Passa ai contenuti principali

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black (è davvero un flop?)

Ciao lettori, oggi vi lascio la recensione de "Il principe crudele", una delle ultime fatiche di Holly Black, autrice che rientra tra le mie preferite perché fino a questo momento non mi ha mai delusa. Chissà come sarà andata questa volta? Leggete la mio opinione per scoprirlo ⇩

Titolo: Il principe crudele
Autore: Holly Black
Pagine: 313
Editore: Mondadori
Anno: 2018
compralo a 9,99€

Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.

Recensione "Il principe crudele" di Holly Black


Premessa: mi sono buttata sul libro ad occhi chiusi. Prima di iniziarlo infatti non ho letto nessuna recensione per evitare di farmi influenzare, ma sapevo che molti lo avevano adorato, altri detestato e che alcuni erano rimasti delusi. Quindi ho iniziato la lettura senza effettivamente sapere cosa mi sarei trovata davanti. Sicuramente è un libro che ha parecchi difetti, non è nemmeno lontanamente il migliore della Black, ma allo stesso tempo non posso dire che non mi abbia piacevolmente trattenuto perché mentirei.

La scelta della prima persona mi ha lasciata un po’ perplessa e, lo ammetto, anche un pochetto delusa perché a me piace molto la terza e con la Black ero abituata così. Anche la prima persona non è stata terribile, ma ad esempio l'atmosfera che c'è in Nel profondo della foresta (che ho amato) qui non l'ho trovata, ecco. Comunque la storia mi ha catturata sin da subito e l'ho letto velocemente in un paio di sere, nonostante non avessi tanto tempo a disposizione (giusto per farvi capire quanto scorre bene).

La Black ancora una volta ci porta nel mondo delle fate e, udite udite, è lo stesso universo di quello de Nel profondo della foresta! Personalmente non ne sapevo nulla e quando ho letto i nomi di alcuni personaggi sono andata in brodo di giuggiole *aww*. La differenza però sta nel fatto che se in quello ci sono dei difetti, si può chiudere un occhio perché il tutto è raccontato come una fiaba dark e, si sa, delle volte nelle fiabe alcuni comportamenti non hanno senso, alcuni passaggi sono affrettati, ma ci sta. Qui invece sono più evidenti.

Il world building ad esempio è confuso. Personalmente non saprei spiegarlo a parole mie, ci ho capito ben poco perché l'autrice non si prende del tempo per spiegarlo. Spesso vengono citate delle creature, ma purtroppo non ci è dato sapere come sono fatte (il che dovrebbe presupporre che noi sappiamo cosa siano e potrebbe passare se fosse, che so, un troll, ma un imp? Che roba è?). Da questo punto di vista mi è sembrato frettoloso, come se a l'autrice interessasse più raccontare la storia di Jude che altro.

I personaggi invece mi sono piaciuti, seppur con delle riserve. Jude personalmente l'ho adorata sin da subito per una parecchi motivi. E' un’umana che insieme alle sorelle è costretta a vivere con la fata che ha ucciso i suoi genitori, Maddock, che, nonostante tutto, le tratta bene. E io ho apprezzato questa specie di sindrome di Stoccolma, i sentimenti contrastanti di Jude nei confronti di questa figura quasi paterna. Lo detesta per quello che ha fatto ai suoi genitori, ma allo stesso tempo era molto piccola (aveva 7 anni) e dopo dieci anni, dopo essere cresciuta con lui, quasi prova affetto nei suoi confronti e si odia per questo. Jude odia le fate, ma dopo tutto questo tempo non può far a meno che provare un po’ di invidia e voler essere come loro, o forse dovremmo dire meglio di loro. Jude vuole ciò che non ha, il potere, ed è disposta a tutto per averlo. È un personaggio dalle mille sfaccettature, un personaggio che dietro la maschera di odio nasconde la paura, ma in mondo di fate crudeli e dispettose non può assolutamente permettere che venga fuori. Quindi un personaggio non proprio positivo ed è per questo che mi è piaciuto tanto.

