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Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, la recensione di oggi riguarda il libro "Regina delle ombre", il quarto volume della serie "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas. Il post è privo di spoiler.

Titolo: Regina delle ombre
Serie: Il trono di ghiaccio #4
Autore: Sarah J. Maas
Pagine: 654
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Anno: 2018
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Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.


Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas


Quando ho terminato questo libro non pensavo avrei avuto tutte queste difficoltà a recensirlo visto la moltitudine di cose che non vedevo l'ora di mettere per iscritto. Peccato che appena ho aperto il post tutti miei sentimenti (specie quelli negativi) si sono riversati sul foglio con tanto di insulti e spoiler... ho dovuto cancellare e riscrivere il tutto più volte!

"Regina delle ombre" mi ha fatto arrabbiare parecchio, ma ad un certo punto mi ha lasciato a bocca aperta e mi ha fatto innamorare. Un sacco di emozioni negative e positive, che mi mettono in difficoltà perché se da un lato darei cinque stelline per la piega che ha preso la storia, dall'altro vorrei darne due. Di sicuro però è un libro che cattura e non puoi fare a meno di leggere

La prima parte mi ha fatto incazzare, ma proprio tanto. Il motivo è semplice: in queste prime duecento pagine e passa alcuni personaggi vengono stravolti, la stessa protagonista non sembra più lei. Vero è che se i personaggi non si evolvono allora quello che abbiamo davanti non potrebbe mai essere un buon libro, ma di certo però non mi aspetto dei personaggi completamente diversi e incoerenti. Mi sono preparata psicologicamente per anni (seriamente, avevo preso il volume in inglese quando è uscito nel 2016, ma non l'avevo letto perché avevo paura di odiarlo) e ho fatto di tutto per comprendere le scelte dell'autrice e da un lato ci potevano anche stare certi cambiamenti, se solo non fossero stati incoerenti ed esageratissimi. Vi giuro che non c'entra nemmeno il fatto che io abbia sempre adorato i Chaoleana perché ormai da un po' di tempo a questa parte (leggasi: due anni) me ne sono fatta una ragione.

Risultano incoerenti perché alcuni eventi de "La corona di mezzanotte" e praticamente di tutto il libro "La corona di fuoco" sembrano rimossi, come se l'autrice non li avesse mai scritti.
Ne La corona di fuoco Celaena-Aelin cambia, cerca di superare quello successo nel secondo volume, e ad un certo punto ci riesce. Voglio dire, non è mica facile superare un lutto, ma alla fine del libro alcune cose se li è lasciata alle spalle. Sembra anche aver capito che effettivamente Chaol con la morte della principessa Nehemia non c'entrasse un tubo, e quindi è pronta a perdonarlo e a lasciarsi alle spalle la loro relazione.

Ecco, ora prendete tutto questo e buttatelo nel cesso, perché la Maas credo si sia scordata di aver scritto certe cose nel terzo volume. Ora, non vi dirò cosa succede perché lascerò a voi l'onore di scoprirlo, ma decisamente niente di buono. Di sicuro ho detestato ogni singola scena nella quale erano presenti sia Aelin sia Chaol e di conseguenza gran parte dei primi capitoli.
Chaol aveva già subito dei cambiamenti, però qui ho avuto l'impressione che l'autrice abbia calcato la mano di proposito per farcelo detestare. Per certi versi il percorso che stava facendo poteva essere anche interessante, fino a quando non si comporta in maniera completamente insensata e fuori dal suo personaggio. La loro relazione è già finita due libri fa, se n'è fatta una ragione Aelin, se n'è fatta una Chaol (e pure io, a malincuore)... perché tutto questo odio immotivato? Giusto per portare gli shippers dei Chaolaena nell'altra barca? No, Sarah, non era necessario e non avevi nemmeno il bisogno di ricorrere a questo patetico stratagemma per accaparrarti noi shippers.

Superate queste spiacevolissime pagine la storia diventa finalmente sostenibile. Certo, ci sono ancora certi aspetti che mi hanno fatto storcere il naso, ma sicuramente il mio odio è diminuito, fino a scomparire quasi del tutto al termine del libro. Innanzitutto perché capitolo dopo capitolo i personaggi tornano di nuovo in sé (ALLELUIA!) e Chaol e Celaena-Aelin raggiungono una sorta di tregua, poi perché per fortuna abbiamo il punto di vista di altri personaggi. Per fortuna tra virgolette, perché uno dei nuovi punti di vista... mi ha (quasi) annoiata.

Non vi dico chi è per non rovinarvi la sorpresa, dato che nella trama  non viene citato, però se non fosse stato per il fatto che condividesse la storyline con Manon di sicuro l'avrei retta ancora di meno. Non che sia un personaggio brutto, ma se lo confrontiamo con altri impallidisce. Di sicuro invece Manon è un personaggio che adoro sempre di più. Apprezzo il fatto che sia piena di difetti e che a tratti cattiva proprio come viene descritta, ma apprezzo anche il modo in cui si sta evolvendo. Non vedo l'ora di leggere il quinto libro per capire quale sarà la sua prossima mossa!

