Passa ai contenuti principali

Recensione "Vampyria. La Corte delle Tenebre" di Victor Dixen

Buongiorno lettori! Oggi vi propongo una lettura che per me è stata una delusione totale con la recensione di "Vampyria. La Corte delle Tenebre" di Victor Dixen.


Titolo: Vampyria. La corte delle Tenebre
Autore: Victor Dixen
Anno di pubblicazione: 2022
Editore: Salani
Numero di pagine: 448


"Nell'Anno Domini 1715 , il Re Sole si è trasformato in un vampiro per diventare il Re delle Tenebre. Da allora regna come un assoluto despota sulla Vampyria: una coalizione di vasta portata congelata per sempre in un'epoca oscura, che comprende la Francia e i suoi regni vassalli.Tre secoli dopo, Jeanne, una giovane popolana, nel giro di una notte si ritrova orfana, scopre che la sua famiglia non era così ‘ordinaria’ come pensava e usurpa l'identità di una nobile per sopravvivere. Tutto questo la porta a Versailles: il luogo dove siede il tiranno all'origine di questo odioso sistema che ha dissanguato la sua famiglia. Quanto tempo riuscirà a sopravvivere?Tra horror, avventura e realtà storica, un romanzo dal taglio moderno e affascinante che incanterà allo stesso modo gli amanti del brivido e gli appassionati di storia."


Recensione "Vampyria. La Corte delle Tenebre" di Victor Dixen

 

Purtroppo non tutte le ciambelle riescono col buco o meglio non tutti i libri riescono nel loro intento di essere buoni libri. Dopo tante letture con i fiocchi mi dovevo aspettare l’eccezione che interrompesse la lunga serie di letture con cinque stelle e quindi eccolo qui un libro brutto che si porta a casa solo due stelle, cosa che non mi capitava di fare da parecchio tempo!

Volevo giusto leggere qualcosa che non fosse pubblicizzato da tutti, un’uscita recente di cui  sentivo parlare pochissimo in giro, ma la cui trama mi intrigava davvero tanto o forse ero solo in crisi di astinenza dal tema vampiri, le pochissime recensioni che si trovavano poi erano tutte piuttosto positive per cui non ho avuto dubbi su quale sarebbe stata la mia prossima lettura.

Bene, a lettura ultimata mi chiedo se io non abbia letto un libro diverso da quello di cui ho letto le recensioni, perché altrimenti non me lo so davvero spiegare  😅

La trama aveva tutte le carte in regola per essere una bomba: come sarebbe stato il mondo se il Re Sole non fosse morto nel 1715 ma fosse stato trasformato in un vampiro per diventare il Re delle Tenebre a capo di un immenso Impero costituito dalla coalizione di altri stati vassalli con a capo regnanti anch’essi vampiri? Sulla carta un misto tra romanzo storico e horror che invece non si è rivelato né l’uno e né l’altro genere di libro.

Il mondo in cui ci troviamo non è descritto in modo approfondito, sappiamo solo che dal fatidico giorno in cui il Re tramite un misterioso rito alchemico venne trasformato nel primo vampiro della storia sono passati 299 anni, per cui al momento della nostra storia ci troviamo nel 2014, punto. Non sappiamo se il mondo al di fuori della Vampyria, praticamente congelata in un’età perpetua di Tenebre, sia andato avanti, di quanto, con che progresso, la vita va avanti normalmente? Diciamo che ci viene lasciato intuire che lo vedremo forse nel prossimo libro, ma per adesso mistero, troppo mistero, non si capisce un tubo...

Mi aspettavo grandi ed affascinanti descrizioni di Versailles e della sua corte, soprattutto perché in una versione più oscura visto che è popolata principalmente da vampiri ed invece anche qui due parole in croce, se non lo avessi letto non avrei mai collocato la storia a Parigi ed in Francia. Nonostante tutto poi di vampiri non è che se ne vedano in abbondanza, perché non sono loro il punto focale del libro, sono solo il contorno in cui sui muove la protagonista. Il problema è che lei purtroppo non si sopporta, è stupida non ci sono altre parole per descriverla, agisce solo spinta dalla vendetta senza un ragionamento o un piano, tutto le capita per un caso fortuito e lei ci si aggrappa per poter raggiungere il suo scopo, non importa cosa o chi dovrà calpestare!

Jeanne, la nostra ‘ahimè’ protagonista, è un umana facente parte del quarto stato ossia dei poveri che vengono usati come schiavi di sangue per alimentare la nobiltà costituita dai vampiri. Scoprirà ben presto che la sua famiglia in realtà fa parte dei ribelli frondisti che vogliono spodestare il Re. Quando rimarrà orfana per portare a termine la sua vendetta con uno stratagemma si fingerà nobile e verrà portata a Palazzo per studiare alla Grande Scuderia , una sorta di bizzarra e insulsa accademia di formazione per diventare valletti del Re, spera in questo modo di poterlo avvicinare e riuscire ad ucciderlo. Facile no?