I restanti personaggi sono meno approfonditi, alcuni appena appena abbozzati e questo è un peccato perché comunque ce ne sono parecchi interessanti. Cardan, il principe "crudele", devo ammettere che all'inizio mi ha lasciata indifferente, ma nella seconda metà l'ho rivalutato, seppur ancora ne ha da mangiare scatole di cereali sottomarca visto che al momento è abbastanza stereotipato.  Ci sono diversi personaggi secondari interessanti, come Dain, Valerian (quanto è psicopatico? 💓), ma peccato che non sia tanto approfonditi.  Alcuni personaggi sono dei veri e propri bulli e devo ammettere che se fosse stato un romance contemporaneo avrebbe potuto darmi fastidio (cioè non fastidio, ma avrei odiato tutto) , invece qui, in questo contesto, ci sta parecchio bene. Parliamo di fate immortali, dispettose e potenti, e se non avessero disprezzato gli umani sarebbe stato effettivamente abbastanza strano.

Quindi, per rispondere alla domanda nel titolo del post (è davvero un flop?), non è il miglior romanzo di Holly Black e se lo avesse curato di più sicuramente il risultato sarebbe stato migliore, ma ad ogni modo è un libro che si legge tutto d’un fiato, difficile da mettere giù. Insomma, qui parliamo di vere e proprie guilty pleasure. Mi è piaciuto e adesso attendo con ansia il secondo volume! Spero che la Mondadori non ci faccia attendere troppo!

Cosa ne pensate? Vi è piaciuto? 

Commenti

  1. Io e te siamo telepatiche. Ho iniziato a scrivere la recensione de "Il principe crudele", ma poi mi sono fermata perchè sto trovando difficile recensire in modo chiaro questo libro. Vengo nel tuo blog e tu lo hai appena recensito.
    Sono d'accordo in praticamente tutto ciò che hai detto. Io ammetto di aver dato una votazione alta soprattutto per il colpo di scena finale, che, onestamente, non mi aspettavo. Devo dire che se non fossi stata così presa dalla lettura e dalla voglia di sapere come sarebbe andata a finire, forse, ci sarei anche potuta arrivare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono curiosa di leggere la tua c:
      comunque sì, da un lato il finale era prevedibile, ma ero comunque curiosa di vedere come lo avrebbe gestito l'autrice!

      Elimina
  2. Io ne starò ben alla larga. Mi sembrava già tremendo prima di vedere la recensione della Zodiaco, poi dopo averla vista ho deciso che starò alla larga dalla Black per sempre xD però sono contenta che almeno a te non ha fatto così schifo xD invece l'urban fantasy di Jacqueline Carey che sto leggendo adesso è stupendo *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già sai cosa ne penso! ti consiglio comunque di provare qualcosa della Black U.U

      Elimina
  3. Ciao Giusy,
    inizialmente questo YA mi ispirava, avevo letto altri due libri della Black ("La Bambola di Ossa" e "Nel Profondo della Foresta"), senza esserne stata particolarmente colpita, ma erano abbastanza piacevoli. Solo che ci sono state recensioni negative, che hanno messo in evidenza cose che odierei se lo leggessi.
    Ad esempio, cosa che hai citato anche tu, il fatto che l'autrice non spieghi i diversi termini particolari, trovandoci in un fantasy i termini inventati sono molto presenti e devono essere spiegati approfonditamente per permettere al lettore di capire cosa si intende, odio quando non lo fanno e non si capisce niente.
    Poi anche questa cosa della Sindrome di Stoccolma, mi sembra molto grave e so che non riuscirei a giustificarne la presenza nel libro. Nel senso, ciò che Jude prova per suo padre mi lascia inorridita, non riesco ad accettarlo perché non è presentato come qualcosa di negativo. Un altro punto a sfavore in caso dovessi leggerlo.
    Insomma, nel complesso adesso penso che non faccia per me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Per me "Nel profondo della foresta" è nettamente superiore a "IL principe crudele", però se il primo non ti è piaciuto effettivamente non so se questo possa fare per te, anche se chi non ha apprezzato il primo ha apprezzato questo... insomma, con la Black è sempre così XD al massimo puoi fare un tentativo perché tutto sommato è un romanzo che coinvolge e si lascia leggere. L'ambientazione è inventata sì, ma non di sana pianta perché prende ispirazione dalla cultura celtica. Ci sono varie creature che sicuramente su internet si possono trovare facilmente, però, ecco, io avrei voluto qualche descrizione in più (anche se ad esempio in altri suoi libri non mancano mai). Sindrome di Stoccolma forse è un termine troppo forte da utilizzare xD non c'è nessuna relazione amorosa tra "padre" e figlia (ho lasciato intendere così? D:) ^^" però non è senza senso, davvero. Jude odia Maddock perché ha ucciso i suoi genitori, ma allo stesso tempo è stata una figura paterna per lei, le ha insegnato molte cose (tra queste anche combattere). Non è che non sia presentato in modo negativo... l'autrice non giustifica le azioni di Maddock, ma è brava a far capire il modo in cui si sente Jude (lei stessa si odia per questo affetto che prova). Diciamo che alla fine del libro la protagonista arriva ad una conclusione (che non sto qui a dirti).
      Comunque, ripeto, per me è stata una sorta di guilty pleasure c:

