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Recensione: "Fall of Ruin and Wrath. Nata della stelle" di Jennifer L. Armentrout

Qualcuno ha detto nuovo libro di Jennifer Armentrout? Eccomi con la mia recensioni per questo nuovissimo sua fantasy molto spicy

Titolo: Fall of Ruin and Wrath

Autore: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 480
Editore: HarperCollins
Data di pubblicazione: 28 Novembre 2023
Trama: Solo nove città sono state risparmiate dalla collera degli dei che ha distrutto il mondo. Ora sono separate da vaste distese selvagge brulicanti di mostri e pericoli inimmaginabili, e ciascuna di esse è governata da un principe o una principessa della stirpe degli Hyhborn, custodi del Regno di Caelum, creature misteriose che si nutrono del piacere mortale. Dotata fin dalla nascita della capacità di intuire il futuro, Calista sa che il suo potere fa gola a molti, e così ha scelto di vivere nascosta nel palazzo del Barone di Archwood, con il quale ha stretto un patto: in cambio della sua protezione, si offre come cortigiana ai suoi ospiti per carpire loro le informazioni di cui lui ha bisogno. È quello che succede quando si presenta ad Archwood una delegazione di Re Euros, capitanata da Thorne, Principe di Vytrus, il bellissimo hyhborn che lei aveva salvato qualche tempo prima da un destino orribile e che ora pretende le sue attenzioni. La creatura che potrebbe essere la sua felicità oppure la sua rovina. Ma la città è in preda al caos, e con orde di mostri e nemici alle porte e un principe affamato nel suo letto, il rischio per Calista è che questa volta il suo potere non basti a tenerla al sicuro. E dunque deve scegliere: seguire l’intuito verso la salvezza o seguire il proprio cuore fino alla rovina? Un romantasy immersivo e dai toni dark, che fonde adrenalina, suspense e passione bollente, in perfetto stile JLA.

RECENSIONE FALL OF RUIN AND WRATH DI JENNIFER L. ARMENTROUT

☝ una protagonista con cui empatizzare
🖤 tanti personaggi e tanti legami
💥worldbuilding articolate
💖 super spicy

Quando Jennifer Armentrout ha detto che pubblicava l’inizio di una nuova serie ho avuto paura: un po’ perché non volevo soffrire - di nuovo - con i suoi finali illegali, è un po’ perché temevo in un copia-incolla della popolarissima Sangue e Cenere - una serie che amo ma mi piacerebbe leggere qualcosa di diverso da JLA. I presupposti sono in realtà simili: un mondo fantasy, dei che giocano con gli umani e che governano il mondo, misteri, una protagonista "prescelta" è orfana che conquista il belloccio di turno (Thorne 😇) e via dicendo.

Però sono anche un pagliaccio: se i miei propositi erano gourmet, appena ho iniziato questo libro sono passata in modalità all-you-can-eat e mi sono fatta catturare dalla droga Armentrout che, posso dirvelo, ha centrato in pieno l’obbiettivo regalandoci un libro già visto ma con dei twist nuovi e uno stile inconfondibile che mi ha tenuto incollata alle pagine. Il libro é lungo circa 500 pagine ma io ne avrei letto 1500: intrighi a corte, gelosia, botta e risposta tra i due protagonisti, molto spicy… serve altro? Se avete già letto qualche commento nel web, è vero: a livello di trama abbiamo qualcosa solo verso il finale, mentre la parte restante del libro è parzialmente world-building e per il resto si concentra sulla costruzione della relazione tra Lis, la protagonista, e Thorne (e non vi svelo nulla per paura di farvi spoiler).

Tra le cose che ho apprezzato di più é che Lis non è una Wonder Woman di noi altri ma una semplice ragazza che sa usare un pugnale - in maniera maldestra - e scappa di fronte al pericolo senza mettersi in situazioni rischiose spinta da un coraggio impossibile. L’ho trovata molto umana nei suoi atteggiamenti e ciò mi ha fatto molto empatizzare con lei.

Lo stile é il classico stile Armentrout: quando inizi non riesci più a smettere, cascasse il mondo, e leggere questo libro è stato un po’ come tornare a casa.
E ora, si aspetta il seguito.

⭐⭐⭐⭐

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