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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

Recensione "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Ciao lettori, oggi recensione di "Rebel. La nuova alba", il volume conclusivo della trilogia Rebel of the sands  scritta da Alwyn Hamilton. Buona lettura!

Titolo: Rebel. La nuova alba
Autore: Alwyn Hamilton
Serie: Rebel of the sand 3
Pagine: 384
Editore: Giunti
compralo a 6,99€ o leggilo gratis con KU
Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.

 Recensione "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton

Non so quante volte abbia ripetuto che sono veramente felice di aver dato una seconda possibilità alla Hamilton, e non posso farne a meno perché ho adorato questa trilogia. Questo volume conclusivo mi è piaciuto molto, però non l'ho trovato al pari del secondo, secondo me meraviglioso. E dopo cotanta bellezza, avevo aspettative veramente alte. 

Dopo questa premessa penserete che il libro non mi sia piaciuto. Invece sì, l'ho trovato bello e penso che la Hamilton abbia dato una degna conclusione alla trilogia. C'è stato solo un unico problema: la frettolosità. In questo libro succedono tante di quelle cose che 384 pagine mi sono sembrate veramente poche. Ne avesse scritte altre 100 o 200 l'avrei lette comunque con piacere. Alcune questioni si risolvono in maniera repentina e non è tanto il COME vengono risolte, ma è proprio la Hamilton a descriverle velocemente. Questo non mi ha dato il tempo di elaborarle. 

Altra cosa che non ho apprezzato qui è la caratterizzazione di alcuni personaggi. In realtà è qualcosa che manca anche negli altri volumi, ma non mi aveva lasciato l'amaro in bocca perché pensavo che la Hamilton li avrebbe approfonditi qui. Ad esempio Ahmed. A trilogia conclusa comunque posso benissimo dire che non mi ha convinta e che non mi sembra che abbia la stoffa per essere un Sultano, non basta quanto Amani dica che sia buono e giusto ecc. E ci sono anche altri personaggi che pensavo avrebbero avuto un ruolo più decisivo, ma a quanto pare mi sono sbagliata.

Adesso che mi sono tolta i sassolini dalla scarpa, possiamo parlare dei lati positivi
Questo libro l'ho trovato adrenalinico come il primo e ad un certo punto ho fatto fatica a fermarmi. E anche se non ho apprezzato la frettolosità di alcune scene, ne ho apprezzato il contenuto. Sì, perché quello è stato bellissimo e in linea generale si riconferma il mio parere degli altri due libri:  ho adorato i personaggi principali (Amani tra le protagoniste preferite) e quelli secondari (Shazad), ho apprezzato quel poco di romance (poco ma buono) e tutta la parte riguardante le leggende

Ci sono state parecchie scene emozionanti e, anche se alcune cose me le aspettavo, non ho potuto fare a meno di commuovermi. L'epilogo poi l'ho letto con un magone, anche se la Hamilton secondo me ha un pochino esagerato (è andata un pochino troppo in là con gli anni, poteva lasciare un finale leggermente più "aperto").

Tutto sommato è stata una bella lettura, piacevole ed emozionante. Mi spiace solo che dopo il secondo volume sembra che la Hamilton abbia fatto nuovamente un passo indietro, ovvero verso il primo volume (che per quanto bello ha qualche difettuccio!). 

Valutazione: 4 stelline

Trilogia Rebel of the sand: 1. Il deserto in fiamme \ 2. Il tradimento \ 3. La nuova alba

Passate a leggere le altre recensioni: La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Libri, libretti, libracci - I libri di Cristina - Sunflakes - Le trame del destino - L'angolo delle letture - Librintavola - Letture a Pois e fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro!


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Commenti

  1. Pur non essendo il mio genere, saga che mi ispira.

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    1. naturalmente te la consiglio! Inaspettatamente mi è piaciuta tantissimo <3

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  2. Concordo in pieno con il tuo giudizio, bello e frettoloso, avrei voluto leggerne di più

    RispondiElimina

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