Passa ai contenuti principali

Recensione La linea sottile, Denise Aronica

Buongiorno mondo. Oggi mi sono presa il giorno libero a causa di quel maledetto mal di gola. Argh, odio sentirmi così. E odio prendere medicine. Preferirei piuttosto tenermi il mal di gola per una settimana. Comunque ne ho approfittato per scrivere una recensione dato che non ne pubblico una da tempi immemori. Mi raccomando, fatemi sapere le vostre opinioni :)

Titolo: La linea sottile (La linea sottile #1)
Autore: Denise Aronica
Pagine: 240
Anno: 2014
Autopubblicato su Amazon

Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande. Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?

Il libro di cui vi parlo oggi è La linea sottile di Denise Aronica. Inutile dire quanto ero curiosa di leggere questo libro. Ho partecipato al blogtour e ho letto tantissime recensioni positive che hanno alimentato la mia curiosità e quindi quando ne ho avuto occasione ho comprato il libro e ho partecipato al gruppo di lettura (e come al solito non ho seguito le tappe lol). 
Mi dispiace essere la solita pecora nera della situazione, ma purtroppo sono rimasta delusa poiché il libro non mi ha coinvolto come speravo. Oggettivamente non ha nulla che non va -trama ben costruita, storia originale, ottimo editing- ma non è riuscito a colpirmi più di tanto. Lo stile è buono ma non mi ha fatto impazzire. Io ultimamente non riesco ad apprezzare la prima persona presente. E' più forte di me. Credo che la prima persona presente più la protagonista Beth non siano stati una bella accoppiata. Beth non mi è piaciuta, non è nemmeno riuscita a farmi tenerezza dopo tutto quello che ha passato. Così come il resto dei personaggi che mi hanno lasciata piuttosto indifferente. Avevo sentito parlare di quanto il libro fosse troppo scorrevole ma non potevo immaginare come questo potesse essere qualcosa di negativo. Purtroppo non posso che concordare. Avrei preferito che ci fossero più descrizioni e che i personaggi fossero più approfonditi. Infatti non solo Beth non mi è piaciuta, ma anche gli altri personaggi mi hanno lasciata indifferente. Peter aveva il potenziale per essere un buon personaggio, ma non mi ha colpito come speravo. 
La storia è sì, originale, ma non è riuscita a coinvolgermi sin dall'inizio. Ecco perché ho impiegato così tanto a terminarlo. Ad un certo punto stavo anche pensando di abbandonarlo ma sono un tipo a cui non piace lasciare i libri a metà. Ho voluto terminarlo perché speravo che in quelle ultime cinquanta pagine ci sarebbe stata una svolta. Sono stato ottimista fino alla fine ma purtroppo non è successo nulla che mi abbia fatto cambiare opinione.
Per quanto riguarda le realtà parallele non so se l'autrice ha affrontato bene l'argomento o meno perché è la prima volta che leggo un libro del genere e, ad essere sincera, non credo proprio di avere un debole per questo genere..

Tutto sommato non considero La linea sottile un libro brutto. Il tema è originale, la storia è ben costruita -anche se questo è un libro molto introduttivo e un paio di capitoli in più non credo sarebbero dispiaciuti a nessuno- e l'editing è ben curato. Ottimo per un'autrice agli esordi e per di più autopubblicata. Gli appassionati di questo genere probabilmente lo apprezzeranno.
LA LINEA SOTTILE
#1 LA LINEA SOTTILE
#2 OLTRE LA LINEA

Commenti

  1. Ciao Giusy!!!!!!!!!!!!
    mi sipiace che sei malataa.... io ti confico che non riesco a ingerire le pasticche... cosa che mia madre reputa inspiegabile... argomento di nostre numerose discussioni... quindi ti comprendo e ti capisco al 100%... riguardo al libro... sono sopresa è il primo pensiero non del tutto positivo che leggo... questo 1 denota la tua infinita onesta nel giudicare i libri e 2 che non tutti siamo uguali.. è questo il belo.... come te no sono proprio fan della narrazione in prima persona... io amo sapere il pensiero di tutti i personaggi... questo limita un po la storia...
    ti faccio i miei più vivi auguri di pronta guarigione... ciao!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah fino a quando sono pasticche, tutto okay. Quando subentrano gli sciroppi, che qualcuno mi aiuti ahahah :'D comunque pian piano sto guarendo!
      Grazie per i complimenti! Come sai le miei sono sempre recensioni oneste :) in questo caso è stato un po' difficile perché Denise la conosco e la seguo. Ad ogni modo proprio per questo ho voluto essere del tutto sincera. (:
      La prima persona non mi piace non solo perché amo sapere cosa pensano gli altri personaggi, ma anche perché adoro le descrizioni e di solito con questo tipo di narrazione sono davvero pochissime o quasi assenti.