      Elimina
    2. Grazie per la spiegazione e i chiarimenti.💚

      Elimina
  4. Io sono incuriosita dall'autrice, ma non tanto da questa serie nello specifico, anche perché ammetto di averne sentito parlare piuttosto male. Sarei tentata di leggere Magisterium, ma imbarcarmi in un'altra serie di quattro o cinque volumi mi mette ansia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se proprio vuoi iniziare, ti consiglio "Nel profondo della foresta" :)

      Elimina
  5. Ovviamente non potevo non passare dal blog, attendevo questa recensione per saperne cosa ne pensi e... sono d'accordo su tutto! Tralasciando il fatto che non ho ancora mai letto nulla della Black e so bene che Il principe crudele non è tra i più riusciti. L'ho trovato surreale in certi momenti tanto che ho pensato anche di lasciarlo da parte e incominciare un altro libro, ma sono andata fino in fondo e ora attendo il seguito, non con ansia, ma con una punta di curiosità, giusto giusto, per scoprire che fine farà Cardan, l'unico personaggio che veramente mi ha affascinata in questo romanzo. Bye

    RispondiElimina
    Risposte
    1. allora ti consiglio "Nel profondo della foresta", nettamente superiore a questo. Ammetto che delle volte mi sono chiesta se fosse stato scritto dalla stessa autrice XD

      Elimina
  6. a me è piaciuto e non mi ha infastidito il non sapere sempre tutto. Concordo con te sui personaggi, anche io ho a modo mio apprezzato Madoc, trovo che l'autrice abbia elaborato molto bene i vari rapporti. E come te confido nei seguiti per Cardan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto curiosa di vedere come si comporterà Cardan nel secondo volume! Anche se ne ho una vaga idea XD

      Elimina
  7. Sono contenta che tu non lo abbia completamente bocciato! Io credo che prima o poi lo leggerò, perchè sono curiosa, ma la Black non mi fa impazzire quando scrive delle fate e quindi ho aspettattive bassine :)

    RispondiElimina
  8. Al momento credo che non lo leggerò. La delusione con la Black è troppo recente, e mi sento che le darò una seconda chance tra tanto, taaanto tempo xD Però un guilty pleasure non si nega a nessuno :P

    RispondiElimina
  9. Sono quasi alla fine del libro e lo sto adorando!!Trovo che la Black abbia sempre un suo potere sottile nella scrittura, nel modo di costruire la storia che ti fa rimanere li incollato, anche se alcune cose le stai detestando, perché vuoi sapere come andrà a finire. Non so se mi sono spiegata ma per dirla tutta, in Fate delle Tenebre pubblicato interamente il secondo libro (di cui non ricordo il titolo) è veramente pesante da leggere, violento, sconfortante eppure vai avanti perché quello che poi riserverà il terzo ti ripaga dello sforzo. Fosse stata un'altra autrice avrei già mollato il colpo!Detto ciò concordo con te sui personaggi...(pensavo di non ricordarmi cosa fosse un imp...ma evidentemente è una novità per tutti) e mi piace molto Jude anche nel suo lato più cupo e imperfetto....anzi forse ancora più per quello!! Ora leggerò il Re Malvagio pregando che il terzo e ultimo esca presto!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Scrivi pure il tuo parere. Risponderemo appena possibile! Se non vedi subito il tuo commento è perché si trova in attesa di moderazione; lo vedrai solo una volta che sarà approvato (approvo TUTTI i commenti tranne lo spam; inoltre facendo così riusciamo a rispondere anche quando commenti un articolo scritto anni fa).

