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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

Blogtour "Gli strani viaggi di Giulio Verne": la nascita del cinema fantastico

Oggi termina il blogtour dedicato all'edizione Oscar Draghi de "Gli strani viaggi di Giulio Verne" e per l'occasione io vi parlerò della nascita del genere fantastico al cinema.

Titolo: Gli Strani viaggi di Giulio Verne
Autore: Jules Verne
Pagine: 1066
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Draghi
Anno edizione: 2020
Nelle viscere della terra, sotto gli abissi dell'oceano, tra gli spazi siderali e le steppe siberiane, la penna di Jules Verne riesce a farci vivere mille avventure. Questo volume raccoglie i più famosi e i più amati racconti celebrando uno dei grandi maestri della narrativa fantastica. All'interno: "Viaggio al centro della terra"; "Ventimila leghe sotto i mari"; "L'isola misteriosa"; "Michele Strogoff"; "Un inverno tra i ghiacci"; "L'espresso del futuro".

La nascita del genere fantastico al cinema

Prima di soffermarci in particolare sul genere fantastico, vorrei fare un discorso generale sulla nascita del cinema. Già ad inizio Ottocento erano stati costruiti degli strumenti che permettevano di animare le immagini. Il risultato non erano certo cortometraggi, nel linguaggio di oggi potremmo definirle tipo delle gif, ma con questi strumenti si poteva riprodurre il movimento. Il cinema, inteso come la proiezione di una pellicola, nasce nel 1985 e credo che quasi tutti sappiamo che dobbiamo ringraziare i fratelli Lumière per aver inventato l'apparecchio chiamato "cinématographe" che permetteva di proiettare su uno schermo una sequenza di immagini impresse su pellicole con un processo fotografico. 

Passando al genere fantastico, dobbiamo innanzitutto sapere che questo filone include tre sottogeneri, vale a dire il fantasy, la fantascienza e l'horror, seppur con il tempo abbiamo iniziato ad identificare il fantastico principalmente con il fantasy. Noi prenderemo in considerazione tutti e tre i generi, soffermandoci in particolare sul cinema degli esordi.

Il primo film di genere fantascientifico fu Viaggio nella luna del 1902 del regista francese Georges Méliès e fu considerato uno dei capolavori del cinema dell'epoca. E' ispirato proprio ad un racconto di Jules Verne (Dalla terra alla luna) e ad uno di H. G. Wells (I primi uomini sulla luna). 

immagine (un po' inquietante direi) iconica del film "Viaggio sulla luna"
Sin dall'inizio il cinema fantastico è legato alla letteratura, prendendo ispirazione da molte opere di successo seppure il prodotto cinematografico finale spesso è un'opera autonoma. Negli anni Settanta invece alcune storie vengono scritte appositamente per essere portate sullo schermo, come ad esempio quelle di George Lucas e di Steven Spielberg, e alcune traggono ispirazione anche dai nuovi nuovi media nati successivamente (fumetti, televisione, videogiochi ecc.).

Tornando a Méliès, fu proprio lui ad inventare gli effetti speciali, infatti riusciva a far apparire e sparire personaggi, oggetti e sfondi dalla scena. La sua prima invenzione fu accidentale, infatti, mentre stava riprendendo, la cinepresa si inceppò e dopo ripartì. Méliès si accorse allora che nella pellicola una carrozza scompariva e al suo posto compariva un carro funebre.

E' sempre opera di Méliès il primo film (cortometraggio ad essere precisi) con elementi fantastico-soprannaturali, Le manoir du diable del 1896, anche se il film horror più importante dell'epoca è Il gabinetto del dottor Caligari del 1920 di Robert Wiene, simbolo del cinema espressionista.

Un altro dei film più celebri dell'epoca è Metropolis (1927) di Fritz Lang, ambientato nel 2026 e che tratta delle lotte di classe. Viene considerato un capolavoro del genere per gli effetti visivi sbalorditivi nella ricostruzione delle architetture della metropoli del futuro e perché anticipa molti temi della fantascienza.

All'inizio comunque queste opere non venivano considerate propriamente di genere fantastico, solo successivamente vennero etichettate così, ovvero negli anni cinquanta. Il lato più apprezzato di questo genere era sicuramente il fatto che riusciva ad affrontare temi sociali in maniera sottile e allo stesso tempo offrire un ottimo svago. Aspetti che naturalmente vengono apprezzati anche oggi!

La mia tappa si conclude qui! Ci sarebbero ancora molte cose da dire (considerando che abbiamo preso in considerazione sono il cinema degli esordi), ma magari ne parleremo meglio un'altra volta (altrimenti facciamo notte!). Spero comunque che abbiate imparato cose nuove. Fatemi sapere!

A presto! 

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