Questione di incipit #3 primo volume di una serie

Ciao lettori, benvenuti all'appuntamento mensile con la rubrica "Questione di incipit" in collaborazione con Reading is believing. A questo giro io e Denise abbiamo scelto di leggere le prime pagine di primi volumi di serie.
Questione di incipit è una rubrica in collaborazione con Reading is believing. Ogni mese leggeremo l'incipit di quattro libri e vi lasceremo le nostre prime impressione. Ci tengo a sottolineare che il nostro giudizio non è definitivo perché scaturito dalla lettura di pochissime pagine. 

➡️ Leggi il post di Denise ⬅️


Red Rising - Il canto proibito, Pierce Brown

Scott Sigler Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. 
Non mi ha mai convinto, ma ultimamente ho letto tante di quelle recensioni che mi sono decisa a farci un pensierino. Il prologo è formato da frasi brevi, ma incisive, però nel primo capitolo vediamo già che non sarà tutto così, per fortuna. Darrow, il protagonista, ci fa vedere qualche brandello della società (interessante) in cui vive. Seppur sembra che affronterà temi già visti in altri distopici, devo ammettere non mi è dispiaciuto. APPROVATO, ma con qualche riserva.

Il sognatore, Laini Taylor

È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.
Ho (quasi) detestato La chimera di Praga, ma quando Denise ha proposto questo libro ho colto l'occasione per decidere se dare un'altra possibilità a questa autrice. Effettivamente già dalle prime pagine ho notato una certa maturazione nello stile. La storia sembra essere originale, ma il protagonista, Lazlo, sembra avere delle caratteristiche in comune con Karou (La chimera di Praga) e il fatto che in molti abbiano trovato delle somiglianze tra questi due libri mi frena un po', alcuni temi potrei ritrovarli anche qui. Piacevole è piacevole, il prologo mi è piaciuto molto, quindi ci penserò su.

Magnus Chase e gli dei di Asgard, Rick Riordan

Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore valorosamente con le spada in mano diventa uno degli immortali guerrieri di Odino, il re degli dei. Magnus Chase, sedici anni e una vita di espedienti, non avrebbe mai immaginato di morire brandendo un'arma millenaria contro un gigante deciso a carbonizzare il Ponte di Boston e migliaia di innoccenti. L'ascesa al Valhalla, l'Olimpo nordico, è solo l'inizio per il giovane eroe. Tra bellicose valchirie, nerboruti guerrieri e sontuosi banchetti, Magnus sta per scoprire la sconvolgente verità: suo padre è il divino Freyr e il suo compito è ritrovare la Spada dell'Estate, scongiurando così il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, in cui i Nove Mondi saranno distrutti e gli dei si scontreranno in battaglia con i giganti. La vita di Magnus è appena finita. Eppure è appena cominciata.
Da quando ho letto "Miti del Nord" mi è venuta voglia di leggere storie ispirate alla mitologia norrena. E' così che ho scoperto Magnus Chase che in realtà già conoscevo da tempo, ma Riordan ha pubblicato così tante serie ispirate alla mitologia che boh, avevo deciso di snobbarla perché prima volevo finire Percy Jackson (anche perché pensavo fossero collegate). Ebbene, l'incipit è scorrevolissimo e piacevole. Il fatto che il protagonista Magnus abbia 16 anni e non 13 come Percy  (se non erro è questa l'età) mi rincuora perché il libro dovrebbe essere più maturo (Il ladro di fulmini non mi aveva colpito al cento percento proprio perché lo avevo trovato un pochino infantile per i miei gusti). Poi vabbè, Loki (e chi se no?) dovrebbe essere il villain... LO VOGLIO.

The Winner's curse - La maledizione, Marie Rutkoski

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce i schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…
Leggendo parte dell'estratto ho pensato a Il dominio del fuoco e Il principe prigioniero per tema che li accomuna, ovvero la schiavitù e una possibile relazione persona-di-alto-rango\schiavo (anche se non mi sembra il tipo di libro che si concentra sulla storia d'amore... spero). Le prime pagine scorrono velocemente e nonostante la protagonista sembra essere una di quelle che ha tutto ma deve per forza ribellarsi al padre, fin dove ho letto non mi è dispiaciuto. APPROVATO, anche perché ho già preso il libro XD.

Cosa ne pensate di questi libri? Fatemi sapere. 

Commenti

  1. RED RISING TI PREGO LEGGILO, FIDATI DI ME XD (si vede che io adoro questa serie? u.u)
    Il sognatore... bah, mi era piaciuto La chimera di Praga ma non smanio di finire la serie, e sinceramente questo nuovo libro non mi attira..
    The Winner's Curse m'è piaciuto. Peccato che il secondo non sembri destinato ad arrivare da noi :(
    Magnus Chase non lo conoscevo e me lo segno :3

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    1. prometto di leggerlo XD
      Il sognatore forse ci farò un pensierino… ma in un futuro MOLTO lontano lol
      Io incrocio le dita per The Winner's curse :c

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  2. “Il Sognatore“ è mille volte meglio de “La chimera di Praga“, anche se ci sono un paio di cose che non mi sono piaciute comunque. DEVI dargli una possibilità!
    Sono contenta di non essere la sola a non aver ancora letto “Red Rising“. Iniziavo a sentirmi un pesce fuor d'acqua xD

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    1. Ok, leggerò IL sognatore. Ma in un futuro MOOOOLTO lontano XD la delusione de "La chimera di Praga" è ancora fresca xD

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  3. Ciao,
    Di questi ho letto "Magnus Chase e gli dei di Asgard. La Spada del Guerriero", che mi è piaciuto molto, per la mitologia norrena che non conoscevo per nulla, per i personaggi (soprattutto Magnus che è simpaticissimo e divertente), per lo stile di scrittura di Riordan che io adoro e infine proprio per la trama. Inoltre ho letto anche "The Winner's Curse. La Maledizione", che mi è piaciuto, l'ho trovato carino e ben costruito, però mancava qualcosa, anche se non so bene cosa. E rileggendolo adesso mi piace sempre di più, quindi forse è solo un'impressione iniziale. Purtroppo non si sa se la serie sarà continuata in Italia, perché stanno continuando a posticipare l'uscita del secondo volume, ma io devo sapere come continua! Quindi se vuoi unirti al gruppo e disperarti anche tu, sei la benvenuta.
    Gli altri due ce li ho in WL e mi ispirano tantissimo. "Il Sognatore" perché mi piace lo stile di scrittura della Taylor e il fatto che parli di sogni e "Red Rising" perché la trama mi aveva catturata fin dal primo istante.

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