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Recensione "Monstress. Risveglio" di Marjorie M. Liu & Sana Takeda

Ciao lettori, oggi recensione di "Monstress" di Marjorie Liu e Sana Takeda, primo volume di una serie di graphic novel fantasy con elementi steampunk. L'ho letto in occasione di un review party e sono proprio felice perché è molto promettente!

Prima di lasciarvi alla recensione, diamo un'occhiata alla scheda del libro.

Titolo: Monstress. Risveglio
Autori: Marjorie Liu, Sana Takeda
Editore: Mondadori (Oscar Ink)
Pagine: 208
Anno: 2017
Compralo a 18€
Maika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano.
«Uno splendido racconto di magio e paura, crudeltà e sottomissione, che rivela cosa sia la natura umana e quali mostri alberghino in tutti noi. E poi ci sono i gatti, alcuni fra i più belli mai visti in un fumetto. Un gioiello.» - Neil Gaiman
Ambientato in una ucronica e suggestiva società as…

REVIEW PARTY: Recensione "Il fantasma e le black holes" di Borja González

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "Il fantasma e le Black Holes" di Borja González, graphic novel in uscita il 19 maggio!

Titolo: Il fantasma e le Black Holes
Autore: Borja González 
Pagine: 128
Data di uscita: 19 maggio 2020
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Ink
comprarlo a 12,99€
Gloria, Laura e Cristina vogliono mettere su una band punk chiamata "The Black Holes". Hanno tutto ciò che serve: talento, presenza, istinto. Solo il loro background musicale è un po' debole. Ma non è questo il loro principale problema: non appena iniziano a provare, infatti, un'aura di inquietudine pervade la loro vita quotidiana. Ricorda dei fatti avvenuti 160 anni prima che continuano a perseguitare una di loro.

Recensione "Il fantasma e le black holes" di Borja González

Mi sono innamorata de Le Black Holes appena ho visto le tavole, ma le mie altissime aspettative sono state poi ridimensionate leggendo le prime pagine pubblicate su instagram della casa editrice perché mi ha dato l'impressione di una sceneggiatura debole. Eppure ho voluto comunque dare un'opportunità alla graphic novel perché attratta dal lato estetico. 
E poi potevo sempre sbagliarmi!

La storia parla di tre ragazze - Gloria, Cristina e Laura - che vogliono formare una band punk, Le Black Holes appunto. L'unico problema? Il loro poco talento, per non parlare della mancanza di ispirazione. La loro storia (2016) si intreccerà con quella di Teresa (1856). Lei, al contrario delle tre ragazze, di talento ne ha tanto, ma l'epoca in cui vive e lei sue origini aristocratiche non sono ben disposte verso il suo gusto per la poesia un po' macabra.

Il mio dubbio sulla storia era fondato? 

Nì.

La storia è interessante perché, seppur in maniera sottile, riesce ad affrontare alcuni temi esistenziali, come la voglia di essere se stessi ed essere accettati, ma di non deludere chi ci sta accanto, o ancora la ricerca del proprio io, la frustrazione di non avere la capacità per potersi esprimere. Devo dire che a me è piaciuta, anche se l'ho trovata troppo breve e a tratti confusionaria. Sicuramente con una rilettura la si apprezza di più, però se avesse avuto altre 30-50 pagine avrei anche potuto amarla. Perché l'atmosfera onirica e un po' nostalgica che si respira in ogni pagina è qualcosa di meraviglioso. Grazie alle palette di colori scelte dall'artista, sembra di essere in uno spazio atemporale. Ogni pagina è spettacolare!

Le due storie, ambientate in due epoche diverse, si distinguono per la scelta cromatica, ma a tratti si crea un po' di confusione proprio dove queste storyline collidono e dove le tonalità si mischiano. La mancanza di volti ben definiti a volte potrebbe rendere difficile la distinzione dei personaggi, ma a me è piaciuto lo stile a tratti un po' astratto dell'artista.

Se dovessi descrivere questa graphic novel in poche parole queste sarebbero: onirica, nostalgica, spettacolare, strana. Strana in senso buono (per me ciò che è strano è intrigante). Nel complesso l'ho trovata piacevole e scorrevole da leggere, ma soprattutto ammaliante.

Lo consiglio soprattutto agli amanti del realismo magico.

Valutazione: 3,5 stelle

Cosa ne pensate di questa graphic novel? Vi ispira? Fatemi sapere!

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Commenti

  1. A me è piaciuto tantissimo benché mi trovi d'accordo con le tue critiche. Io ho apprezzato l'intreccio della storia e di come Tutto alla fine dia andato a posto

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    1. Anche io *-* Spero di poterlo apprezzare di più con la rilettura!

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  2. concordo con te, anche a me è piaciuta anche se un po' di confusione c'è stata

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