un libro possono valere più o meno di altre stelline. Nel senso, a volte mi capita di dare quattro stelline a due libri diversi, ma spesso uno dei due libri mi è piaciuto più dell'altro, nonostante la valutazione sia la stessa. Ci sono libri da cinque stelline più belli di altri libri da cinq...

REVIEW PARTY - Recensione "Aurora Rising" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di  AURORA RISING del duo Jay Kristoff - Amie Kaufman che esce proprio oggi ! Titolo: Aurora Rising Autore: Amie Kaufman, Jay Kristoff Serie: AuroraCircle_01 Pagine: 300 Editore: Mondadori Compralo a 16,91€ È l'anno 2380 e ai cadetti dell'ultimo anno dell'Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L'allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l'eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O'Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria...

Recensione: "Binding 13. Marcami stretta" di Chloe Walsh

Buongiorno lettori, oggi vi parlo del fenomeno sport romance di TikTok che è finalmente arrivato in Italia: sto parlando di Binding 13 di Chloe Walsh, ambientato in un liceo irlandese dove il rugby lo fa da padrona. Titolo:  Binding 13. Marcami stretta Autore:  Chloe Walsh Pagine:  944 Editore:  DeAgostini Data d'uscita:  10 Ottobre 2023 Traduttore:  Cervini, Manzella, Silvestri Trama:   Johnny Kavanagh è una promessa del rugby: nato per brillare sul campo, è una forza della natura, nulla può far vacillare le sue certezze, distrarlo dalla sua scalata verso il successo. Nulla, tranne il tiro sbagliato che farà scontrare il suo mondo con quello della nuova arrivata al Tommen College, la misteriosa e complicata Shannon Lynch. Chi è davvero quella ragazza dagli occhi tristi che tenta con tutta se stessa di essere invisibile? Per Shannon la vita non è mai stata facile, né a scuola né a casa. Al Tommen spera di ricominciare da zero, ma non è semplice liberar...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...

Recensione libro "Tutte le volte che ho scritto ti amo" di Jenny Han

INFO LIBRO Eccomi di ritorno con una nuova recensione. Questa volta parliamo del tanto atteso Tutte le volte che ho scritto ti amo , anche conosciuto come To all the boys I've loved before . Avevo sentito parlare di questo libro prima ancora che uscisse in Italia e quando ho saputo che la Piemme lo avrebbe tradotto, non vedevo l'ora di leggerlo. Di Jenny Han ho già letto letto la Summer Trilogy - L'estate nei tuoi occhi , Non è estate senza te, Per noi sarà sempre estate - e, nonostante i vari difetti, ricordo che mi era piaciuta, perciò non vedevo loro di leggere quest'altro libro che prometteva di essere più bello. E in effetti posso dire che Tutte le volte che ho scritto ti amo è di un livello superiore alla Summer Trilogy . Il libro è rivolto soprattutto ad un pubblico giovane, ma, nonostante io non abbia più quattordici anni da un pezzo, la Han è riuscita a farmi sognare ad occhi aperti insieme a Lara Jean , la protagonista di questa storia molto romantica e s...

A fragment of..#8 Poison Princess di Kresley Cole

Buon pomeriggio divoratori :3 oggi finalmente dopo mesi di attesa ritorna Teen Wolf *-* non vedo l'ora di vedere la nuova puntata ** mi sono mancati tantissimo i miei ragazzi *_* Anyway, oggi vi lascio uno spezzone del libro che ho appena terminato. So che ho in arretrato un po' di recensioni e che dovrei fare un post di ringraziamento per i premi ricevuti, ma non sono in grado di scrivere cose sensate, sono ancora presa da Poison Princess e Jackson Dee-vee-ooh *sguardo sognante* . "Non hai paura, vero?"  In risposta, sollevai il mento e salii goffamente sulla moto dietro di lui. Adesso i nostri corpi si toccavano, diciamo, in circa quaranta punti. Gli scrutai la schiena chiedendomi dove avrei messo le mani.  Proprio quando mi resi conto di quanto i jeans mi aderissero alle cosce, lo vidi abbassare la testa e posare lo sguardo sulla mia coscia destra, e spostarlo solo per lanciare un'occhiata alla coscia sinistra. Emise un suono soffocato, poi mi posò un...