Passa ai contenuti principali

TRUTHWITCH di Susan Dennard, recensione primo volume della serie Witchlands

Oggi vi lascio la recensione di Truthwitch di Susan Dennard, il primo volume della serie Witchlands! In totale dovrebbero essere cinque libri. In italiano sono usciti i primi tre (Truthwitch, Windwitch, Bloodwitch) più la novella dedicata ad un personaggio secondario (Sighwitch) che trovate insieme al secondo volume. Il quarto uscirà quest'anno in lingua originale, mentre il quinto è previsto per il 2022.

Titolo: Truthwitch
Serie: Witchlands 1
Autore: Susan Dennard
Pagine: 432
Editore: Oscar Mondadori (Oscar Fantastica)
Anno: 2016 (eng) \ 2021 (ita)
Nelle lande stregate ci sono infiniti tipi di magia: tanti quanti i modi per mettersi nei guai, come ben sanno due giovani donne molto speciali. Safiya è una Strega della Verità, ha il dono di riconoscere le menzogne. C'è chi ucciderebbe per avere quel potere, e così lei lo tiene ben nascosto, se non vuole essere usata come una pedina nello scontro tra gli imperi. Iseult invece è una Strega dei Fili: sa vedere i legami invisibili che uniscono le persone attorno a lei, ma non riesce a percepire i sentimenti che la riguardano direttamente. Le due ragazze hanno personalità complementari – impulsiva e focosa Safi, fredda e prudente Iseult – e soprattutto sono inseparabili. Tutto ciò che vogliono è essere libere di vivere le loro vite come un'avventura continua, ma le ombre della guerra si addensano sulle Lande Stregate. Con l'aiuto dell'astuto principe Merik, Safi e Iseult si troveranno a combattere contro imperatori, mercenari e uno Stregone del Sangue votato alla vendetta, decisi a tutto pur di dominare il potere di una Strega della Verità.

Recensione TRUTHWITCH, Susan Dennard

La recensione di oggi sarà un po' confusa perché ehm... anch'io lo sono. Quindi se leggete e andate in confusione anche voi, tranquilli, è normale. 

Tenevo d'occhio questo libro da quando è uscito nel 2016, ma all'epoca non leggevo in inglese, quindi è rimasto in wishlist fino a quando non mi sono decisa a comprarlo, praticamente qualche giorno prima che annunciassero la traduzione in italiano (la sfiga?) e voi lo sapete che sono pigra, quindi ho pazientemente aspettato. 

Nonostante la lunghissima attesa, non mi aspettavo molto da questo primo volume perché avevo già letto un paio di recensioni che mi avevano riportato con i piedi per terra. Però in cuor mio speravo che mi piacesse perché le premesse erano interessanti.

I libri con la magia mi piacciono molto e l'idea di Truthwitch forse non è originalissima, ma risulta comunque affascinante. Ogni strega ha un potere diverso: c'è chi controlla il fuoco e chi l'aria, chi crea illusioni e chi riesce a vedere i "fili" delle persone. E poi c'è la protagonista Safi(ya), una strega con la rara abilità di scoprire se la persona di fronte a lei sta dicendo il vero o se sta mentendo.

Non vi mentirò, per buona parte del libro mi son chiesta se questo potere fosse effettivamente così importante da scriverci un intero libro. Da un certo punto di vista penso di no; uno stregone del fuoco può bruciarti in tre secondi; dal punto di vista politico invece può essere utile per creare alleanze, scoprire nemici e traditori. E infatti la trama di questo volume gira attorno a questo, ma ci sono diverse sottotrame che tra l'altro ho apprezzato di più. Nel complesso risulta un romanzo introduttivo: vengono messe le carte in tavola, senza però essere approfondite più di tanto o in altri casi gestite in maniera frettolosa. Questo è stato un problema, perché più volte mi sono sentita spaesata.  

La mia confusione riguarda principalmente: a) il sistema magico, che ho capito praticamente solo con il confronto con altri lettori, ed è un peccato perché è l'aspetto più interessante; b) l'aspetto politico. Non che sia complesso, semplicemente non ho capito chi è il\la re\regina di cosa perché vengono presentati abbastanza in fretta. Avrei gradito tantissimo una pagina di riepilogo alla fine.

Per fortuna è una lettura abbastanza godibile. L'inizio forse non è stato tra i più entusiasmanti, però nemmeno così terribile. Sono proprio le premesse a tenerti incollato alle pagine. Superato il 20% circa, la storia mi ha catturato tantissimo, anche se devo dire che non tutti i punti di vista mi hanno coinvolto allo stesso modo. Ad esempio ho divorato con avidità i capitoli di Iseult e di Aeduan, mentre non mi hanno fatto impazzire quelli di Merik e Safi.  