Ma anche qui non c’è alcuna spiegazione, perché nel suo inganno Jeanne si finge parte della piccola nobiltà di campagna, quindi per quale motivo avrebbe dovuto essere ammessa a Palazzo? Per non parlare poi del fatto che venga considerata addirittura la Pupilla del Re, di punto in bianco, perché?? Con quali meriti?? Davvero non ho parole, nel libro tutto accade senza un senso, d'accordo che siamo in un fantasy, ma un minimo di nesso ci deve pur essere!

Di eroine in cerca di vendetta ne ho letto a bizzeffe, ma mai così prive di cervello, di senso dell’onore e dell’etica. Assistiamo a tutta una serie di scellerate scelte che porteranno a conseguenze catastrofiche e sanguinarie, per avere la sua vendetta passerà sopra a tutto e a TUTTI e non esiterà ad imbrogliare, mentire e ingannare, indistintamente amici e nemici. Giuro che ho terminato il libro solo per vedere fino a che punto si sarebbe spinta.

I personaggi secondari poi, seppur con molto potenziale, non sono pervenuti, qualche spiegazione qua è la e via, a posto così.

Non ha aiutato nemmeno lo stile di scrittura, che si fa leggere velocemente, almeno quello, ma è troppo semplice, scorre via come un bicchier d’acqua senza lasciare nulla dietro di sé. Non che mi aspettassi un capolavoro, per carità, ma sicuramente mi aspettavo ben altro intrattenimento ed è proprio un peccato perché alcune idee, come le diverse ‘creature’ vampiriche erano davvero buone e originali!

Peccato, un'occasione per me sprecata, questa serie per me finisce qui!


⭐⭐

Alessia

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione "Uno di noi sta mentendo" di Karen M. McManus

Oggi vi lascio la recensione del libro " Uno di noi sta mentendo " di Karen McManus , uno young adult contemporaneo con una dose di mystery . Titolo: Uno di noi sta mentendo ( One of us is lying ) Autore: Karen M. McManus Pagine: 354 Editore: Mondadori Anno: 2018 Compralo su Amazon   .Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta ce

Recensione "Crescent City. La casa di terra e sangue" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, finalmente sono tornata (io, Giusy) con una nuova recensione. Il libro in questione è Crescent City - La casa di terra e sangue di Sarah J. Maas . Vi anticipo già che è stato un parto soffertissimo. Titolo: La casa di terra e sangue Serie: Crescent City 1 Autrice: Sarah J. Maas Pagine: 708 Editore: Mondadori Anno di pubblicazione: 2020 Compralo a 19,90€ Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini r

Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas

Ciao lettori, la recensione di oggi riguarda il libro " Regina delle ombre ", il quarto volume della serie " Il trono di ghiaccio " di Sarah J. Maas . Il post è privo di spoiler . Titolo: Regina delle ombre Serie: Il trono di ghiaccio #4 Autore: Sarah J. Maas Pagine: 654 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2018 ➡️ COMPRA SU AMAZON ⬅️ Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta. Recensione "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas Quando ho terminato questo libro non pensavo avrei avuto tutte ques

Recensione "Gallant" di Victoria E.Schwab

Buongiorno lettori e benvenuti nei giorni più spooky dell’anno, mi sembra quindi giusto consigliarvi una bella lettura a tema con la recensione di Gallant di Victoria E. Schwab . Titolo: Gallant Autore: Victoria E. Schwab Casa Editrice: Mondadori (Oscar Fantastica) Pubblicazione: 11 ottobre 2022 Numero di pagine: 360 Traduzione: Marina Calvaresi "Le ombre non sono vere. I sogni non ti faranno del male. E tu sarai al sicuro fin quando ti terrai lontana da Gallant. Per tutta la vita Olivia Prior, cresciuta nel tetro Collegio per ragazze indipendenti Merilance, si è chiesta chi sia davvero e a quale luogo appartenga. Ha un unico indizio per scoprirlo: un quadernino malconcio dalla copertina verde. È il diario della madre, pieno di enigmatiche frasi che sembrano indovinelli (e che mostrano la sua discesa nella follia) e disegni che paiono semplici macchie d'inchiostro… Ma un giorno arriva una lettera, che la richiama a casa, a Gallant. Proprio il luogo da cui il diario materno

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de " Il principe crudele ", una delle ultime fatiche di Holly Black , autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩ Titolo: Il principe crudele Autore: Holly Black Pagine: 313 Editore: Mondadori Anno: 2018 compralo a 9,99€ Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li dis

