Passa ai contenuti principali

Recensione "Juniper & Thorn. Ginepro e Spina" di Ava Reid

Buona domenica, lettori. Torno con la recensione di "Juniper & Thorn. Ginepro e Spina" di Ava Reid, un retelling dark di una fiaba dei fratelli Grimm. Di seguito vi lascio la mia opinione. Buona lettura :)

Titolo: Juniper & Thorn. Ginepro e Spina
Autore: Ava Reid
Pagine: 320
Editore: Ne/on
Anno di pubblicazione: 2024 (ita)
Acquistalo a 16,05€
Marlinchen e le sue sorelle sono le ultime vere streghe di Oblya, una città in cui la magia sta lasciando posto all’industria. Considerate poco più che un’attrazione per turisti, trascorrono le giornate curando clienti con rimedi arcaici e incantesimi nostalgici, mentre tentano di ammansire il padre, uno stregone tirannico e xenofobo, che tiene le figlie rinchiuse nella casa fatiscente. Di notte, però, riescono a sfuggire alla casa e al padre per godersi i palpiti della città, in particolare il teatro del balletto di nuova apertura, dove Marlinchen incontra un ballerino che le catturerà il cuore. Ma man a mano che i loro incontri notturni si fanno più intesi e frequenti, la minaccia dell’ira del padre si fa più incombente. E mentre la città prospera, un mostro si cela nel suo ventre, nato dall’intolleranza e dal risentimento, soffuso del potere di un mondo antico.

Recensione "Juniper & Thorn. Ginepro e Spina" di Ava Reid 

Ava Reid è un'autrice parecchio osannata sul web. Di suo avrei voluto leggere A study in drowning, poi accantonato per il prezzo del cartaceo, e oggi sono felice di non aver speso quei 24€ perché Juniper & Thorn è stato a metà tra il sono troppo curiosa di sapere cosa succederà e che due palle

Juniper & Thorn è il retelling dark e pieno di trigger warning de Il Ginepro. Sincera: non lo conoscevo. A dire la verità, non ne avevo mai sentito parlare. Però ho atteso la fine del libro per recuperare la fiaba dei Grimm, in modo da non farmi "involontariamente" spoiler, dato che non avevo la minima idea di dove la Reid volesse andare a parare. E con il senno di poi ho fatto la cosa giusta, perché il motivo per cui non ho mollato, nonostante il mio interesse per questo libro fosse ballerino, è proprio questo: non sapevo cosa aspettarmi. Comunque, da questo punto di vista - intendo come retelling dark di una fiaba - è molto originale. Una rielaborazione ben fatta. Quindi, un punto a suo favore.

Un altro lato positivo è l'atmosfera gotica, ma non solo. Si respira l'aria carica di oppressione che la protagonista e le sue sorelle sono costrette a respirare. Il terrore per il padre, la paura che qualcosa di brutto potrebbe succedere da un momento all'altro. Sensazioni ben rese e che più di una volta mi hanno tenuta con il fiato sospeso, chiedendomi cosa sarebbe successo, se la situazione sarebbe degenerata da lì a breve. 

Ogni personaggio è reso bene e nel complesso ho apprezzato la loro caratterizzazione, ma non ho amato nessuno di loro. Anzi, alcuni ho fatto fatica a reggerli. Ad esempio, la protagonista Marlinchen, che è un personaggio ben fatto, l'ho trovata snervante. Si comporta in maniera credibile dato il contesto in cui vive, aspetto che mi è piaciuto, ma allo stesso tempo il suo essere fin troppo ingenua, il suo arrossire ogni tre secondi e ripetere continuamente che ha un aspetto insignificante mi ha fatto alzare gli occhi al cielo. E fa un po' ammattire anche il fatto che la maggior parte del tempo subisce senza reagire, ma ripeto, questo ci sta. Il resto l'ho trovato solo ripetitivo.

E questo è il primo punto negativo. Non nego che la Reid sappia scrivere, però questo libro necessitava di un bel po' di tagli. Per iniziare, tutte le ripetizioni che ho citato prima. E aggiungiamoci pure le metafore. Qui la situazione secondo me è sfuggita di mano. L'autrice a quanto pare non riesce a scrivere senza paragonare una qualsiasi cosa a un corsetto, a dei petali, ai boccioli, ai nastri, ecc. ogni tre secondi. Mi dispiace, ma io le ho trovate insopportabili. Ne fa un uso spropositato.

E poi c'è il rapporto con Sevas, il primo ballerino di cui Marlinchen si innamora. Questo possiamo definirlo un vero e proprio insta-love, ma qui abbasso le mani, perché secondo me la Reid è riuscita a gestire il loro rapporto in modo più o meno buono. Se c'è una cosa che non gradisco nei libri è proprio questo tipo di infatuazione, ma qui funziona perché sia Marlinchen sia Sevas sono vittime di abusi, perciò trovo credibile che due personaggi come loro si affezionino così facilmente alla prima persona che mostra loro un po' di gentilezza. L'ho trovato invece meno riuscito verso il finale. Per me loro due si conosco troppo poco per sostenersi a vicenda dopo tutto quello che succede (nella frase evidenziata di nero c'è uno spoiler, selezionatelo con il mouse\dito per leggerlo Sevas non è abituato a tutta quella magia-mostruosità, come può decidere di restare accanto a Marlinchen - che conosce comunque da poco - dopo tutto quello che succede? Una persona normale sarebbe rimasta sconvolta e se la sarebbe data a gambe alla prima occasione).