Iseult è una strega dei fili e non chiedetemi che cosa significa perché non penso di averlo afferrato al 100%. Ho capito solo che è in grado di vedere i fili, ovvero emozioni e\o caratteristiche di un'altra persona. Iseult è una specie di straniera\immigrata (nomatsi) e per questo spesso viene disprezzata. Al contrario di Safi che è un personaggio un po' più eccentrico e combina guai, Iseult è più riflessiva e silenziosa. Mi è piaciuta non solo per la sua personalità, ma ho trovato il suo personaggio più a fuoco rispetto a quello di Safi. Il rapporto tra le due ragazze (sono compagne di filo, una sorta di parabatai credo) mi è piaciuto tantissimo. Sono felice di aver letto di una bella amicizia!

Oltre il punto di vista di Safi e Iseult, in questo libro troviamo anche quello di Merik e Aeduan.

Merik è uno stregone dei venti e seppur nella teoria sia un personaggio che solitamente apprezzo molto per i suoi valori (persona onesta, che vuole il bene per il suo popolo, ecc.), nella pratica mi ha lasciato abbastanza confusa. Ha questa sua rabbia che personalmente non ho afferrato del tutto e per il momento mi ha dato l'impressione di un personaggio lunatico, ma potrebbe anche esserci qualcosa di più. Infatti mi è parso di capire che questo cambiamento di umore sia dovuto ai suoi poteri (forse se ne parlerà nel secondo visto che si chiama "Windwitch", letteralmente stregone dei venti?)

La cosa buffa comunque è che mi ha ricordato vagamente Chaol de Il trono di ghiaccio (lo sapete che lo amo), solo che quest'ultimo è caratterizzato decisamente meglio. Anche il suo rapporto con Safi (che è una Celaena, ma che brilla di meno) di hate\love mi ha ricordato vagamente quello dei Chaolaena, ma non mi ha entusiasmato del tutto perché l'ho trovato un po' affrettato. Per non parlare dell'antipatia che provano i due, po' esagerata secondo me (cioè ne Il trono di ghiaccio Chaol odia Caleana perché è un'assassina e pensa che lei uccida per divertimento; ora, essendo lui una persona con un certo onore è abbastanza scontato che non vada d'accordo con l'etica di Celaena; qui invece mi è sembrato un po' infantile). Comunque nel complesso non li ho trovati proprio terribili, anzi, alcune scene mi hanno fatto sorridere, ma avrei voluto che tutto fosse gestito meglio. Ripongo le mie speranze nel secondo volume.

Differente invece il rapporto tra Aeduan e Iseult che ho AMATO. Ok, si sono visti, quanto? Tre volte? Ma vi giuro che la chimica tra questi due è ESPLOSIVA. Ci voleva proprio un enemies to lovers! 

Aeduan è uno stregone del sangue, il cui potere non è visto di buon occhio perché associato al Vuoto, una delle cinque (o sei) fonti di magia (questo l'ho capito solo leggendo le recensioni xD). E' un monaco mercenario e la sua missione è cercare le due streghe per conto di un capo gilda, ma in realtà lui è fedele solo a se stesso (e forse a qualcun altro). E' uno di quei personaggi dalla dubbio morale e, anche se un po' scontato, riesce ad incuriosire abbastanza. Personalmente non vedo l'ora di leggere i seguiti principalmente per lui e per Iseult, non solo come coppia, ma anche come singoli. 

RIASSUMENDO: non un libro eccezionale e non privo di difetti, ma risulta molto piacevole. Non è scritto con uno stile pretenzioso e si lascia leggere abbastanza velocemente. Personalmente sono abbastanza curiosa di proseguire. 

Valutazione: 3,5⭐

Cosa ne pensate? Siete d'accordo con me? Leggerete il libro e\o il secondo volume?