      Elimina
  2. Ciao Giusy!!! mi dispiace che non ti sia piaciuto più di tanto...io ancora devo leggerlo, non sono riuscita a seguire le tappe....lo leggerò appena mi libero di un po' di impegni...poi ti farò sapere!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono curiosa di sapere il tuo parere :) fammi sapere se lo leggi!

      Elimina
  3. Ho letto questo libro praticamente quando è uscito ed il fatto di averlo letto d'un fiato mi aveva entusiasmata. In realtà adesso leggo la tua recensione e mi accorgo che di questo romanzo ricordo ben poco. Ricordo poco della trama e ancor meno dei personaggi. Forse è stato un po' un fuoco di paglia per me, ecco.
    Tutto l'entusiasmo che dimostravo all'inizio, dopo averlo terminato è scemato parecchio. Non che non mi sia piaciuto ma mi sono accorta con il passare del tempo che è uno di quei romanzi che in fin dei conti mi ha lasciato davvero poco ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo credo anch'io. E' uno di quei libri che leggi per staccare la spina, ecco (:

      Elimina
  4. Ciao dolcissima!!!!!!!!!!!riprenditi presto!!..ahhhh anch'io odio prendere le medicine!!>____<....io ancora non l'ho letto..l'ho acquistato praticamente subito..ma ancora è sullo scaffale della libreria che aspetta di essere letto.......fino a ora avevo letto solo recesioni totalemtne positive...sono molto curiosa di sapere che opinione mi farò io in merito..^_*Un bacione grande!<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Seleny, pian piano vado guarendo :D
      Sono molto curiosa di sapere cosa ne penserai tu a lettura terminata :) mi raccomando, fammi sapere!!!

      Elimina
  5. Mi spiace non ti sia piaciuto molto.. forse la tua è la prima recensione non del tutto positiva che leggo.. la trama è carina però non so ancora se lo leggerò!
    Riprenditi presto ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari a te piacerà di più ^^ perché tutto sommato, la storia è ben costruita e l'argomento è originale :)

      Elimina
  6. Ciao Giusy! Il mal di gola è una brutta bestia, ti capisco benissimo, è una delle poche cose che non sopporto U.U
    Peccato che il romanzo non ti abbia conquistata, io lo ricordo con piacere anche se ammetto che Beth non è piaciuta molto neanche a me, ho preferito suo fratello Joe. Il finale però lascia tutto aperto, infatti sono curiosa di leggere il seguito ^^ Però dai non sei una pecora nera, abbiamo tutti gusti diversi e meno male! E poi le tue recensioni sono sempre sincere, le apprezzo proprio per questo! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dolce *_*
      Purtroppo nemmeno Joe è riuscito ad incuriosirmi T_T
      Il finale, anche se accelerato, fa intendere che la storia prenderà una piega interessante. Probabilmente però, prima di leggere il seguito, ci penserò due volte!

      Elimina
  7. Ciao Giusy... vedrai che tra qualche giorno starai meglio :) anch'io, per prendere una medicina, devo prima stare malissimo.. non mi va proprio di prenderle! XD Mi spiace anche che il libro non ti sia piaciuto tanto :(

    RispondiElimina
  8. Anch'io ho avuto qualche problema con i personaggi, non sono incisivi, non ho provato empatia verso di loro e quindi è stato difficile appassionarsi alla storia. Penso che ciò sia dovuto allo stile così preciso ma freddo. Tutto sommato l'ho trovato un buon romanzo d'esordio ma anch'io mi aspettavo qualcosa in più..
    Forza, forza riprenditi! Mangia tanta frutta che funziona^^

    RispondiElimina
  9. Povera Giù! Io sopporto il mal di gola molto meno di te perciò riprenditi presto!
    E questa recensione è l'esempio del perché io leggo soltanto libri che mi piacciono almeno all'80%. Il resto lo metto da parte e lo riservo per il futuro ;p
    Nemmeno io amo il mondo parallelo cioè per me è roba troppo contorta e da mal di testa. Comunque mi spiace che non ti sia piaciuto. Ho letto recensioni sempre da tre stelline o tre stelline e mezzo quindi non mi dovrei stupire più di tanto. Aspetto opinioni sul seguito per vedere come sarà ;)
    P.S. Come va la palestra? -_-

    RispondiElimina
  10. Mi spiace per il mal di gola (che spero passi prestissimo!) e per la lettura che ti ha soddisfatta poco... :(
    Il libro mi ispira e gli darò comunque una possibilità, ma magari non partirò con aspettative alte :)

    RispondiElimina
  11. Ti ringrazio per la recensione! Mi dispiace che ti abbia delusa, ma del resto non si può piacere a tutti ^^ grazie comunque per averlo letto :)

    RispondiElimina
  12. Ciao Giusy! Mi ero persa la tua recensione!! Come sai neanche a me è piaciuto tanto ed ho notato gli stessi difetti che hai notato tu.. Peccato!

    RispondiElimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Risponderemo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riusciamo a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Reading Goals Challenge #2 Febbraio

Buon pomeriggio lettori ♥ Il primo mese di challenge è andato. Complimenti a tutti, siete stati bravissimi! Come vi siete trovati? Nel senso, è stato difficile trovare i titoli o completare gli obiettivi? Io pensavo di tagliarne di più, invece per alcuni libri non ne ho tagliato nemmeno uno 😱. Ad ogni modo ne ho spuntati cinque, più di quanti pensassi, conoscendo la mia incapacità di organizzazione lol. Un libro che parli di danza \ Danza con me Un libro illustrato \  Frankenstein Un classico scritto da una donna \  Frankenstein Un libro ambientato in Germania  \  Frankenstein Un libro da cui è stato tratto un film  \  Frankenstein Il prossimo mese dovrei spuntare più obiettivi secondo i miei piani di lettura 😂 Adesso facciamo due calcoli! Chi ha letto il maggior numero di libri? Sara Sara con ben 24 letture ! Chi ha completato il maggior numero di obiettivi? Sara Sara con 131\200 obiettivi (ho escluso quelli che prevedono la lettu...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

LEGGERE ITALIANO: presentazione iniziativa

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi scrivo per presentarvi l'iniziativa tutta italiana che vi avevo promesso qualche settimana fa sulla pagina facebook. Ammetto che quando lo scrissi non avevo la minima idea di cosa fare, ma qualche giorno fa ho buttato giù un'idea che mi piace parecchio. <a href="http://divoratoridilibri.blogspot.com/2016/06/leggere-italiano-blogtour-presentazione.html"><img src="http://i68.tinypic.com/2vmt5lk.png" width="300"></a> Ok, sorvoliamo sulla mia totale incapacità di scegliere titoli e passiamo alla spiegazione di questa iniziativa che sarà piuttosto difficile (per me). Siccome è tipo la terza volta che provo a scrivere questo post (con scarsi risultati), farò uno schemino semplice semplice per evitare di spiegarmi come un libro chiuso (as always). IN COSA CONSISTE QUESTO BLOGTOUR? E' un'iniziativa dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolgerà ne...

Oggi Divoratori di libri compie un anno *-*

Ebbene si, anche il mio piccolo angolino oggi compie un anno çwwwwç sono emozionata! Un anno fa, dopo parecchi ripensamenti, decisi di aprire questo blog. Ero un po' titubante, avevo già avuto un'esperienza del genere con il mio primo blog ed ero anche indecisa perché crearne uno nuovo significava avere pazienza, pazienza e ancora pazienza. E io, di pazienza, ne ho davvero poca. L'attesa mi manda fuori di testa. Avevo anche paura di abbandonarlo, dato che inizio cento cose e non ne finisco nemmeno mezza. Anche la paura che non mi cagasse nessuno c'è sempre stata, eh. Eppure alla fine mi decisi. Dovevo pensare ad un nome originale e che ovviamente non fosse già stato usato. Le prime parole che mi vennero in mente furono " Divoratori di libri ". Controllai se fosse già stato utilizzato e, quando vidi che non esistevano blog con lo stesso nome, lo creai. Non ho mai avuto altri ripensamenti, questo mi piacque sin da subito e ancora oggi sono fiera di questa...

Eng Reading Experiences #1 Heir of fire

Buon sera lettori c: qualche giorno fa ho terminato Heir of fire . Ero indecisa se scrivere una recensione parlando della mia esperienza in lingua, se scrivere una recensione spoilerosa oppure scrivere la recensione una volta letto il libro in italiano (sempre se ne avremo la possibilità). Alla fine mi avete convinto e ho deciso di parlarvi della mia esperienza. Ho deciso di trasformarla in una rubrica nella quale mi concentrerò di più sulle difficoltà avute durante la lettura e magari condividerò con voi qualche consiglio su ciò che mi è stato d'aiuto per affrontarla. Perciò non ci saranno né spoiler né fangirlamenti (okay, solo su Chaol perché..perché sì u.u) e chiunque abbia voglia di intraprendere la lettura in lingua di questo libro o di questa serie può tranquillamente leggere questo post e farsi un'idea di cosa lo aspetti.. Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che frequento un liceo linguistico. Se state pensando che io sia un asso nelle lingue, v...

