BLOGTOUR Aurora Rising: Intervista a Amie Kaufman e Jay Kristoff

Oggi si conclude ufficialmente il blogtour e il review party di Aurora Rising con una bella intervista a Jay Kristoff e Amie Kaufman! Sono felicissima che sia Mondadori sia gli autori abbiano accettato perché hanno reso questo blogtour ancora più speciale!

Nel mio post troverete solo le risposte alle mie domande, mentre da Anima in Penna e Debs' Court of Dreams troverete le altre.

Titolo: Aurora Rising
Autore: Amie Kaufman, Jay Kristoff
Serie: AuroraCircle_01
Pagine: 300
Editore: Mondadori
Compralo a 16,91€

È l'anno 2380 e ai cadetti dell'ultimo anno dell'Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L'allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l'eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O'Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria e che, ironicamente, proprio lui e i suoi disperati compagni potrebbero essere l'ultima speranza per l'intera galassia.


Intervista a AMIE KAUFMAN


Q: Quale personaggio ti è piaciuto di più scrivere? E con quale personaggio è stato più semplice?
AMIE: Jay and I keep it secret which characters we write, so I have to be careful with my answer here! I find them all very different to write, but I love writing each one of the squad – they’re all very different personalities, and each one fits with different moods of mine and different parts of me.

(TRADUZIONE: io e Jay abbiamo deciso di tenere segreto quali personaggi abbiamo scritto, quindi devo fare attenzione a cosa rispondo! Li ho trovati tutti molto diversi da scrivere, ma ho amato scrivere ogni membro della squadra - hanno personalità distinte e ognuno di loro si adatta ai miei diversi mood e alle diverse parti di me.)

Q: C'è qualcosa che vorresti dire ai lettori italiani che non hanno ancora letto il libro? Cosa dovrebbero aspettarsi? 

AMIE: To Italian readers who haven’t read the book, I would say “Good luck, bring tissues!” They should expect lots of action, lots of laughs, they should expect to cry a few times. They should expect tight trousers and boots made of mirrors and to find out what happens when a giant monster explodes. A lot happens in this book.

(TRADUZIONE: ai lettori italiani che non hanno ancora letto il libro, direi "Buona fortuna, portate i fazzoletti". Dovrebbero aspettarsi un sacco di azione, molte risate, dovrebbero aspettarsi di piangere un paio di volte. Dovrebbero aspettarsi pantaloni stretti e stivali fatti di specchi e dovrebbero aspettarsi di scoprire cosa succede quando un mostro gigante esplode. Accadono un sacco di cose in questo libro).

Intervista a JAY KRISTOFF

Q: Qual è stato il problema più grande da affrontare con Amie nella scrittura di questo libro? C'è stato qualcuno con il quale non eri d'accordo? Come avete risolto?

JAY: Amie and I have been working together for years now, so we’re quite good at knowing what each other likes, and how the other thinks. So we didn’t really have any major disagreements at all!

ILLUMINAE was written a little more organically, whereas we had a very clear idea what we were doing with AURORA and how it would end. So there weren’t really many surprises along the way. Good for avoiding disagreements if everyone is on the same page before we began writing!

(TRADUZIONE: io e Amie lavoriamo insieme da anni ormai, sappiamo benissimo cosa piace o pensa l'altro. Quindi non abbiamo avuto delle vere e proprie divergenze!

Illuminae è stato scritto un po' più organicamente, mentre avevamo un'idea molto chiara di cosa stavamo facendo con Aurora e come sarebbe finita. Quindi non ci sono state molte sorprese durante il cammino. Ottimo per evitare divergenze se ognuno si trova nella stessa pagina prima di iniziare a scrivere!

Q: Delle volte vorremmo essere gli eroi della storia, ma la verità è che non condividiamo le stesse abilità e qualità che hanno loro. Quindi la mia domanda è: quale personaggio di Aurora Rising ti piacerebbe essere? E invece in quale, "sfortunatamente", ti ritrovi di più? 

JAY: I’d like to be Tyler. He’s a quick thinker, he’s selfless, he’s very driven to be the best person he can be, and he’s always thinking of others first. His crew is the most important thing in his life, and he’d do anything to protect them. He’s also the man who always has a plan—if you’re in trouble, he’s the guy you go to, and he’ll figure out a way to get you out of it.

But realistically, I’m most like Cat. She’s hot-headed, she doesn’t make friends easily, and she’s always sure she’s right, even when she’s not. Plus she drinks and swears. I swear too much! ☺

(TRADUZIONE: Mi piacerebbe essere Tyler. E' uno che pensa veloce, è altruista, è motivato ad essere la migliore persona che possa essere e prima pensa sempre agli altri. Il suo equipaggio è la cosa più importante della sua vita e farebbe di tutto per proteggerlo. E' anche quello che ha sempre un piano - se sei nei guai, vai da lui, e troverà un modo per tirarti fuori.

Ma, realisticamente, sono più simile a Cat. E' una testa calda, non si fa facilmente degli amici ed è sempre sicura di avere ragione, anche quando non ce l'ha. In più beve e impreca. Io impreco fin troppo!)

Allora, La mia intervista finisce qui, ma vi invito a leggere le altre risposte degli autori *_* 
Fatemi sapere: vi hanno incuriosito? 


Per sapere di più sul libro, vi lascio i miei 4 motivi per leggere Aurora Rising, la mia recensione e l'identikit dei personaggi.  



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