Passa ai contenuti principali

Alice, Dorothy & Wendy: recensione "Peter Pan" di James M. Barrie

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione di "Peter Pan" di James Matthew Barrie. Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio e Coffee&Books per aver organizzato il blogtour (qui la mia tappa con le curiosità sui tre classici) e review party.

Titolo: Alice, Dorothy & Wendy
Autore: Lewis Carroll, L. Frank Baum, James M. Barrie
Pagine: 540
Editore: Mondadori (Oscar Draghi)
Anno: 2020
Alice e le sue avventure nel favoloso Paese delle Meraviglie, di là e di qua dallo specchio. Wendy, l'amica di Peter Pan che per molti lettori è la vera eroina dei romanzi con il bambino che non vuole crescere. Infine Dorothy, la piccola protagonista portata da un tornado nel fantastico mondo di Oz. Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", "Peter Pan" e "Il Mago di Oz" -, cogliendone la grande modernità.

Alice, Dorothy & Wendy: recensione "Peter Pan" di James Matthew Barrie 

In occasione dell'uscita del drago con Alice nel Paese delle Meraviglie, Il mago di Oz e Peter Pan, sono felice di aver finalmente recuperato quest'ultimo perché mi mancava. Sapevo davvero poco della storia: conosco i caratteri generali perché, insomma, li conosciamo tutti, ma forse il classico Disney è uno di quelli che ho visto di meno, infatti non lo ricordo quasi per niente (e inizio anche a dubitare di averlo visto).

Innanzitutto in questo volume troviamo "Peter nei giardini di Kensington" in cui vengono raccolti i capitoli che l'autore aveva inserito nel suo romanzo "L'uccellino bianco".  Qui facciamo la conoscenza di Peter Pan, metà uccello metà bambino, scappato di casa quando era piccolo. Ho trovato curioso e interessante il fatto che i bambini prima di nascere siano degli uccelli perché in qualche modo mi ha ricordato il famoso detto della cicogna. Secondo me Barrie in qualche modo si sarà ispirato a questo (o forse mi sono fatta di acidi pure io). 

Comunque non sono capitoli dedicati esclusivamente a Peter, infatti facciamo la conoscenza di un'altra bambina, Maimie, ma soprattutto delle fate, popolo tanto bello, ma anche crudele. In generale non ho trovato questo breve racconto (?) particolarmente interessante, alcuni spezzoni mi hanno coinvolto di più (specie quelli dedicate alle origini di Peter), altri di meno. Inoltre il fatto che venisse raccontato da una figura esterna l'ho trovato un po' disorientante perché è come se l'autore desse per scontato che noi sapessimo alcune cosi, magari proprio perché sono capitoli che fanno parte di un altro romanzo.

"Peter & Wendy" invece mi è piaciuto tanto. Confesso di averlo un po' letto, un po' ascoltato con Storytel, un po' letto e ascoltato contemporaneamente. Ad ogni modo è stata una lettura che per un paio di ore mi ha trasportato prima a Londra poi nell'Isola-che-non-c'è e l'ho apprezzata particolarmente

Ho amato gli due classici per ragazzi proprio per il potere di evasione che riescono a dare sia a bambini sia ad adulti e Peter Pan non è da meno. Mi piacciono tantissimo queste storie in cui tutto quello che è assurdo diventa la normalità, anzi è proprio la mia parte preferita il fatto che tutto quello palesemente folle viene trattato come se fosse la cosa più normale del mondo

Peter non è sempre un personaggio simpatico, anzi, la maggior parte delle volte è proprio insopportabile perché molto arrogante. Detto ciò non l'ho odiato, ma ho apprezzato il fatto che venisse messo anche in luce questo aspetto dei bambini perché sì, sono innocenti, ma delle volte sanno essere anche involontariamente crudeli (certo, non se ne vanno in giro ad ammazzare gente ahah).

A tratti ho trovato la storia anche un po' inquietante e nessuno mi toglierà dalla testa che i bambini in questo libro sono morti. Il fatto che poi l'autore abbia perso un fratello mi fa pensare a questa storia come un suo modo per elaborare il lutto. Naturalmente il mio è un punto di vista da persona adulta, sicuramente i bambini che leggeranno questo libro non troveranno nulla di strano lol.

Comunque per me è promosso e sicuramente entrerà a far parte dei classici che mi sono piaciuti di più. Ho apprezzato anche l'edizione con le illustrazioni e i fiori ad ornare i capitoli. Personalmente non vedo l'ora di avere il libro cartaceo perché sarà bellissimo dal vivo (e mi lancerò subito nella rilettura di Alice e Il mago di Oz). 

Cosa ne pensate di questo classico? Anche voi lo avete trovato un po' inquietante? 

