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Recensione "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas

Oggi vi lascio la recensione de "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas, in uscita proprio oggi! Si tratta del sesto volume della serie, dedicato a Chaol Westfall, personaggio che abbiamo conosciuto nei volumi precedenti. Nonostante sia uno spin-off, è fondamentale leggerlo per non perdersi alcuni sviluppi di trama importanti. Seguite l'evento per saperne di più! Titolo: La torre dell'albaAutore: Sarah J. Maas Serie: Il trono di ghiaccio 6 Pagine: 672 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020  Compralo a 16,15€
Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usa…

Recensione "La casa stregata" di Howard P. Lovecraft

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La casa stregata" di Howard P. Lovecraft, una raccolta di racconti horror che non conoscevo.


Titolo: La casa stregata
Autore: Howard P. Lovecraft
Pagine: 80 
Anno: 1924
Compralo a 5,86€
La casa stregata è l'opera più celebre, ispirata ad una casa realmente esistita: "All'angolo nord est di Bridge Street ed Elizabeth Avenue, si trova una casa terribilmente vecchia, un luogo infernale, con una superficie nerastra, non verniciata, il tetto ripido in maniera innaturale e una scala esterna che conduce al secondo piano, soffocata da un groviglio di edera talmente fitta, che non si riesce nemmeno a descriverne la forma. Mi ricorda Casa Babbit a Benefit Street a Providence (...)" Antichi orrori che si risvegliano, il soprannaturale che opprime la quotidianità e rituali esoterici fanno risalire le radici della sua narrativa alle angosce e agli incubi più oscuri dell'animo umano.

Howard P. Lovecraft nacque il 20 agosto del 1890 a Providence, nel Rhode Island. Dopo un’infanzia trascorsa in totale solitudine, si guadagnò da vivere con il mestiere ingrato di revisore dei testi narrativi di aspiranti scrittori. Grazie ai suoi romanzi e racconti è l’unico scrittore americano a poter rivaleggiare con Edgar Allan Poe. Morì nella sua Providence, alla quale era legato in maniera viscerale, il 5 marzo del 1937. Moriva l’uomo, nasceva il mito. Di Lovecraft la Newton Compton ha pubblicato La casa stregata, Le Montagne della Follia; I racconti del Necronomicon; La tomba e altri racconti dell’incubo e il volume unico Tutti i romanzi e i racconti.

Recensione La casa stregata di Howard P. Lovecraft

Innanzitutto vi anticipo che non conoscevo questo autore (sono giovaneeee), ma leggendo maestro dell'horror o ispirato da una casa realmente esistita o altri vocaboli che suscitano brividi solo leggendoli, non ho resistito! Da tempo cercavo un libro horror da leggere.

In particolare vi parlo dell'edizione che possiedo io (il libriccino newton compton che trovate in libreria a 0,99€). Buona parte del libro è dedicata alla biografia dello scrittore e alle sue opere, parte che sinceramente non ho nemmeno finito di leggere perché si dilungava troppo (sorry).

Il primo racconto è La casa stregata. Che avei voluto saltare e andare avanti. Purtroppo la storia mi ha annoiata. Sembrava di essere sul sito di wikipedia perché l'autore si dilunga in maniera assurda. Per me ci sono troppe informazioni sui proprietari, sulla struttura della casa, sulle modifiche della strada. Solo nel finale inizia la storia vera e propria, ridotta in una manciata di pagine.

La seconda storia invece mi sembrava più interessante, ma poi *poof*, stessa cosa della prima, anche se ho apprezzato di più lo sviluppo di questa rispetto alla prima.

Probabilmente Lovercraft si starà rivoltando nella tomba, voi mi darete dell'ignorante, ma sto valutando il libro in base alle sensazioni provate. Purtroppo poco coinvolgimento. :(

Proverò a rileggerlo in futuro o magari leggerò qualcosa. Chissà, potrei cambiare idea con un approccio diverso.

Commenti

  1. Ciao Giusy, ho anche io questo libro e non l'ho ancora letto, hai ragione il più delle volte è una questione di gusti, ma è bello sapere le opinioni altrui prima di decidere se leggere o meno un autore, e con questa bella recensione mi hai aiutata molto:-)
    Se passi da me ho aderito a una bella iniziativa per far conoscere i blog con meno di 300 follower, come appunto il mio in primis, ti ho nominata nel post che ho appena inserito
    http://guadagnare-conisondaggi.blogspot.it/
    A presto
    P.S.
    Mi sono iscritta alla tua newsletter:-)

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  2. Mai letto nulla di Lovecraft appunto perché quasi tutti quelli che hanno avuto a che fare con i suoi libri (e che siano piaciuti o meno), sottolineano che in certi punto l'autore è un tantino prolisso e tendente al noioso...

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  3. Oh no che peccato!!! L'ho comprato anchio e speravo fosse splendido, un vero classico dell'horror! D: Beh comunque ci ho solo sprecato un euro fortunatamente! ;)

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  4. Voi sareste sareste mangiatori di libri ma fatemi un piacere quella non si chiama neanche recensione
    Senza offesa ma potevi farla meglio invece di dire che non ti piaveva il libro
    Dovevi fare una recensione non un riassuntino per dire chr non ti e piaciuto il libro
    peace and love

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    1. Ciao :) tu cosa intendi per recensione? Per me consiste nel dare un parere su una lettura, spiegando cosa piace e cosa no. E magari non sarò nemmeno brava ad esprimermi o a scrivere purtroppo non sono né scrittrice né professoressa ma soltanto una ragazza che ama leggere.

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  5. mai sentito parlare di lovercraft?! .. il richiamo di Cthulhu? Dagon?.. l'horror di Lovercraft non è splatter... gioca molto sulla degenerazione psichica (pazzia) e fisica (una per tutte quella di wilbur Watheley in "l'orrore di dunwich")a seguito di un contatto con l'extradimensionale. Non descrive quasi mai nei dettagli gli "Antichi" o i loro discendenti, ma solamente la loro indifferenza verso il genere umano e la profonda ed ineluttabile malvagità. Cerca di rendere ogni descrizione decadente, deforme, orripilante...Sicuramente non eccelle nei sinonimi, purtuttavia il suo horror è evocato quasi mai descritto. Ciò che descrive, invece, sono le emozioni e le conseguenze che gli "orrori" lasciano nelle menti e nell'animo umano. Andrea

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    1. Be', all'epoca avevo sedici anni e non ho provato nulla di tutto questo. Di Lovecraft comunque leggerò altro (forse rileggerò anche questo), nella speranza di cambiare idea :)

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