Special #11 25 fatti libreschi su di me

Buon lunedì, lettori! Ieri sono riuscita a programmare qualche post (in questo momento soltanto uno, non vi assicuro niente ahah) e oggi vi lascio questa sorta di tag dove vi parlo un po' di me. Se ne avete scritto uno e vi va di condividerlo, sentitevi liberi di lasciare il link nei commenti, mi piacerebbe tanto leggerlo c: 25 FATTI LIBRESCHI SU DI ME Quando leggo un libro rilegato solitamente tolgo la cover perché non voglio si rovini Non mi faccio problemi a sottolineare un libro con la matita ( a volte mi capita anche di commentare certi passaggi con le faccine ahaha), però se per sbaglio si piega un angolo o qualcuno lo evidenziasse piangerei e mi salirebbe il nazismo. Mi lascio convincere con facilità dalle cover. Ecco perché la mia lista di libri in lingua da leggere è così lunga. Ah, e se la cover fa cagare di solito tengo a snobbarlo . Ci sto lavorando su questo problema. Non leggo sempre la trama o, meglio, lo faccio solo in parte per godermi di più il lib...

Reading Goals Challenge - Iscrizioni + Regolamento

Buon pomeriggio lettori ♥ passato un buon natale? Una decina di giorni fa ho pubblicato il post della reading goals challenge , una sfida che inizialmente doveva essere personale, ma che alla fine ho deciso di trasformare in una challenge vera e propria, dato che ci sono state un paio di persone interessate. E quindi eccomi qui con il post delle iscrizioni e con il regolamento! La Reading Goals Challenge La challenge è molto semplice. Bisogna creare una lista di obiettivi da portare a termine durante il 2017. E' una challenge un po' particolare perché ogni libro letto può ricoprire più di un obiettivo. Riportandovi l'esempio che ho fatto nell'altro post, se leggo un libro horror sulle sirene scritto dal mio autore preferito, tecnicamente ho già completato tre degli obiettivi della mia lista . Non importa leggere 345.453.312 libri, ma maturare come lettore, uscendo fuori dalla propria comfort zone. Come partecipare Per partecipare non dovete fare altro che crea...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...

Reading Goals #1 Gennaio

Buon pomeriggio lettori! Oggi parte la nuova rubrica che andrà a sostituire la Monthly Recap .  Reading Goals  non è chissà che rubrica innovativa; lo scopo è infatti quello di stilare una serie di titoli che si ha intenzione di leggere durante il mese e di riepilogare le letture fatte. E' anche una rubrica per tenere sotto controllo le reading challenge, perché quest'anno sono veramente decisa a portarne a termine un bel po'. Non tanto perché cavolo, ho terminato una sfida, sono Dio!, ma piuttosto perché voglio spaziare con i generi letterari e non limitarmi al fantasy. Per farvi un esempio nel 2015 mi sembra di aver letto troppi libri impegnativi e davvero pochi libri "leggeri", il che non è sempre un bene. Credo che sia stata la principale causa per il mio calo di letture. Comunque, ogni mese - nessun giorno fisso, però - pubblicherò questo post. Spero che la rubrica sia di vostro gradimento. GENNAIO TBR+OBIETTIVI Questa è la mia tbr del mese...

A fragment of #5 Cercando Alaska

Ciao divoratori! In questo pomeriggio un po' " uhm ", con il libro di filosofia da un lato, il libro Hunted nell'altro, il cellulare in mano e il computer sulla scrivania (si vede che sto studiando vero? XD), vi lascio un estratto di Cercando Alaska di John Green ! Da oggi mi impegnerò a essere più costante nelle rubriche. Odiavo lo sport. Odiavo lo sport, odiavo quelli che facevano sport, odiavo quelli a cui piaceva guardarlo, e odiavo chi non odiava quelli che lo facevano o cui piaceva guardarlo. In terza elementare - l'ultimo anno in cui si gioca a mini-baseball mia madre voleva che mi facessi delle amicizie, così mi obbligò a entrare nella squadra dei Pirati di Orlando. Mi feci degli amici eccome: una masnada di bambini dell'asilo. Non fu un gran passo avanti, se l'obiettivo era inserirmi fra i coetanei. Fu soprattutto perché come statura sovrastavo tutti gli altri giocatori se quell'anno per un pelo non entrai nella formazione ufficiale. Qu...