Post popolari in questo blog

Guida di lettura: "Devil's Night" di Penelope Douglas

 Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi della serie dark romance Devil’s Night della regina di TikTok ovvero Penelope Douglas , ovvero Corrupt, Hideaway, Kill Switch e Nightfall. Vi darò una breve introduzione sulla serie, una spiegazione dei personaggi principali e l’ordine di lettura , e anche un breve commento sui libri singoli. I libri sono in ordine di lettura, in modo che sappiate esattamente dove iniziare, come continuare e soprattutto dove finire con la storia dei Cavalieri! Titolo:  Corrupt - Il mio sbaglio più grande (Devil's Night 1#) Autrice : Penelope Douglas Pagine:   448 Editore:  Newton Compton Editori Pubblicazione: 10 Gennaio 2023 Traduttore: Laura Lancini Trama:  “Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti ch...

Special #4 Torte libresche!

Ciao divoratori :3 oggi giorno speciale, post speciale! Scherzi a parte, oggi sarà il peggior giorno di sempre. Odio i compleanni, odio le feste ma soprattutto odio i miei compleanni e odio le miei feste çwç ad ogni modo, è da un paio di settimane che mi frulla in testa un post del genere e come sempre, mi riduco all'ultimo minuto lol Ho selezionato un paio di torte che hanno come soggetto i libri o le saghe più adorate *-* Partiamo subito dalle torte con volumoni, tazzine e vere e proprie biblioteche in miniatura ! Molte belle, sopratutto la prima!  E mica potevano mancare le torte di Hunger Games !  Che MERAVIGLIA *_* non saprei proprio decidere la più bella anche se penso che la seconda contenente i tre libri della saga più i distretti, quella di Mockingjay e l'ultima siano dei piccoli capolavori! Poi quella di Mockinjay con quelle piume e quei colori mi fa impazzire *-* per non parlare dell'ultima con i morsi della morte...

Recensione | Il trono di ghiaccio di Sarah J. Maar

Hey belli ♥ oggi vi lascio la recensione di questo meraviglioso libro. Finalmente sono riuscita a scrivere qualcosa di decente. Forse. Titolo: Il trono di ghiaccio ( Il trono di ghiaccio #1 ) Autore: Sarah J. Maas Pagine: 461 Anno: 2013 Editore: Mondadori Amazon: cartaceo | ebook Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il...

Book tag #20 Gif Book Tag!

Buongiorno divoratori (: scusate l'assenza, ma negli ultimi giorni sono stata impegnata e lo sarò anche nelle prossime :\ perciò al posto di iniziare a programmare recensioni che poi sicuramente non potrò scrivere, mi metto a fare tag XD ieri sera (anzi, ieri notte) stavo cercando un tag originale e poco conosciuto e poi, mi è venuto in mente questo :3 lasciatemelo dire, a volte sono proprio un genio U_U Gif book tag! Gif book tag è stato creato dalla mia testolina. Lo scopo è di rispondere alla domanda con un libro che rappresenti al meglio lo stato d'animo delle seguenti gif. - Ammettilo. Ti è capitato almeno una volta di ballare in quel modo ridicolo per qualche scena in un libro. Di che libro si tratta? Shadowhunters - le origini, Il principe . Vi dico solo JEM . - Durante la lettura di quale libro ti è per sbaglio entrato in un occhio una zampa di elefante provocandoti un fiume di lacrime inarrestabile? Solitamente non piango mai, ma ne...

Inferno - Francesco Gungui {recensione}

Ciao divoratori. Il libro del quale vi parlo oggi è Inferno. Quando l'ho visto in libreria a soli 5€ ne ho subito approfittato. La copertina è veramente fantastica! Titolo: Inferno  ( Canti delle terre divise #1) Autore: Francesco Gungui Anno: 2013 Prezzo: 5 ,00€ Pagine: 432 Editore: Fabbri Editori Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso più sfrenato e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l’autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un’isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l’inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi rendono la vita impossibile ai p...