Parlando del finale, io l'ho trovato davvero brutto. Sono una lettrice che di solito apprezza in qualsiasi modo un\una autore\autrice decida di concludere una storia, ma questo mi ha fatto cagare. Sorry not sorry. Per iniziare, l'ho trovato confuso. Alcuni aspetti non sono ben chiari e vengono spiegati in modo frettoloso. A tratti, poi, è stato banale. L'epilogo me lo sarei risparmiata volentieri. Per non parlare di una trama mystery che non sapevo nemmeno ci fosse, dato che il "mistero" viene citato sì e no due volte all'inizio del libro. Dovevate vedere la mia faccia quando è stato svelato il colpevole che non avevo idea di dover scoprire.

Infine, non posso non citare tutto quello che subisce la protagonista. Ho avuto l'impressione che l'autrice abbia esagerato con i trigger warning non tanto perché fossero tutti utili ai fini della trama, ma perché l'unico scopo fosse scandalizzare il lettore. Proprio per questo a un certo punto ho smesso di provare empatia per Marlinchen. 

Tirando le somme, è un retelling dark ben riuscito, ma ci sono molti aspetti che non ho gradito. Ho alternato momenti di vivido interesse a momenti di noia totale. Dovete sapere che la prima volta ho interrotto il libro, per poi riprenderlo con l'audiolibro. Quindi se sono riuscita a finirlo è stato solo grazie a questo. E alla fine l'audiolibro è stata la scelta giusta perché la sensazione di star leggendo una fiaba gotica si amplifica. Insomma, non è stata una lettura semplice, a volte avevo la sensazione di aver letto pochissime pagine per via dei contenuti, ma allo stesso tempo diecimila per la pesantezza di certe parti. 

⭐⭐⭐🌟

Do 3,5 perché alla fine non posso dire di averlo trovato brutto e a tratti mi ha intrattenuto, ma penso che per il momento non prenderò in mano altri libri di Ava Reid. 

Lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere.
Ricordatevi di seguirmi su instagram: @divoratoridilibri

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione The One, Kiera Cass.

Buongiorno divoratori c: che si dice dalle vostre parti? Qui sembra che finalmente l'autunno si sia deciso ad arrivare..e naturalmente non poteva mancare un bel raffreddore per iniziare al meglio la stagione! Oggi vi parlo dell 'ultimo (per me) capitolo della (ex) trilogia The Selection. Titolo: The One {The Selection #3};  Autore: Kiera Cass;  Pagine: 324;  Anno: 2014;  Editore: Sperling & Kupfer. La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l’emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov’è ora. A un passo dalla fi...

August thoughts: HO LETTO UN BOTTO + mini tbr di Settembre

Ragazzi, sono veramente euforica perché questo mese ho letto tantissimo. Vero che ho dovuto rinunciare a molte cose (tipo alla mia vita sociale, ma è estate e io la odio, così come la odia la mia pelle sensibile, perciò mi va benissimo), ma non leggevo così tanto da secoli. Anzi mi azzardo a dire che non ho mai letto così tanto (in un mese).

Trama libro "Raccontami di un giorno perfetto": arriva in Italia "All the bright places" di Jennifer Niven

Buon pomeriggio, lettori. Prima di correre in palestra (ma chi me lo ha fatto fare?), vi lascio l'anteprima di un libro che mi incuriosisce davvero tanto. Probabilmente tantissimi di voi avranno sentito parlare di All the bright places di Jennifer Niven o almeno visto la bellissima copertina di questo romanzo in altri blog. Dunque è proprio questo il libro che arriverà in Italia con il titolo Raccontami di un giorno perfetto  il 31 Marzo grazie alla casa editrice De Agostini . E' un libro molto apprezzato (su GoodReads il rating è di 4.22) e i diritti cinematografici sono stati venduti alla  Kaplan Company e Elle Fanning interpreterà la protagonista. [ UPDATE MARZO 2020: da questo libro è stato tratto un film Netflix! ] Scheda libro Titolo: Raccontami di un giorno perfetto Titolo originale: All the bright places Autore: Jennifer Niven Pagine: 330 Editore: De Agostini Anno: 2015 Compralo a 6,99€ È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theo...

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

Recensione "Prodigy" di Marie Lu, seguito di Lege

Buon pomeriggio divoratori! Ho molte recensioni in arretrato, ma oggi non potevo non proporvi quella di Prodigy, secondo volume della trilogia Legend . Per chi non avesse letto il primo volume, può tranquillamente leggere la recensione. Non ci saranno spoiler né farò accenni alla trama in modo tale che tutti possiate leggerla e decidere se vale la pena iniziare la trilogia (ma ve lo dico io, ne vale assolutamente la pena!!!!). Titolo: Prodigy (Legend #2) Autore:  Marie Lu Anno:  2014 Prezzo:  16,50€ Pagine:  300 Editore:  Piemme Freeway June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'Elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai Patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i Patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno pr...