Seguitemi su instagram: @divoratoridilibri
I capitoli invece che non vedevo l'ora di leggere erano quelli con Arobynn, il re degli assassini. Sappiamo benissimo quante volte abbia ingannato Aelin ed ero curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto. Sicuramente entrambi sorprendenti, ma da una cosa non sono rimasta contentissima. Qui però c'è da dire che io attendevo il ritorno di Arobynn da tre libri, personalmente penso che la Maas avrebbe potuto sfruttare di più questo personaggio interessantissimo. Non so, ho come l'impressione che ad un certo punto l'autrice non abbia più saputo gestire i suoi personaggi.
Ho avuto lo stesso pensiero per quanto riguarda Aedion il cui ruolo sembra ridotto a quello di spalla comica, un po' out of character anche lui visto che nel terzo era uno spaccone che si divertiva a provocare e a fare i dispetti. Rowan invece non rientra tra i miei personaggi maschili preferiti, ma sicuramente non mi dispiace. Delle volte insieme a Aelin mi ha divertito, altre annoiato. La vera scoperta invece è stata Lorcan che sembra essere un vero e proprio stronzo (c'erano dubbi che potesse piacermi?).

Il vero aspetto positivo del libro, quello che mi ha impedito di buttarlo dalla finestra e farmi rimborsare i miei soldi, è la trama, perché se togliamo le relazioni personali della protagonista, la storia continua ad essere appassionante e ricca di sorprese. Se ho letto più di seicentocinquanta pagine in così pochi giorni è stato per la curiosità di sapere cosa sarebbe accaduto. Mi ha lasciato a bocca aperta più di una volta, specie nel finale. Inutile dirvi che certe cose proprio non me l'aspettavo e hanno cambiato le carte in regola. Scopriamo di più sui Valg, questi esseri demoniaci che abitano i corpi delle persone, e i piani del re, che a questo giro sono stati svelati, seppur alcune cose sono ancora tutte da scoprire. Non manca qualche scena raccapricciante e qualche altra emozionante, specie quei pochi capitoli di Dorian (my poor baby) che mi hanno fatto malissimo come poche cose. Il finale è sicuramente bellissimo, seppur non abbia condiviso alcune scelte.

E questo è tutto!


Mi spiace non poter commentare qui alcuni aspetti del libro perché non voglio rovinare la lettura a nessuno, ma penso proprio che scriverò un commento spoileroso su Goodreads (mio profilo) o forse alla fine del gruppo di lettura (presto tutte le info!).

Serie IL TRONO DI GHIACCIO: 0.5 La lama dell'assassina, 1. Il trono di ghiaccio, 2. La corona di mezzanotte, 3. La corona di fuoco, 4. Regina delle ombre, 5. Empire of storms, 6. Tower of dawn, 7. Kingdom of Ash

Commenti

  1. Condivido con te il pensiero sull'altalenanza della trama. Un cambiamento così drastico nella protagonista mi ha dato fastidio anche se in certi versi ha senso. Manon top player del libro in assoluto. Non sono del tuo stesso parere sul re degli assassini, io non lo vedo come tanto grande come personaggio...A volte sembrava solo un accattone in cerca di soldi e giocattoli ^^'

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    1. non so, a me Arobynn ha sempre dato l'impressione che nascondesse qualcosa, che fosse un po' il "Peter Baelish" della serie XD ci sono rimasta un po' male.

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  2. Lorcan è uno degli aspetti positivi di questo libro ma anche del prossimo eheh
    Per il resto, come sai, concordo con te e, all'inizio di questo libro, per il rapporto tra Aelin e Chaol ho odiato troppo la Maas!
    Stessa cosa per Arobynn che avrei voluto vedere di più!

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    1. adesso che ho letto il quinto non posso che concordare su Lorcan ahahahah

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  3. Ciao Giusy! 💕 Non ho letto un libro di questa serie, ma secondo te questo mi ha fermata dal leggere tutta la tua recensione? ASSOLUTAMENTE NO (meno male che era senza spoiler). Non so con esattezza se ho intenzione di leggere qualcosa della Maas... Leggo pareri davvero contrastanti. Dalla trama, però, mi attira molto di più A court of quancolsa and qualcosa. :D

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  4. Ciao acusami ho comprato questo libro, la commessa mi ha detto che è uno stand alone ma da come leggo pare sia il continuo di altri. Mi potresti dare l'ordine dei libri giusto? Grazie!!

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    1. È il quarto volume di una serie! L'ordine di lettura è questo:
      1 il trono di ghiaccio
      2 la corona di mezzanotte
      3 la corona di fuoco
      4 regina delle ombre
      È uscita anche una raccolta di novelle che si chiama "La lama dell'assassina". Puoi leggerlo prima del volume uno, oppure dopo il quarto. E a ottobre dovrebbe uscire il quinto, che si chiamerà L'impero delle tempeste :)

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