In libreria (+ uscite al cinema) #7 Settembre 2014

Buona sera! Ricordate che vi avevo promesso una rubrica con le uscite in libreria e al cinema? Eccola. Avrei dovuto pubblicarla qualche giorno fa, ma ne ho provate di tutti i colori per sistemare quelle immagini e fare un post ordinato! Ora finalmente ci sono riuscita! IN LIBRERIA Per leggere la trama cliccate sulla copertina. Vi ho segnalato solo alcune delle uscite, quelle che più hanno attirato la mia attenzione. Phobia - Wulf Dorn \\ 11 settembre. Ho sentito parlare benissimo di questo autore per quanto riguarda i suoi romanzi thriller. Per il momento sono troppo fissata con questo genere ma ho letto pochi libri thriller e vorrei davvero iniziarne qualcuno. Attraverso il fuoco - Josephine Angeline  \\ 19 settembre. Qualsiasi libro cita anche soltanto "Salem" deve essere assolutamente mio. Sono affascinata dalla storia delle streghe di Salem e se oltre alle streghe aggiungiamo mondi paralleli e gemelle malefiche, la mia curiosità monta alle st...

Recensione "L'estate nei tuoi occhi" di Jenny Han

Buongiorno, oggi recensione de L'estate nei tuoi occhi di Jenny Han , primo volume della Summer Trilogy , lettura perfetta per l'estate!  Titolo: L'estate nei tuoi occhi (The summer trilogy #1) Autore: Jenny Han Editore: Piemme Anno: 2014 Due fratelli. Un vero amore. Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è accaduto nella sua vita, è accaduto fra giugno e agosto. L'inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia, da Susannah e i suoi due figli, da Conrad e Jeremiah. Loro sono gli amici con cui è cresciuta: Jeremiah è il ragazzo su cui contare, Conrad quello che ti fa battere il cuore. E quest'estate si rivela ancora più speciale, perché sta accadendo ciò che Belly sta aspettando da tempo e che sembrava non sarebbe mai accaduto. Stranamente questo libro mi è piaciuto. È raro che uno young adult mi appassioni, eppure è stato così. Belly ogni anno non vede l'ora c...

Recensione | Il labirinto di James Dashner

Buongiorno divoratori. Oggi vi lascio la recensioni de Il labirinto. Chi mi segue sa quanto ho desiderato questo libro e finalmente l'ho letto!  Titolo: Il labirinto (Maze Runner #1) Autore: James Dashner Pagine: 432 Editore: Fanucci Anno di pubblicazione (ita): 2011 AMAZON Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si sv...

Cercando Alaska - John Green ● Recensione.

Ciao lettori. Avevo annunciato su faccialibro la mia assenza, ma mi mancavate e dopo due giorni di intenso studio avevo bisogno di un po' di svago. Finalmente pubblico questa benedetta recensione. Titolo: Cercando Alaska Autore: John Green Anno: 2005 Editore: Rizzoli * Estratto * Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione. Ho iniziato il libro con da un lato aspettative enormi (cavolo, stiamo parlando di John Green!), dall'altro un po' basse. Sembra non aver senso (e molto probabilmente non avrà senso), ma è così XD la trama del libro non mi ispirava molto..eppure ne sentivo parlare benissimo e sapevo già che lo stile dello scrittore fosse belli...

Shiver - Maggie Stiefvater {Recensione}

Che bello, oggi finalmente iniziano le vacanze :D ne ho tempo di cazzeggiare  studiare per giorni! Oggi ho deciso di recensirvi Shiver, libro che ho letto la settimana scorsa :3 Ho pensato e ripensato per giorni sul giudizio di questo libro, alla fine non ho deciso. Titolo: Shiver (I lupi di Mercy Falls #1) Autore: Maggie Stiefvater Anno: 2009 Prezzo: 9,90€ Pagine: 406 Editore: Rizzoli Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l’una dell’altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d’inverno, umano d’estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo lo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destin...