Commenti

  1. per me godibile, ma veramente troppo confuso, troppo. Non so se proseguirò

    RispondiElimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Risponderemo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riusciamo a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Reading Goals Challenge #2 Febbraio

Buon pomeriggio lettori ♥ Il primo mese di challenge è andato. Complimenti a tutti, siete stati bravissimi! Come vi siete trovati? Nel senso, è stato difficile trovare i titoli o completare gli obiettivi? Io pensavo di tagliarne di più, invece per alcuni libri non ne ho tagliato nemmeno uno 😱. Ad ogni modo ne ho spuntati cinque, più di quanti pensassi, conoscendo la mia incapacità di organizzazione lol. Un libro che parli di danza \ Danza con me Un libro illustrato \  Frankenstein Un classico scritto da una donna \  Frankenstein Un libro ambientato in Germania  \  Frankenstein Un libro da cui è stato tratto un film  \  Frankenstein Il prossimo mese dovrei spuntare più obiettivi secondo i miei piani di lettura 😂 Adesso facciamo due calcoli! Chi ha letto il maggior numero di libri? Sara Sara con ben 24 letture ! Chi ha completato il maggior numero di obiettivi? Sara Sara con 131\200 obiettivi (ho escluso quelli che prevedono la lettu...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

LEGGERE ITALIANO: presentazione iniziativa

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi scrivo per presentarvi l'iniziativa tutta italiana che vi avevo promesso qualche settimana fa sulla pagina facebook. Ammetto che quando lo scrissi non avevo la minima idea di cosa fare, ma qualche giorno fa ho buttato giù un'idea che mi piace parecchio. <a href="http://divoratoridilibri.blogspot.com/2016/06/leggere-italiano-blogtour-presentazione.html"><img src="http://i68.tinypic.com/2vmt5lk.png" width="300"></a> Ok, sorvoliamo sulla mia totale incapacità di scegliere titoli e passiamo alla spiegazione di questa iniziativa che sarà piuttosto difficile (per me). Siccome è tipo la terza volta che provo a scrivere questo post (con scarsi risultati), farò uno schemino semplice semplice per evitare di spiegarmi come un libro chiuso (as always). IN COSA CONSISTE QUESTO BLOGTOUR? E' un'iniziativa dedicata agli autori italiani, sia pubblicati da editori sia autopubblicati. Si svolgerà ne...

Oggi Divoratori di libri compie un anno *-*

Ebbene si, anche il mio piccolo angolino oggi compie un anno çwwwwç sono emozionata! Un anno fa, dopo parecchi ripensamenti, decisi di aprire questo blog. Ero un po' titubante, avevo già avuto un'esperienza del genere con il mio primo blog ed ero anche indecisa perché crearne uno nuovo significava avere pazienza, pazienza e ancora pazienza. E io, di pazienza, ne ho davvero poca. L'attesa mi manda fuori di testa. Avevo anche paura di abbandonarlo, dato che inizio cento cose e non ne finisco nemmeno mezza. Anche la paura che non mi cagasse nessuno c'è sempre stata, eh. Eppure alla fine mi decisi. Dovevo pensare ad un nome originale e che ovviamente non fosse già stato usato. Le prime parole che mi vennero in mente furono " Divoratori di libri ". Controllai se fosse già stato utilizzato e, quando vidi che non esistevano blog con lo stesso nome, lo creai. Non ho mai avuto altri ripensamenti, questo mi piacque sin da subito e ancora oggi sono fiera di questa...

Eng Reading Experiences #1 Heir of fire

Buon sera lettori c: qualche giorno fa ho terminato Heir of fire . Ero indecisa se scrivere una recensione parlando della mia esperienza in lingua, se scrivere una recensione spoilerosa oppure scrivere la recensione una volta letto il libro in italiano (sempre se ne avremo la possibilità). Alla fine mi avete convinto e ho deciso di parlarvi della mia esperienza. Ho deciso di trasformarla in una rubrica nella quale mi concentrerò di più sulle difficoltà avute durante la lettura e magari condividerò con voi qualche consiglio su ciò che mi è stato d'aiuto per affrontarla. Perciò non ci saranno né spoiler né fangirlamenti (okay, solo su Chaol perché..perché sì u.u) e chiunque abbia voglia di intraprendere la lettura in lingua di questo libro o di questa serie può tranquillamente leggere questo post e farsi un'idea di cosa lo aspetti.. Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che frequento un liceo linguistico. Se state pensando che io sia un asso nelle lingue, v...

Special #11 25 fatti libreschi su di me

Buon lunedì, lettori! Ieri sono riuscita a programmare qualche post (in questo momento soltanto uno, non vi assicuro niente ahah) e oggi vi lascio questa sorta di tag dove vi parlo un po' di me. Se ne avete scritto uno e vi va di condividerlo, sentitevi liberi di lasciare il link nei commenti, mi piacerebbe tanto leggerlo c: 25 FATTI LIBRESCHI SU DI ME Quando leggo un libro rilegato solitamente tolgo la cover perché non voglio si rovini Non mi faccio problemi a sottolineare un libro con la matita ( a volte mi capita anche di commentare certi passaggi con le faccine ahaha), però se per sbaglio si piega un angolo o qualcuno lo evidenziasse piangerei e mi salirebbe il nazismo. Mi lascio convincere con facilità dalle cover. Ecco perché la mia lista di libri in lingua da leggere è così lunga. Ah, e se la cover fa cagare di solito tengo a snobbarlo . Ci sto lavorando su questo problema. Non leggo sempre la trama o, meglio, lo faccio solo in parte per godermi di più il lib...