Vi lascio il calendario dell'evento!

Commenti

  1. Concordo con te. Peter Pan è comunque un personaggio ambiguo, nel n buono, non cattivo, forse solo egoista, cosa che nei bambini capita spesso. In ogni caso il libro è davvero bello

    RispondiElimina
  2. È vero, tanto Peter Pan quanto L'Isola che non c'è hanno un'ombra che fa un po' paura; al di là della magia, ti rimane quel pizzico di sospetto, di dubbio, di diffidenza. In fondo, Peter Pan rapisce dei bambini con l'inganno. Però mi è piaciuta molto questa Isola che non c'è plasmata dall'inconscio di ciascun bambino :))
    Non ho ancora letto "Peter e Wendy" (di cui sento sempre parlare bene) e "Peter Pan nei giardini di Kensington".
    Se Peter Pan ti è sembrano strano, aspetta di leggere Alice nel paese delle meraviglie!!
    Ciao :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Rispondo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riesco a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Tre anni di Divoratori di Libri ♥

O ggi Divoratori di libri compie ben tre anni ! Ma voi ci credete? Tre anni è un traguardo che mai mi sarei aspettata, considerando il fatto che sono un tipo che inizia cento cose e ne lascia a metà novantanove.. ma la passione per la lettura è sempre rimasta anzi, cresce sempre di più ogni anno. Se dovessi ringraziare il blog per un motivo in particolare, sarebbe proprio questo, il fatto che mi abbia fatto crescere tantissimo! Non voglio continuare con frasi sdolcinate e commoventi perché tanto sono le stesse ogni anno, però non posso fare a meno di ringraziare ancora una volta i miei 543 lettori (vorrei citarvi ad uno ad uno, ma rischio di fare una figura di merda perché sicuramente dimenticherei qualcuno) e i 1964 lettori della pagina facebook! Siete l'anima del blog e senza di voi Divoratori di libri neanche esisterebbe.  Per l'occasione ho organizzato un giveaway per ringraziare tutti voi che mi seguite. Ringrazio la De Agostini per aver messo a disposizione  Wolf

Albion di Bianca Marconero | Recensione

Buon pomeriggio lettori <3 Per questa settimana ho finito con le lezioni e non posso che essere più felice di così, anche se ho una decina di esercizi di graphic design da fare e un paio di foto da scattare per fotografia >_<  Ma pensiamo ai lati positivi, come ad esempio al fatto che potrò leggere tanto ** Adesso vi lascio la recensione di un libro gentilmente inviatomi dall'autrice (ma che avrei letto comunque :P). Buona lettura! Titolo: Albion Serie: Albion #1 Autrice: Bianca Marconero Editore: Limited Edition Books Anno: 2013 Compra su amazon Marco Cinquedraghi è un ragazzo privilegiato, ma non fortunato. Cresciuto senza madre, privato del fratello maggiore, morto misteriosamente, il giorno del funerale del nonno riceve la notizia che gli sconvolgerà la vita: dovrà partire per l'Albion college, la misteriosa scuola in cui, da sempre, si diplomano i Cinquedraghi. Ma il blasonato collegio svizzero riserva non poche sorprese: si studia il sassone, ci si conf

Iscrizioni gruppo di lettura "Io prima di te" di Jojo Moyes

Buongiorno, lettori. Come avete capito dal titolo, oggi aprono le iscrizioni per il gruppo di lettura di Io prima di te di Jojo Moyes ! Vi chiedo scusa se non sono riuscita a pubblicarlo prima (infatti volevo farlo la scorsa settimana), ma ho avuto problemi di connessione. Ad ogni modo vi lascio con la scheda del libro e le altre informazioni su come si svolgerà il gruppo di lettura, blah blah blah. Titolo: Io prima di te Autore: Jojo Moyes Pagine : 312 (kindle)\391 (cartaceo) A ventisei anni Louisa Clark sa tante cose. 
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tut

Cercando Alaska - John Green ● Recensione.

Ciao lettori. Avevo annunciato su faccialibro la mia assenza, ma mi mancavate e dopo due giorni di intenso studio avevo bisogno di un po' di svago. Finalmente pubblico questa benedetta recensione. Titolo: Cercando Alaska Autore: John Green Anno: 2005 Editore: Rizzoli * Estratto * Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione. Ho iniziato il libro con da un lato aspettative enormi (cavolo, stiamo parlando di John Green!), dall'altro un po' basse. Sembra non aver senso (e molto probabilmente non avrà senso), ma è così XD la trama del libro non mi ispirava molto..eppure ne sentivo parlare benissimo e sapevo già che lo stile dello scrittore fosse belli