Special #4 Torte libresche!

Ciao divoratori :3 oggi giorno speciale, post speciale! Scherzi a parte, oggi sarà il peggior giorno di sempre. Odio i compleanni, odio le feste ma soprattutto odio i miei compleanni e odio le miei feste çwç ad ogni modo, è da un paio di settimane che mi frulla in testa un post del genere e come sempre, mi riduco all'ultimo minuto lol Ho selezionato un paio di torte che hanno come soggetto i libri o le saghe più adorate *-* Partiamo subito dalle torte con volumoni, tazzine e vere e proprie biblioteche in miniatura ! Molte belle, sopratutto la prima!  E mica potevano mancare le torte di Hunger Games !  Che MERAVIGLIA *_* non saprei proprio decidere la più bella anche se penso che la seconda contenente i tre libri della saga più i distretti, quella di Mockingjay e l'ultima siano dei piccoli capolavori! Poi quella di Mockinjay con quelle piume e quei colori mi fa impazzire *-* per non parlare dell'ultima con i morsi della morte...

Reading Goals Challenge #2 Febbraio

Buon pomeriggio lettori ♥ Il primo mese di challenge è andato. Complimenti a tutti, siete stati bravissimi! Come vi siete trovati? Nel senso, è stato difficile trovare i titoli o completare gli obiettivi? Io pensavo di tagliarne di più, invece per alcuni libri non ne ho tagliato nemmeno uno 😱. Ad ogni modo ne ho spuntati cinque, più di quanti pensassi, conoscendo la mia incapacità di organizzazione lol. Un libro che parli di danza \ Danza con me Un libro illustrato \  Frankenstein Un classico scritto da una donna \  Frankenstein Un libro ambientato in Germania  \  Frankenstein Un libro da cui è stato tratto un film  \  Frankenstein Il prossimo mese dovrei spuntare più obiettivi secondo i miei piani di lettura 😂 Adesso facciamo due calcoli! Chi ha letto il maggior numero di libri? Sara Sara con ben 24 letture ! Chi ha completato il maggior numero di obiettivi? Sara Sara con 131\200 obiettivi (ho escluso quelli che prevedono la lettu...

Recensione "Nel profondo della foresta" di Holly Black

Buon pomeriggio lettori! Oggi vi parlo del libro Nel profondo della foresta di Holly Black, versione italiana di The darkest part of the forest , uno dei libri che ho più atteso negli ultimi anni. Sono felice che la Mondadori abbia finalmente deciso di pubblicarlo! Nel profondo della foresta, Holly Black pag. 243, Mondadori, 2017 Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra. Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli... Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte. Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volt...

Recensione: Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald

Hello, friends! Oggi vi parlo della mia ultima lettura, ovvero Il grande Gatsby dell'impronunciabile Fitzgerald . Attendo i vostri pareri c: Titolo: Il grande Gatsby ( The Great Gatsby) Autore: F. Scott Fitzgerald Pagine: 182 Editore: Mondadori Anno prima pubblicazione (italiana): 1925 Chi è il misterioso e ricchissimo vicino di casa di Nick Carraway, a West Egg? E perché passa tanto tempo a fissare quella piccola luce verde che brilla su uno dei moli dell'altra sponda della baia? Il filo conduttore del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald è il sogno impossibile cullato da Jay Gatsby. L'ambizioso giovanotto, che ha saputo conquistarsi con tutti i mezzi, leciti e no, prestigio, ricchezza e rispettabilità, vuol far rivivere l'amore fiorito un tempo tra lui e Daisy che un giorno lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle grandi famiglie americane. Ma i sogni più sono belli e meno hanno la possibilità di avverarsi. E...

From my wishlist #11 classici

Buon pomeriggio divoratori! Eh, no! Non state avendo le allucinazioni..ho cambiato nuovamente grafica. Ultimamente quando entravo nel blog mi veniva voglia di prendere il computer e lanciarlo. Niente, non c'era verso di farmi piacere quella grafica <.<  Questa mi piace. E' piuttosto semplice e spero che duri un bel po' *contaci*. Dunque, parliamo d'altro. Ultimamente sono stata piuttosto assente. Sono stata sommersa di compiti e ho studiato tantissimo (anche oggi tecnicamente dovrei studiare ma non ne ho le forze e.e). Non ho avuto tempo di passare dai vostri blog e spero di recuperare al più presto ç__ç nel frattempo, vi lascio un nuovo appuntamento con la rubrica From my wishlist  Rubrica ideata da me che consiste nello scegliere tre libri dalla wishlist seguendo dei temi. Il tema che ho scelto per questa settimana è classici .  Madame Bovary, Gustave Flaubert, 1856. Madame Bovary , apparso a puntate sulla "Revue de Paris" nel 1856 e int...