A fragment of #5 Cercando Alaska

Ciao divoratori! In questo pomeriggio un po' " uhm ", con il libro di filosofia da un lato, il libro Hunted nell'altro, il cellulare in mano e il computer sulla scrivania (si vede che sto studiando vero? XD), vi lascio un estratto di Cercando Alaska di John Green ! Da oggi mi impegnerò a essere più costante nelle rubriche. Odiavo lo sport. Odiavo lo sport, odiavo quelli che facevano sport, odiavo quelli a cui piaceva guardarlo, e odiavo chi non odiava quelli che lo facevano o cui piaceva guardarlo. In terza elementare - l'ultimo anno in cui si gioca a mini-baseball mia madre voleva che mi facessi delle amicizie, così mi obbligò a entrare nella squadra dei Pirati di Orlando. Mi feci degli amici eccome: una masnada di bambini dell'asilo. Non fu un gran passo avanti, se l'obiettivo era inserirmi fra i coetanei. Fu soprattutto perché come statura sovrastavo tutti gli altri giocatori se quell'anno per un pelo non entrai nella formazione ufficiale. Qu

Summer tbr ovvero TUTTI I LIBRI CHE NON HO POTUTO LEGGERE CAUSA ESAMI

Oggi doppio post (l'altro lo trovate su BBSE )! L'ultima tbr risale a Marzo  e conteneva diciassette libri -come sapete, mi piace esagerate- e di questi ne ho letto sei [ Heir of fire , La linea sottile , Il libro del male , Il trono di spade , Insurgent , Forse un giorno ] , non male considerando il fatto che sono gli unici libri che ho letto da quando ho fatto la lista. Ad ogni modo ho deciso di farne una estiva perché come sapete sono troppo stressata per leggere i libri della vecchia tbr [vedi classici]. So, vi presento una parte dei libri che ho deciso di leggere! 1. Dopo aver terminato Heir of fire , mi è venuta una voglia pazzesca di rileggere i libri precedenti [ Il trono di ghiaccio , La corona di mezzanotte ] , comprese novelle [ L'assassina e il signore dei pirati, L'assassina e il deserto, L'assassina e il male, L'assassina e l'impero ] e altri due o tre -non ricordo- brevi racconti. 2. Libri inviatomi da autori o ce. Devo continuare

Recensione La moglie del califfo (The Wrath and the Dawn #1) di Renee Ahdieh

Buon pomeriggio lettori c: secondo giorno di lezione e già mi sento stressata @_@ quando arrivano le vacanze di pasqua? Ne ho bisogno. Ad ogni modo la revisione è andata benissimo e adesso mi sento più rilassata *sospira felice*. Approfitto di questo pomeriggio libero per lasciarvi la recensione de  La moglie del califfo , The Wrath and the Dawn di Renee Ahdieh. Come sempre, fatemi sapere cosa ne pensate c: Titolo: La moglie del califfo Autore: Renee Ahdieh Serie: The Wrath and the Dawn #1 Editore: Newton Compton Anno: 2016 Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare qu

Chi è Mara Dyer? Recensione

INFO LIBRO Devo smetterla di avere aspettative enormi per libri che altre persone hanno adorato perché ormai è un dato di fatto: io sarà sempre la pecora nera. Giuro di non aver mai letto una recensione negativa su questo libro e, oltre a questo, la trama era molto promettente e non vedevo l'ora di leggerlo. Se all'inizio la lettura è coinvolgente e inquietante, man mano diventa sempre più noiosa. Più di una volta ho pensato di abbandonarlo, ma c'era qualcosa che ancora mi teneva incollata: il mistero . Mistero che, una volta risolto, mi ha mandata in bestia. Perché io mi aspettavo di tutto, ma non una banale cretinata del genere . E allora mi sono chiesta: a che cazzo è servita quella seduta spiritica all'apertura del libro? Io pensavo che ruotasse tutto intorno a quello, mi aspettavo persone possedute o qualcosa del genere - perché è così che fa intendere la trama - e invece? Niente. Una cazzata. E mi sono arrabbiata tantissimo quando ho realizzato di aver perso

Recensione 'Gilded' di Marissa Meyer: Review Tour

Buongiorno lettori, oggi voglio condividere con voi la recensione di un libro molto atteso, parlo di ‘Gilded’ di Marissa Meyer, l’amatissima autrice delle Cronache Lunari di cui stiamo aspettando da tempo ormai immemore che la Mondadori ci dia notizia ufficiale sulla ripubblicazione in edizione Drago, incrociamo le dita! Ringrazio la casa editrice per la copia digitale gentilmente fornita in anteprima e Amarilli del blog ‘I miei sogni tra le pagine’ per aver organizzato questo Review Tour insieme a tante amiche! Titolo: Gilded Autore: Marissa Meyer Casa editrice: Mondadori Pagine: 552 Traduttore: Maria Carla Dallavalle Pubblicazione: novembre 2022   "C'era una volta la figlia di un mugnaio… Colpita dalla maledizione di Wyrdith, dio delle storie e della menzogna, Serilda ha sviluppato un incredibile talento per il racconto: quelle con cui incanta i bambini del villaggio sono vicende intriganti, bizzarre, e soprattutto non contengono un briciolo di verità. O almeno così credono