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Blogtour "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas: 4 motivi per amare Chaol Westfall

Nuova tappa del blogtour dedicato a "La torre dell'alba" di Sarah J. Maas. Oggi vi parlo del perché amare un personaggio come Chaol Westfall, uno dei più odiati de Il trono di ghiaccio, ma non nel mio caso. E' uno dei miei preferiti, ecco perché ho voluto dedicargli un intero articolo!

Ecco 4 motivi per amare Chaol Westfall

Ok, anche solo per apprezzarlo un pelino di più. 

1) Perché è un personaggio realistico

Quando nel primo volume viene a contatto con Celaena Sardothien, è diffidente nei suoi confronti. Si trova davanti un'assassina e la sua normalissima reazione è tenerla costantemente sotto controllo e non fidarsi di lei. I suoi pensieri cambiano quando scopre il background della protagonista, però allo stesso tempo non è completamente indifferente al suo passato, specie quando in più occasioni la vede uccide a sangue freddo. Ecco spiegato perché quando scopre che Celaena in realtà è una potentissima regina fae, razza che il suo regno ha condannato, è spaventato, com'è giusto che sia. Non sempre fa o pensa la cosa giusta, anzi delle volte ha fatto scelte discutibili, però scelte perfettamente credibili e in linea con il suo personaggio, fatto di pregi e difetti.

2) Perché farebbe di tutto per le persone che ama e per il suo popolo

Quando apprende che Celaena - ormai diventata Aelin - è una Regina fae, ha paura, specie dopo averla vista comportarsi in maniera fredda e spietata. Ha paura che possa fare di tutto per conquistare il trono, persino uccide moltissime persone innocenti. Ed è perfettamente plausibile, visto la rabbia che Aelin ha accumulato in questi anni. Inoltre sa che c'è un esercito di fae che potrebbe essere pronto a mettere in ginocchio l'intera Adarlan, quindi il terrore è la risposta più scontata. Eppure Chaol fa il doppiogioco, tradendo il re e unendosi ai ribelli. Si fa portatore di una ribellione per aiutare Dorian ed Aelin. Inoltre vorrei ricordare che ha mandato Aelin a Wendlyn con buone intenzioni, inconsapevole che l'avrebbe mandata dalla cattivissima zia Maeve. Insomma, Chaol è un ragazzo che farebbe di tutto per il suo popolo e per i suoi amici, mettendo in pericolo la sua vita e quella dei suoi uomini pur di riuscirci. Ripeto, non sempre fa la cosa giusta, ma le sue sono buone intenzioni.

3) perché è un personaggio che cresce

Qui non mi dilungo molto, ma quando leggerete La torre dell'alba, vi renderete conto di quanto sia complesso Chaol. Sarà un viaggio nei suoi ricordi (e nei suoi errori) e realizzerete che è un personaggio che non scarica mai la colpa sugli altri - come potrebbe aver lasciato intendere nei libri precedenti - ma si ritiene sempre il primo responsabile, fatto che gli renderà difficile la guarigione. Chaol sarà anche un personaggio imperfetto, ma in questo libro apprezzerete tantissimo la sua bellissima crescita.

4) perché la Maas lo ha maltrattato

Se avete letto Acotar, conoscerete già il trattamento che la Maas ha riservato a Tamlin. Non si tratta nemmeno lontanamente di un personaggio che mi piace, ma reputo ingiusto non avergli dato una degna caratterizzazione e aver fatto di tutto per non farlo piacere ai lettori (o meglio, per farli passare nell'altro team e ve lo dice una che shippava Feyre e Rhysand). Ecco, qualcosa del genere è successa a Chaol, però secondo me è stato più fortunato sia perché è caratterizzato decisamente meglio sia perché non ha avuto un grandissimo stravolgimento come succede a Tamlin e vabbè, alla fine ha avuto anche un romanzo tutto suo, al confronto del compare. Il punto è però che nel quarto volume la Maas getta nell'immondizia tutto quello successo nei libri precedenti, come se Chaol si fosse sempre comportato male, come se fosse tutta colpa sua, come se non avesse fatto nulla di buono in precedenza. Ecco, per quanto avrei voluto bruciare quel libro perché ho odiato come si sono comportati lui e Aelin, sarò sempre dalla parte dei personaggi maltrattati perché fare così solo per farci cambiare ship è ORRIBILE  (io lo leggo come: non so come far piacere la nuova coppia, quindi gettiamo merda sull'interesse amoroso precedente). Quindi solo per questo Chaol si meriterebbe tanto più amore. TEAM PERSONAGGI MALTRATTATI. Sempre.

E questo è tutto. 
Ora andate e amatelo tutti.

Titolo: La torre dell'alba
Autore: Sarah J. Maas
Serie: Il trono di ghiaccio 6
Pagine: 672
Editore: Mondadori (Oscar Fantastica)
Anno: 2020
Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.

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Commenti

  1. Chaooool *W* Ammetto che provo un po' di distacco, perché è passato veramente tanto dall'ultima volta che ho letto di lui (lo sai che sono ferma al terzo della serie, e lì Chaol non usciva tanto...credo... >-<), e niente, devo reincontrarlo di nuovo. Lui, e tutti i personaggi. *dita incrociate*

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