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Recensione "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas

Oggi vi lascio la recensione de "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas, in uscita proprio oggi! Si tratta del sesto volume della serie, dedicato a Chaol Westfall, personaggio che abbiamo conosciuto nei volumi precedenti. Nonostante sia uno spin-off, è fondamentale leggerlo per non perdersi alcuni sviluppi di trama importanti. Seguite l'evento per saperne di più!

Titolo: La torre dell'alba
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Il trono di ghiaccio 6
Pagine: 672
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Anno: 2020 
Compralo a 16,15€

Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.

Recensione "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas

Nonostante Chaol sia uno dei miei personaggi preferiti della serie, ero restia a leggere questo libro. Innanzitutto dopo Regina delle Ombre avevo paura che fosse out of character; poi l'assenza degli altri personaggi pensavo potesse pesare, per non parlare del fatto che, essendo ambientato contemporaneamente a L'impero delle tempeste, avrei dovuto aspettare altre 600 pagine per sapere la sorte di Aelin e degli altri. In realtà mi ha sorpreso parecchio, anzi, mi è piaciuto molto più degli ultimi due. Per certi aspetti mi ha ricordato i primi volumi della serie, i miei preferiti!

Come dicevo, in questo libro non troverete Aelin & compagnia bella perché Chaol si dirige ad Antica per guarire e per cercare alleati insieme a Nesryn. Devo dire che nonostante le premesse iniziali, questo libro mi ha intrattenuto abbastanza, ma soprattutto mi ha emozionato, cosa che ormai pensavo non sarebbe più successa.

Questo libro è un viaggio non solo in nuovi territori del mondo del Il trono di ghiaccio, ma anche nella mente di Chaol. Infatti per guarire le sue ferite fisiche dovrà innanzitutto guarire la sua mente, per questo in certi punti la storia è più introspettiva, fatto che non è mi è per niente dispiaciuto. Chaol l'ho sempre amato perché in mezzo a tanti fae overpowered, è un personaggio semplice, umano. Ha pregi e difetti (qualcuno dirà forse più difetti), ma ha soprattutto un grande cuore. E' un uomo buono e onesto che tiene alla vita dei suoi uomini e del suo popolo e che farebbe di tutto per proteggere ciò che ama. Entrare nella sua testa, leggere del suo senso di colpa, rivedere i suoi errori, i momenti più belli e più brutti è stato un vero colpo al cuore. Come ho già scritto, mi sono ritrovata a piangere almeno tre volte. Non smetterò mai di dire che lui è il personaggio migliore creato dalla Maas, l'unico che appare realistico proprio per il suo essere imperfetto. E questo libro ne è la conferma.

Al fianco di Chaol ne La torre dell'alba ci sono Nesryn e Yrene, personaggi che avevamo già conosciuto precedentemente: la prima è il nuovo Capitano delle guardie, la seconda invece l'avevamo incontrata in una delle novelle de La lama dell'assassina

Nesryn non ero ancora riuscita ad inquadrarla, invece qui l'ho apprezzata parecchio. Mi è piaciuto il suo legame con le terre di Antica, la patria della sua famiglia, e con il figlio del khagan. Anche Yrene è un personaggio interessante. Devo dire che partivo prevenuta, invece mi sono ricreduta. Come gran parte delle donne di questa serie, la vita le ha insegnato ad essere forte e coraggiosa, e lei quando ne ha l'occasione dimostra la sua tempra. 

Parlando di romance, in questo libro OVVIAMENTE c'è (sciocchi se pensavate che la Maas non avrebbe accoppiato pure le pietre anche qui). Non voglio fare particolari spoiler, dico solo che l'ho apprezzato, ma fino ad un certo punto. Una coppia mi è piaciuta di più, mentre l'altra l'ho trovata carina, però come al solito la Maas fa le cose... alla Maas. Esagerando e rovinando tutto. Non aggiungo altro. 

La storia di questo libro potrebbe sembrare lenta per l'introduzione di nuovi territori, nuove culture e tanti nuovi personaggi (per non parlare delle parti più introspettive), ma in realtà superate le prime ottanta pagine la storia ingrana, anche se la parte veramente più coinvolgente secondo me si trova nella seconda metà del libro.

La torre dell'alba mi è piaciuto molto non solo per la presenza di Chaol, ma per il khaganato e i nuovi personaggi, per i vari riferimenti ai libri precedenti... e anche perché in certi punti della storia mi è sembrato di fare un ritorno ai "vecchi tempi". Insomma, un libro che mi ha suscitato parecchi ricordi e visto che sono una tipa nostalgica, non ho potuto fare a meno di apprezzarlo.

Tra l'altro lo stile della Maas secondo me qui è meglio rispetto al terzo volume di Acotar e al libro Crescent City. Non è perfetto, anche qui ho notato certe espressioni ripetute e certe scene che potevano benissimo essere tagliate, ma resta comunque un gradino più alto. 

L'unica cosa che davvero mi ha fatto salire il sangue al cervello è il finale.

Signori, era quasi tutto perfetto, io pronta a sganciare una valutazione altissima, ma poi arriva la Maas e fa... le cose a modo suo. Sì, quella roba che mette in tutti i suoi libri e di cui non può fare a meno. Avrei voluto lanciare il libro kindle dalla finestra. ARRRRRRRRGH

In conclusione però il mio parere è positivo. Do quattro stelline a questo libro, non di più a causa del finale. Sorry. 

VALUTAZIONE: 4 ⭐

Naturalmente se lo avete letto, o se lo leggerete, voglio sapere il vostro parere! Mi piacerebbe tantissimo confrontarmi.

Vi ricordo di seguire l'evento per avere qualche anticipazione (senza spoiler!) del libro. Vi lascio il calendario.

Commenti

  1. Mi trovi abbastanza d'accordo con quello che hai detto. Unica cosa io non mi sono emozionata molto. ma inizio a pensare che sia perché ho un cuore di pietra. 😂😂

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  2. devo assolutamente proseguire questa serie!

    RispondiElimina

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