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Recensione "La città di ottone" di S. A. Chakraborty

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "La città di ottone" di S. A. Chakraborty, primo volume della trilogia Daevabad. Ringrazio Mondadori per la copia del libro!
Titolo: La Città di Ottone Autore: S. A. Chakraborty Pagine: 528 Editore: Mondadori (Oscar Fantastica) Anno: 2020 (ita) Compra a 9,99€ EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature d…

Recensione "Bedtime" di Alberto Marini

La recensione di oggi riguarda "Bed Time" di Alberto Marini, libro dal quale è stato tratto un film di recente.

Titolo: Bed Time
Autore: Alberto Marini
Pagine: 310
Editore: Mondadori
Anno: 2012
Compralo a 5,95€
Cillian lavora come portiere in un elegante condominio dell'Upper East Side a New York. All'apparenza è un uomo mite, servizievole, un punto di riferimento per gli abitanti del palazzo, le cui vite, giorno dopo giorno, scorrono davanti a lui. L'insospettabile Cillian, però, nasconde un segreto terribile: fin dall'adolescenza è ossessionato dall'idea del suicidio ed è incapace di essere felice. Per questo la sua sola ragione di vita è impedire che gli altri lo siano, facendo loro del male e vedendoli soffrire. Sono tanti i condomini che subiscono le conseguenze della sua invidia e della sua volontà distruttiva. Meticoloso fino alla paranoia, Cillian segna sul taccuino le abitudini e le caratteristiche di ognuno per potergli procurare il massimo disagio: ruba la posta, lascia morire le piante che gli vengono affidate e provoca danni all'interno degli appartamenti. Ma è Clara, una ragazza giovane e solare, la cui gentilezza e allegria lo disturbano profondamente, a diventare la sua vittima per eccellenza. La passione morbosa che Cillian nutre per lei cresce sempre di più, insieme all'accanimento persecutorio, fino a quando la sua follia si trasforma in rabbia cupa e sadica. "Bed Time" è un thriller psicologico che proietta il lettore in un universo claustrofobico ma ipnotico dove nulla è come sembra e in cui svetta la figura mostruosa del protagonista, moderna incarnazione di un male che si nasconde nel luogo che si è sempre ritenuto il rifugio più sicuro: la propria casa.

Recensione "bed time" di Alberto Marini

Beh non avrei mai pensato di valutare negativamente un libro... di solito quelli che leggo mi piacciono tutti perché non ho alte pretese. Se li scelgo vuol dire che hanno qualcosa di speciale che attira la mia curiosità. Questo era quello che pensavo di questo libro.
Innanzitutto la storia mi ha annoiato. Ogni volta che finivo il capitolo, niente mi spingeva a proseguire la lettura con quello successivo. Ho impiegato un'estate per finirlo, cosa mai capitata con altri libri, appunto perché non c'era nulla che mi affascinava.
Nonostante la mia recensione negativa devo riconoscere che i personaggi sono ben delineati, anche quelli meno importanti e che lo stile dell'autore non è per niente male.


Voi lo avete letto? Che ne pensate?
Ps. sono iscritta nel sito Qlibri e le mie recensioni le trovate anche là..
ecco il profilo: girlonfire

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