Reading Goals Challenge - Iscrizioni + Regolamento

Buon pomeriggio lettori ♥ passato un buon natale? Una decina di giorni fa ho pubblicato il post della reading goals challenge , una sfida che inizialmente doveva essere personale, ma che alla fine ho deciso di trasformare in una challenge vera e propria, dato che ci sono state un paio di persone interessate. E quindi eccomi qui con il post delle iscrizioni e con il regolamento! La Reading Goals Challenge La challenge è molto semplice. Bisogna creare una lista di obiettivi da portare a termine durante il 2017. E' una challenge un po' particolare perché ogni libro letto può ricoprire più di un obiettivo. Riportandovi l'esempio che ho fatto nell'altro post, se leggo un libro horror sulle sirene scritto dal mio autore preferito, tecnicamente ho già completato tre degli obiettivi della mia lista . Non importa leggere 345.453.312 libri, ma maturare come lettore, uscendo fuori dalla propria comfort zone. Come partecipare Per partecipare non dovete fare altro che crea...

La trilogia delle gemme: Red, Blue, Green.

Buongiorno divoratori :3 Oggi vi parlo della trilogia delle Gemme di Kerstin Gier che ho iniziato a dicembre e finito giusto ieri. Ovviamente non ci saranno spoiler e potete leggere la recensione anche se non avete ancora letto Red. Per le trame dei libri cliccate sulle cover :3 Red, Blue e Green sono state delle letture molto piacevoli ma non nego il fatto che le mie aspettative sono state un po' deluse. Ho sempre letto recensioni positivissime e su GR il rating più basso è di tipo quattro stelline o_o. Perciò potete capire le mie aspettative! Innanzitutto, se la Gier o la ce avesse deciso di pubblicare la trilogia in un unico libro, probabilmente lo avrei apprezzato molto di più. Red è molto introduttivo, nel senso che in trecento pagine non succede un bel niente. E non ha nemmeno un finale ._. finisce esattamente nel bel mezzo della storia (anzi, quale "mezzo" della storia? Questa storia ha praticamente solo l'inizio!). Stessa cosa con Blue , stessa...

Reading Goals #1 Gennaio

Buon pomeriggio lettori! Oggi parte la nuova rubrica che andrà a sostituire la Monthly Recap .  Reading Goals  non è chissà che rubrica innovativa; lo scopo è infatti quello di stilare una serie di titoli che si ha intenzione di leggere durante il mese e di riepilogare le letture fatte. E' anche una rubrica per tenere sotto controllo le reading challenge, perché quest'anno sono veramente decisa a portarne a termine un bel po'. Non tanto perché cavolo, ho terminato una sfida, sono Dio!, ma piuttosto perché voglio spaziare con i generi letterari e non limitarmi al fantasy. Per farvi un esempio nel 2015 mi sembra di aver letto troppi libri impegnativi e davvero pochi libri "leggeri", il che non è sempre un bene. Credo che sia stata la principale causa per il mio calo di letture. Comunque, ogni mese - nessun giorno fisso, però - pubblicherò questo post. Spero che la rubrica sia di vostro gradimento. GENNAIO TBR+OBIETTIVI Questa è la mia tbr del mese...

A fragment of #5 Cercando Alaska

Ciao divoratori! In questo pomeriggio un po' " uhm ", con il libro di filosofia da un lato, il libro Hunted nell'altro, il cellulare in mano e il computer sulla scrivania (si vede che sto studiando vero? XD), vi lascio un estratto di Cercando Alaska di John Green ! Da oggi mi impegnerò a essere più costante nelle rubriche. Odiavo lo sport. Odiavo lo sport, odiavo quelli che facevano sport, odiavo quelli a cui piaceva guardarlo, e odiavo chi non odiava quelli che lo facevano o cui piaceva guardarlo. In terza elementare - l'ultimo anno in cui si gioca a mini-baseball mia madre voleva che mi facessi delle amicizie, così mi obbligò a entrare nella squadra dei Pirati di Orlando. Mi feci degli amici eccome: una masnada di bambini dell'asilo. Non fu un gran passo avanti, se l'obiettivo era inserirmi fra i coetanei. Fu soprattutto perché come statura sovrastavo tutti gli altri giocatori se quell'anno per un pelo non entrai nella formazione ufficiale. Qu...