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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

Recensione "Warm Bodies" di Isaac Marion

Ciao divoratori, oggi recensione di Warm Bodies di Isaac Marion. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film con Nicholas Hoult, Teresa Palmer e Dave Franco.

Titolo: Warm Bodies
Autore: Isaac Marion
Pagine: 269
Anno: 2011
Editore: Fazi Editore
Compralo a 5€
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un'esplosione di colori nei paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l'amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d'un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili... Divertente, dark, forte di una scrittura acuminata e intelligente, “Warm Bodies” esplora cosa accade quando il freddo cuore di uno zombie viene tentato dal calore dell'amore umano.

Recensione "Warm Bodies" di Isaac Marion

Uno di quei libri che non sai se ti piacciono o meno. Warm bodies l'ho trovato molto originale da un lato, ma moooolto assurdo dall'altro. Sì, ok, parliamo di zombie, però alcune cose le ho trovate senza senso.

Quando sento la parola zombie, mi vengono in mente: sangue, cadaveri, mostri, ecc.
Ma leggendo Warm bodies, oltre ai cadaveri, nulla di quello elencato era presente nel libro.

si, ok, c'era il sangue, ma niente di rivoltante. SIGH!
Poi, come ho scritto sopra, l'ho trovato assurdo.
Posso capire che una fanciulla si innamori di un bel lupacchiotto o di un vampiro tutto scintillante al sole o di un alieno, ma... di un MORTO VIVENTE?

Del tipo "Oh, guarda quanto è sexy quel ragazzo dal corpo putrefatto!"
E' la storia d'amore più strana e rivoltante (come si fa a baciare un cadavere? o.o) che abbia mai letto. Credo che l'unico elemento che mi abbia lasciata perplessa sia questo, perché del resto l'ho trovato piacevole. L'autore ha fatto non bene, ma benissimo a scrivere la storia dal punto di vista di R, perché
"La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. "
E' stato davvero interessante entrare nella mente di R e leggere delle sue emozioni. Per quanto riguarda in personaggi, oltre a R, nessuno mi ha colpito più di tanto. Non so, Julie non mi convinceva del tutto. Forse per il fatto che il suo ragazzo sia morto ma a lei sembra che non importi più di tanto.
Insomma, non è proprio tra i miei preferiti.

La conclusione del libro è davvero molto assurda (non so quante volte ho ripetuto questo termine, ma credetemi, è il più adatto!).

SPOILER: Uno zombie che ritorna a vivere. Metaforicamente poteva starci. FINE SPOILER

Giudizio finale: 3\5 stelline
A voi è piaciuto?

Commenti

  1. Ciao carissima:-) Guarda, mi hai incuriosita, voglio proprio leggerlo, di solito non amo le storie di zombie, non riesco a guardare i film e leggere certe descrizioni credo sia ancora peggio ma da quello che dici sembra che qui la cosa sia presa da un'altra angolazione o perlomeno in forma meno cruenta del normale, quindi ecco un'altra aggiunta alla mia già lunghissima wishlist:-) Mi raccomando, non soccombere sotto i compiti, mi mancherebbero le tue divertentissime e soprattutto " uniche" recensioni. Baci
    Sara

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  2. mmm a me devo dire che non ispira molto..non so...ho visto il film tratto dal libro..e devo dire che la maggior parte del tempo ho riso..e l'ho trovato troppo troppo surreale.....*_*

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  3. @sara grazie, sono contenta che ti piacciono ^^ beh, il libro non è proprio male e nemmeno noioso :) magari a te piacerà un po' di più!
    @seleny io il film devo ancora guardarlo :) chissà com'è!

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  4. A me piaciuto molto!!
    Sono curiosa di vedere il film, spero non mi deluda!

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    Risposte
    1. Anch'io voglio vedere film, sperando che renda, visto che nel libro R parla poco e niente!

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  5. A me è piaciuto! ;)
    Hai ragione, è tutto piuttosto assurdo! :P
    Eppure è talmente originale che mi è proprio piaciuto!

    Il film a me è piaciuto, non è un gran capolavoro però l'ho trovato divertente! :)
    E poi c'è Nicholas Hoult, che interpreta R! :P

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  6. Di solito lascio perdere libri del genere perché sono sempre tutti uguali!! Questo, invece mi è piaciuto tantissimo. Come te anche a me il fatto che Julie non importi tanto del ragazzo appena morto ha lasciato un pò perplessa. Però, leggendo, sin dall'inizio mi è sembrato che lei stesse con questo ragazzo perché tutti pensavano che sarebbe stato perfetto per lei e non perchè provasse qualcosa davvero per lui. Invece R è una sua scelta personale.

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